Dopo una breve sosta torna la ricetta del venerdì e torna anche la proprietaria ufficiale di questa rubrica. Oramai siamo a ben otto articoli gastronomici, di cui ben sei a cura di Simona. Altri blogger continuano a loro volta a proporre post tematici (qui, per esempio, ma anche qui), aumentando così proporzionalmente le possibilità di realizzare un ebook consuntivo di questa esperienza.
Le temperature salgono e oramai è quasi primavera, perciò a breve vi proporremo qualche piatto in linea con la nuova stagione (anche se, a mio parere, l’inverno è e resta il periodo principe per i grand gourmet).
Prima o poi mi sa che copierò anche questa top 5 culinaria proposta da Angelo. Oppure questa di Ferruccio, una sorta di mini guida del Gambero Rosso per blogger (sempre in formato top 5).
Ora però veniamo a noi, con la seguente ricetta:
Fagottini di salmone
Ingredienti per due persone:
- 200 gr di filetti di salmone fresco
- 2 seppie (già pulite ;) )
- 5 mandorle
- 1 bicchiere di vino bianco
- Prezzemolo
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- Semi di sesamo o coriandolo (a piacimento)
- Stuzzicadenti
Preparazione:
- Lavare le seppie sotto acqua corrente e passarle per cinque minuti in forno caldo (180°) .
- In una terrina sminuzzare grossolanamente le seppie, le mandorle e qualche foglia di prezzemolo; aggiungere sale, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva ed il pepe.
- Mescolare con un cucchiaio di legno il composto.
- Stendere i filetti di salmone e porre al centro di ognuno una noce del composto.
- Richiudere i filetti a mo’ di fagottini e fermarli con uno stuzzicadenti.
- Mettere una pentola antiaderente sul fuoco; posizionare i fagottini e farli scottare per un paio di minuti rigirandoli su ogni lato.
- Sfumare con un bicchiere di vino bianco.
- Far cuocere i fagottini per 5 minuti
Impiattare e guarnire, a vostro piacimento, con dei semi di sesamo o di coriandolo.
And now… Let’s cook! It’s Easy!
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Sembra un piatto molto buono e particolare
tramite FB perché WP dà rogne
Grazie! In effetti è molto buono – io l’ho testato sul campo!
Ci credo…
ma grazie a te:-)
Così ti infogno i commenti del blog con la maglia dell’Inter, ahahhha
Farò finta che sia quella dell’Atalanta
Le donne hanno capito tutto.
Queste robe, per l’uomo, sono peggio delle catene.
E’ una specie di incantesimo!