Pasquetta: uno dei giorni in cui il Web vive uno spopolamento di massa impressionante. Se la gioca con Ferragosto e col primo dell’anno, a livelli di minimi storici di accessi alla Rete.
Nel momento in cui questo articolo va online io stesso sono lontano dal computer, a godermi un giorno di riposo tra i monti, lontano dallo stress e dagli impegni della “gente di pianura”.
In effetti non ho ancora trovato nessun altro luogo in grado di rilassarmi quanto fa il mio posto speciale in montagna, che poi non è mio, bensì di Simona, che è sempre così gentile da ospitarmi e offrirmi asilo.
Quest’anno poi tra i monti ho trovato gli alieni. Che sono strani e inquietanti, ma non ostili. Hanno già familiarizzato con gli abitanti del luogo, tanto che i tipografi della valle li hanno inseriti in alcune cartoline commemorative.
Eccole qua.
Archivi categoria: il blog sull’orlo del mondo
L’Era del Toro
Un vecchio post postato su Il blog sull’orlo del mondo torna buono, rivisto e corretto, per oggi.
Certe idee per un racconto correlato al mondo di Due minuti a mezzanotte (un piccolo spin-off personale) mi hanno portato di nuovo a interessarmi ai miti relativi al Minotauro e alla simbologia del Toro.
Ricordi tra l’altro non troppo lontani nel tempo e legati alla mia vacanza a Creta, dove ho potuto visitare di persona le rovine del Palazzo di Cnosso e del famoso labirinto. Ma quando, perché e in che modo si è diffusa la figura antropoforma dell’uomo-toro?
Le guide e gli archeologi ovviamente concordano su un’interpretazione puramente allegorica del famoso mostro minoico, così come anche per i grifoni, altri animali mitologici molto presenti nella cultura cretese di 4000 anni fa. Del resto ben pochi (giusto gli scrittori?) possono credere che siano esistiti davvero degli esseri tanto bizzarri e inconcepibili ai nostri occhi razionali.
Eppure dietro ogni leggenda esiste un fondo di verità, questo è appurato.
Come impostare un blog (1)
Il numero 1 tra parentesi è lì per far scena. In realtà non so se ci sarà una seconda puntata. Vedrò, anche in base alle vostre eventuali domande in merito all’argomento blogging.
In realtà il post di oggi nasce da una diatriba millenaria (beh, quasi): meglio un blog iperspecializzato in un solo settore, oppure meglio uno più multitasking? La risposta, come disse il saggio, è più semplice del previsto: impostate il vostro blog come vi sentite di fare.
Consiglione, eh? Eppure è la verità. Non c’è una via giusta, né una sbagliata. Non c’è una ricetta per creare il blog perfetto, e non mi pare opportuno nemmeno provarci.
Innanzitutto occorrerebbe fare qualche considerazione riguardo al modo di intedere il blogging. Cosa vi ha spinto ad aprire il vostro diario online?
In sostanza direi che le motivazioni più comuni possono essere queste: Continua a leggere
The Valley of the Dead arriva in Italia, passando dall’Orlo del Mondo
Ci sono delle soddisfazioni insite nell’atto di bloggare, piccoli ma importanti risultati che danno un senso al tempo speso in Rete a costo zero, sopportando spernacchiamenti e cafonate dei pochi ma rumorosi troll.
Soddisfazioni come questa: il romanzo The valley of the dead – The truth behind Dante’s Inferno che approda dal mercato statunitense a quello italiano, con un oliato meccanismo che è partito dalla mia recensione fatta qualche tempo fa sul vecchio blog.
I ragazzi del Nero Cafè – di cui sono collaboratore esterno – si sono interessati a questo titolo particolare e molto valido, fino al punto di sceglierlo come prima pubblicazione del neonato marchio editoriale Nero Press.
Pur non avendo nulla a che fare con esso – ribadendo ancora una volta il mio ruolo di blogger assolutamente indipendente – posso solo applaudire alla scelta.
Ringrazio in particolare Daniele Picciuti per aver dato tanta importanza alla mia recensione.
Il dottor Paffenroth, autore del romanzo, è una penna colta e preparata. Pur trattando spesso di zombie e frattaglie (come in questo caso) ha una poetica molto particolare che lo distingue dai sui colleghi. Senza dimenticare la sua notevole cultura professionae. Non dico che sia necessariamente più bravo di altri zombie guy, ma senz’altro è diverso.
Qui l’annucio sul blog di Kim Paffenroth.
Qui su Nero Cafè.
Qui, infine, la mia recensione del libro.
Mc Segnale
Dopo aver creato le pagine statiche relative al Survival Blog e ai miei ebook, lancio questo segnale nello spazio per capire se esso è in grado di raggiungere autonomamente le altre navette della mia flotta. Detta in modo meno aulico: vediamo se il post rimbalza su Facebook e Twitter senza dover operare “a mano”. Credo di aver fatto tutto a regola d’arte, ma un test sul campo è fondamentale.
Per il resto Plutonia Experiment scalda i motori e nel mentre seguiterà a eseguire backup del Blog sull’Orlo del Mondo. Col 2012 alle porte ci potrebbero essere cambiamenti molto importanti per quel che concerne la mia attività di blogger. Nel mentre le trasmissioni continueranno su entrambi i blog, con precedenza alla casa-madre su LiveJournal. Almeno per ora.
Indice del Survival Blog (versione 2.0)

Se ne sentiva la mancanza, anche se altri blog legati al progetto hanno più che onorevolmente sostituito l’indice versione 1.0 nel periodo in cui esso è stato messo offline per motivi non riconducibili alla mia volontà.
Il Survival Blog è stato un progetto di scrittura condivisa molto interessante e con una straordinaria eco sul Web. Per molti versi, pur trattandosi di esperienza giustamente caratterizzata da un inizio e da una fine, è ancora un cantiere aperto. Chiunque, dopo aver studiato la struttura e lo scenario del SB (cosa fattibile proprio grazie a questo indice), può scrivere il proprio contributo survivalistico. Molti link sono stati aggiornati, alcuni potrebbero necessitare aggiornamenti o aggiustatine ma il grosso del materiale c’è ed è consultabile per la gioia dei vostri occhi. Presterei particolare attenzione agli ebook e agli spin-off legati al SB, di cui trovate un elenco a fondo pagina. Se in futuro ne pubblicherete altri verranno a loro volta segnalati su questa pagina. Buon divertimento!
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