Carol Ann Alt, newyorchese classe 1960. Top model, attrice, icona glamour di un’epoca (gli anni ’90, ma anche la fine degli ’80) in cui in Italia, e in particolare a Milano, si respirava il lusso, la ricchezza, con scenari da jet set e personaggi hollywoodiani che arrivavano qui attirati dai lustrini e dalla moda.
Carol Alt, che ancora oggi è bellissima (senza mai essere ricorsa al chirurgo estetico) e ammaliante, rappresenta alla perfezione quel periodo così vicino eppure così lontano da ciò che siamo ora, ossia ruspanti straccioni martoriati dalla Crisi. Che poi, a voler ben guardare, i problemi che viviamo ora sono nati proprio dagli eccessi finanziari, politici e sociali di quell’epoca.
Ci sono due film che riassumono ciò che è stata Carol in quegli anni, incarnandone lo zeitgeist: Via Montenapoleone e Milardi. Non certo pietre miliari del cinema, ma a loro modo da studiare per capire chi eravamo e perché ci siamo imbruttiti così.
Discorsi malinconici a parte, Carol continua a lavorare per la TV americana, oltre a scrivere libri di crudismo (regime alimentare basato sull’esclusivo consumo di cibi crudi). Nel 2008 ha posato per uno dei più bei servizi di Playboy che mi è capitato di vedere nell’ultimo decennio. Tanto per confermare che età e bellezza non sono necessariamente due cose che fanno a pugni. Cercatele, le troverte (io vi regalo solo la copertina). Intanto godetevi la mia gallery dedicata a Carol e magari seguitela su Twitter.
