Decameron dei Morti (di Mauro Longo)

Decameron dei morti

Decameron dei Morti
Di Mauro Longo
Origami Edizioni
Ebook in formato ePub e Mobi
4.90 euro
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Sinossi

“Dico dunque che già erano gli anni della fruttifera incarnazione del Figliuolo di Dio al numero pervenuti di Mille e Trecentoquarantotto, quando nell’egregia città di Fiorenza, che noi diciamo anco Firenze ed era allora la più bella di ogni altra città italica, pervenne la mortifera pestilenza dei Trapassati Redivivi.”

Dieci storie di altrettanti sopravvissuti raccontano i terribili avvenimenti di un’epoca oscura in cui l’Europa cadde nella morsa della mortifera pestilenza in grado di far rialzare i morti. Tre donne e sette uomini narrano le vicende loro e della compagnia in cui militano, in modo da lasciare un ricordo di quei terribili giorni, e perché la loro esperienza possa essere di aiuto alle generazioni future.

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I Nove Sconosciuti

I Nove Sconosciuti

Oggi torniamo a parlare di teorie del complotto, tanto affascinanti quanto poco credibili. E, come dice qualche cospirazionista, la forza delle eminenze grigie che operano al di sopra delle leggi internazionali è proprio questa: l’incredulità delle masse.
Tutti voi avete sentito straparlare degli Illuminati, dei Templari, dei Massoni, della P2, della Trilaterale e di altri gruppi occulti di potere, citati nelle note trasmissioni televisive dedicate ai misteri. Ma chi può dire di conoscere gli inquietanti Nove Sconosciuti?
Essi fanno (farebbero) parte di una delle tante società segrete che dominano il mondo, tramando nell’ombra. Questa società in particolare ha origine nel III secolo a.C. Fu fondata da un imperatore indiano, Ashoka, che chiamò a sé dei grandi sapienti per controllare magia e conoscenza. Tutto ciò che studiarono fu catalogato in nove libri, che da allora si tramandano a nove sapienti, ritenuti i più potenti esseri umani al mondo.
La società segreta non è prettamente maligna (i seguaci della teosofia la reputano addirittura benigna), tuttavia i veri scopi dei Nove sono perlopiù imperscrutabili. Alcuni “esperti” ritengono che la società sia responsabile di alcuni progressi scientifici del genere umano, ma anche colpevole di averne insabbiati o ritardati altri.

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Immortals (2011)

Immortals
di Tarsem Singh Dhandwar
USA 2011

Trama

Il brutale e sanguinario Re Iperione e il suo feroce esercito stanno devastando la Grecia, demolendo tutto quello che trovano sul loro cammino con spietata efficienza. I villaggi continuano a cadere di fronte alle legioni di Iperione e ogni vittoria lo porta un passo più avanti verso il suo obiettivo: risvegliare il potere dei Titani per conquistare gli dei dell’Olimpo e tutta l’umanità. Sembra che nulla sia in grado di fermare il malvagio re dal diventare il padrone indiscusso del mondo, fino a quando un semplice uomo di nome Teseo giura di vendicare la morte della madre, avvenuta durante uno degli attacchi di Iperione. Quando Teseo incontra l’Oracolo della Sibilla, Fedra, le sue inquietanti visioni sul futuro del giovane la convincono che lui avrà un ruolo fondamentale per fermare questa distruzione. (Fonte: Coming Soon)

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I Demoni (di Tobias O. Meissner)

I Demoni
di Tobias O. Meissner
Armenia Editore
384 pagine, 16.50 euro (11.99 in versione ebook)

Sinossi

Da tempo immemorabile, i demoni sono relegati in una gola che dovrebbe tenere le creature del male eternamente separate dagli uomini. Ma, per un caso fortuito, i demoni Irathindur e Gäus riescono a fuggire. Per assicurarsi la forza vitale di cui si nutrono, penetrano nel regno di Orison, dove prendono possesso dei corpi del re e di una nobildonna. Da quel momento in poi, sono i demoni a governare il paese all’insaputa degli uomini. Ben presto, però, appare chiaro che la forza vitale del mondo appena conquistato non è sufficiente per due demoni. Irathindur e Gäus sono costretti ad affrontarsi in una guerra senza esclusione di colpi. Per poter sopravvivere, le due creature del buio scatenano uno spietato conflitto che trascina nell’abisso non soltanto gli uomini, ma il mondo intero…

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Biancaneve e il cacciatore (2012)

Biancaneve e il Cacciatore
di Rupert Sanders
USA 2012

Mi pare del tutto inutile scrivere una sinossi della fiaba di Biancaneve, qui riproposta in modalità adulta e gotica. Così come lo erano le fiabe prima della rivoluzione disneyana: cupe e orrorifiche. Proprio per questo trovo risibili le critiche mosse da alcuni recensori, che se la prendono con la nuova moda americana di rivisitare le favole con tonalità dark. Piaccia o meno, ma si tratta di un semplice ritorno alle origini.
Biancaneve e il Cacciatore è a tutti gli effetti un film fantasy ben realizzato, che forse non entrerà nella storia del cinema ma che si può godere senza grandi patemi d’animo. Pur sapendo di rischiare una fatwa dei puristi e degli inconsolabili vedovi del cinema vintage, affermo a ragion veduta che un film del genere vale senz’altro di più dei tristissimi fantasy degli anni ’80, di cui si salvano davvero una manciata di titoli (i due Conan, Excalibur, poco altro).
Dopo essermi fatto nuovi amici, vediamo di razionalizzare un po’ questa mia recensione.

