B.P.R.D. Hell on Earth – Russia (di Mike Mignola)

B.P.R.D: Hell on Earth – Russia
di Mike Mignola, John Arcudi, Tyler Crook, Dave Steward
Dark Horse edizioni
16o pagine a colori, 19.99 dollari

Sinossi

Un cimitero di orribile creature mutate viene portato alla luce in una miniera Russa.
Al contempo diversi morti presenti nell’area risorgono come zombie e si mettono a costruire qualcosa di misterioso nella zona infestata.
A Mosca si moltiplicano i casi di un’infezione fungoide che trasforma la gente in mostri. Squadre dell’esercito, munite di lanciafiamme, iniziano a pattugliare le strade. La controparte russa del B.P.R.D chiama in soccorso i colleghi americani per scoprire cosa sta accadendo. Con buona parte del personale fuori servizio toccherà a Kate e a Johann indagare sugli orrori dell’ex Unione Sovietica.
Insieme a loro c’è Iosif, l’inquietante direttore dei reparti scientifici/paranormali al servizio del Cremlino…

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BPRD n°9: 1946 (recensione)

 

Visto che ne parlavamo stamattina, ripropongo anche qui su Plutonia la mia recensione di B.P.R.D. n°: 1946. Una delle migliori letture dell’anno!
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Hellboy presenta: B.P.R.D n° 9
1946
Edizioni MagicPress
di Mike Mignola, Joshua Dysart, Paul Azaceta
144 pagine a colori, 14 euro

 

Quarta di copertina

 

Al termine della Seconda Guerra mondiale, il Professore Trevor Bruttenholm, investigatore dell’occulto e tutore dell’infante infernale battezzato Hellboy, crea il B.P.R.D., ossia l’Ufficio per la Ricerca e Difesa dal Paranormale. Lo scopo e scovare e depotenziare le minacce occulte dell’Asse e le probabili iniziative paranormali portate avanti dall’Unione Sovietica. Quando si imbatte nella più importante iniziativa’occulta dei nazisti, il progetto Vampir Sturm, Bruttenholm è costretto ad

accettare la provvisoria alleanza tra soldati Rossi e quelli Stelle e Strisce.

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Cinque autoregali di Natale

Anche su Plutonia Experiment esordiscono le Top 5, piacevole rubrica oramai adottata da più blog. Visto il periodo non può che trattarsi di una classifica natalizia. Niente film (già fatto lo scorso anno), niente canzoni o libri. La mia Top 5 di oggi è dedicata invece all’apprezzabile pratica degli autoregali.

Non so se anche voi ne fate uso, io sì, praticamente da quando ho avuto i primi soldi in tasca grazie alle mance dei nonni. Del resto chi ci conosce meglio di noi stessi? Quale regalo può essere davvero azzeccato, se non quello che ci compriamo da soli? Infatti, seguendo questo semplice ragionamento, per me il Natale è un’occasione in più per togliermi qualche sfizio. Con l’aggiunta che, grazie alle feste, ho anche il tempo per godermi quasi subito i doni in questione.

Quest’anno la parte del leone la fanno le graphic novel. Libri nessuno, visto che oramai compro quasi solo ebook per il Kindle, quindi mi sembra stupido buttare il doppio dei soldi solo per avere una versione cartacea che, ahimé, non saprei nemmeno dove mettere. Ma basta chiacchiere. Ecco la mia auto-wish list. Continua a leggere