fumetti · recensioni

Irredeemable (di Mark Waid e Peter Krause)

Irredeemable
di Mark Waid e Peter Krause
Boom! Studios (Italycomics per l’Italia)
36 numeri in formato cartaceo o digitale (lingua inglese – serie in corso di pubblicazione)
Volume 1 in lingua italiana – 192 pagine a colori, 25 euro

Sinossi

Quando il Plutoniano, il più grande eroe del mondo, perde la testa e si trasforma nel più grande criminale del mondo, solo i suoi ex compagni hanno una chance di fermare la sua furia. Ma, mentre sono in fuga dall’essere più potente e più arrabbiato del mondo, riusciranno questi ex amici a scoprire in tempo i suoi segreti? Come è giunto a questo? Cosa è stato delle speranze e delle promesse che un tempo si riponevano in lui? Cosa succede al mondo quando il suo salvatore lo tradisce? Cosa rende un eroe Irredimibile?

Commento

Banalizzando potremmo dire che Irredeemable è una versione alternativa di Superman: cosa succederebbe al nostro pianeta se l’Uomo d’Acciaio, una creatura dai poteri quasi divini, impazzisse? Se al posto di continuare la sua esistenza da protettore dell’umanità diventasse uno sterminatore?
Probabilmente ci troveremmo davanti a uno scenario apocalittico.
In questa storia firmata Waid/Krause l’ipotesi peggiore diventa realtà. Per anni il mondo ha convissuto con alcuni supereroi, in particolare con gruppo conosciuto come Paradigma, al servizio degli Stati Uniti e guidati dal misterioso Plutoniano, un essere quasi invincibile, capace di imprese molto al di sopra delle capacità umane. 

Col volume d’apertura di  Irredeemable  scopriamo che però lo status quo è cambiato. Il Plutoniano, Tony, è improvvisamente impazzito, trasformandosi nel peggior criminale al mondo. Il suo primo, eclatante gesto è stato quello di radere al suolo Sky City, la città che ha difeso per anni. Il suo attacco, paragonabile a un bombardamento nucleare, ha causato milioni di morte. Tuttavia è solo l’inizio. Giorno dopo giorno il Plutoniano attacca altre città, causando uno tsunami a Singapore e massacrando uno dopo l’altro gli altri membri del Paradigma, compresa la sua ex spalla, il giovane Samsara.

Questo è il modo in cui inizia una graphic novel che se non può essere considerata un capolavoro senz’altro lo sfiora, almeno nel suo prologo. Il primo volume, l’unico al momento tradotto in Italiano, ci racconta i giorni della follia di Tony (il Plutoniano) e del suo trasformarsi da semidio protettivo e benevolo a furia distruttrice senza pietà e senza redenzione.
Gli altri supereroi, per forti che siano, sono molto più deboli di lui. Il Paradigma si divide per decidere come opporsi al suo ex leader. C’è chi propone l’attacco diretto, chi la mediazione, chi l’indagine per capire cosa ha portato Tony a diventare un genocida di massa. Al culmine della disperazione il Paradigma pensa perfino di rivolgersi allo storico nemico del Plutoniano, lo scienziato Modeus, di cui però non c’è traccia da tempo.

Opera matura e cruda, Irredeemable ci mostra – come già accennato – un’Apocalisse per mano di un superuomo pensato e immaginato come molto simile a Superman. Nei primi numeri della graphic novel gli autori sono davvero molto abili nel mostrare in quale stato di terrore cadrebbe in mondo se lasciato in balia di un essere tanto superiore da essere invulnerabile a quasi tutte le armi umane. Tale disperazione traspare sia nelle tavole in cui il Plutoniano attacca intere città (epica la distruzione di Sky City, alter ego di Metropolis), sia nelle gesta confuse e spaventate del Paradigma (gruppo paragonabile alla Justice League).

Io sono andato avanti nella lettura, acquistando le versioni digitali – eComics – in versione inglese. A metà percorso la storia torna su tematiche supereroistiche più classiche, introducendo corsi e ricorsi che gli appassionati senz’altro ben conoscono. Poi, verso il finale, ritorna prepotentemente in scena la tematica del super-essere supremo e il relativo impatto che può avere su una comunità – quella umana – i cui membri sono infinitamente meno forti di lui. 
Mark Waid è bravissimo a tratteggiare i vari protagonisti di Irredeemable, tutti tridimensionali e combattuti tra pregi e difetti (sia i buoni sia i cattivi). Il maggior lavoro di cesello viene fatto proprio sul Plutoniano, di cui man mano ci viene mostrato anche il passato, gli amori, il lato oscuro che emergeva pian piano, quando ancora era l’eroe di tutti i terrestri. Il Plutoniano è terribile e maestoso, spietato e folle. Tuttavia il lettore non può fare a meno di empatizzare, almeno di tanto in tanto, con la profonda, cosmica solitudine di un essere tanto diverso dal resto del creato che pochi possono sperare di comprenderlo, anche in minima parte.

Lettura impegnativa e al contempo divertente, Irredeemable regala una storia di supereroi matura e cupa, con innegabili rimandi ai più celebri Super del mondo DC e – in parte minore – di quello Marvel.
Il primo volume italiano (costoso, ahimé) è uscito da un anno abbondante. Da allora non si ha più notizia del secondo, mentre la storia in lingua originale è oramai praticamente conclusa. Lecito porsi qualche domanda riguardo all’operato di Italycomics: ha intenzione di continuare a pubblicare la saga per il pubblico italiano oppure la speranza può essere considerata oramai vana?

13 risposte a "Irredeemable (di Mark Waid e Peter Krause)"

  1. 25 euro per un primo numero da meno di 200 pagine è un po’ un buco in petto…
    Conoscevo Irredeemable di fama ma…il prezzo, la casa editrice che mi sa di poca serietà e il fatto che non si sa se verrà pubblicato tutto mi fa desistere dall’acquisto.

  2. Irredeemable è figherrimo!
    Tra l’altro ho iniziato a leggerlo dopo le tue recensioni forse ancora sul vecchio blog, tra The Mighty e Supergods.
    Sono al numero 30 e volevo chiederti una info: ho visto che spesso si rimanda ad Incorruptible, è fondamentale leggerli in parallelo per capire la storia?
    Mauro

    1. No, non è necessario leggere anche Incorruptible per capire la storia. Ci sono soltanto alcuni riferimenti incrociati, qualcuno anche fatto in malo modo, ma in linea di massima direi che si può evitare l’acquisto di quest’altra collana.

  3. Di Mark Waid conservo ancora come una preziosa reliquia quella che a mio parere è una delle più belle Graphic Novel della DC Comics, ovvero Kingdom Come. Si può dire che sia un maestro nel tema della visione dell’eroe decaduto, e in generale è uno degli autori che più di tutti apprezzo, assieme ad Ellis, Busiek e Alan Moore.

  4. Il secondo volume è uscito l’estate scorsa, costa di meno (13,90€) ma ha solo 4 storie. I prezzi alti sono dovuti anche all’appeal nullo che hanno queste serie per il pubblico italiano tanto che ho sentito parlare di 30 copie vendute per il 2° volume, ma per la Italy Comics quasi tutte le cose del Boom Studios sono in rimessa…
    In Italia vanno solo i supereroi della Marvel, per tutti gli altri è terreno se non arido, almeno brullo.

    1. Non sapevo che le copie vendute fossero così poche. Certo, il prezzo non stimola, considerando pure che non si tratta di eroi “cinematografici”. Ma secondo me manca un po’ di giusta e sacrosanta promozione!

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