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La Mano di Dio

“La mano di Dio” – The Stand

No, non sono impazzito, e questa non è una deriva religiosa di Plutonia.
In realtà voglio trattare un argomento spinoso che mi provoca sentimenti contrastanti. Il tutto nasce dalla lettura del libro La Notte Eterna, terzo della bella trilogia scritta da Guillermo Del Toro e Chuck Hogan. Ma in realtà – non volendo spoilerare sul romanzo – la domanda me la pongo da un po’.
E’ la stessa domanda che mi ha fatto bocciare senza riserve un film come Codice Genesi, tanto per dirne una, o Segnali dal futuro, che di per sé non è poi una pellicola poi così brutta.
Per farla breve: riesco a digerire assai poco tutti quei romanzi/film in cui l’intervento del Divino serve in qualche modo a sistemare la faccenda e a far vincere il concetto di “Bene”, più o meno astratto che sia.

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I fuochi di Valyria (d George R.R. Martin)

 

Sinossi

Nella sanguinaria epopea della guerra dei Cinque re, Stannis Baratheon è impegnato in un’estenuante marcia nel gelo contro il traditore lord Bolton, mentre un inquietante vuoto di potere circonda il Trono di Spade a causa della prigionia di Cersei Lannister, ancora presa negli artigli di un risorto fanatismo religioso. Mai prima d’ora il continente occidentale è stato tanto duramente devastato e mortalmente indebolito, così da diventare facile terra di conquista da parte di nemici vicini e lontani. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a lanciare una nuova invasione dal mare, mentre a Dorne, la marca più meridionale del reame, un principe solo all’apparenza in declino ordisce una cospirazione volta a un nuovo, imprevedibile ritorno dell’antica dinastia. Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa regina dei draghi, si piega a un subdolo matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta, senza con questo rinunciare al suo sogno di tornare sul trono che fu di Aegon il Conquistatore. Finito suo malgrado nelle mani lorde di sangue degli schiavisti di Yunkai, città nemica giurata di Daenerys, l’indistruttibile nano Tyrion Lannister è costretto a giocare il tutto per tutto per sopravvivere a un assedio disastroso. Nel frattempo, all’ombra della titanica Barriera di ghiaccio nell’estremo Nord del reame, il giovane Jon Snow, coraggioso lord comandante dei Guardiani della notte, concepisce una temeraria strategia…

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I molti universi di Harry Turtledove

Dopo i dossier che ho dedicato a Danilo Arona e Tullio Avoledo (e che presto riproporrò anche qui Plutonia), oggi è il turno di Harry Tutledove. Losangelino, classe 1949, laureato in storia bizantina, Turtledove è un vero stakanovista della scrittura, con particolare attenzione per il genere ucronico, rielaborato in tutte le salse possibili e immaginabili. Iniziò a pubblicare nel 1979, con lo pseudonimo di Eric Iverson. Il successo planetario arrivò qualche anno dopo con l’inizio della saga della Legione Perduta. Con The misplaced legion Turtledove dà un’interpretazione particolare e matura del genere fantasy, riallacciandosi col più raffinato filone ucronico, di cui da lì a breve diventerà uno dei maestri induscussi. Il plot che sta alla base della saga è intrigante.

Un distaccamento di tre coorti di una legione romana si deve unire al grosso delle forze armate di Giulio Cesare, che si stanno preparando ad un attacco contro i Galli. La legione è capitanata da un giovane tribuno, alto e biondo, Marcus Aemilius Scaurus, originario di Mediolanum. Nel corso del viaggio, passando per una radura, la legione viene assalita da un grosso esercito gallico. Inizia così una sanguinosa battaglia. Il capo dei Galli, Viridovix, vedendo le numerose perdite nel suo schieramento, e rendendosi conto che la vittoria sarebbe potuta giungere solo a costo di perdite ancor più gravi, sfida in duello Scaurus. Gli uomini dell’esercito del generale perdente sarebbero divenuti schiavi del vincitore. Marcus si vede costretto ad accettare, per il bene dei suoi legionari.

Ambedue i duellanti possiedono, l’uno all’insaputa dell’altro, delle spade druidiche, le cui lame sono istoriate di simboli magici. Quando le spade vengono a contatto, i simboli iniziano ad emettere luce. Si crea così un’anomalia spazio-temporale, che ricopre i due duellanti, e tutta la legione. Questo varco trasporta in un posto sconosciuto la legione, ed il capo Gallo.  Continua a leggere