Record di vendite e di download

gunslinger

Oggi era previsto – come tutti i martedì e i venerdì – una recensione.
Colgo tuttavia l’occasione per stravolgere il palinsesto. Già, ma quale occasione?
Presto detto: l’ottimo riscontro di vendite di Biondin e i Mostri e il record di download nel contesto della promozione gratuita Maciste contro Freud.
Facciamo un po’ di numeri, soprattutto per chi tempo fa mi aveva chiesto di fornire, di tanto in tanto, dei dati concreti sul mio lavoro di autore indipendente.
Biondin e i Mostri è stato pubblicato giovedì 17 luglio. Da quel giorno a domenica 20 luglio ha venduto 42 copie. Un record personale sulla breve distanza, risultato ancor migliore di quanto ottenne il lancio de I Robot di La Marmora (che si conferma però essere uno dei miei long-seller).
La promozione gratuita di Maciste contro Freud, durata 48 ore esatte, ha fruttato 137 download e un piazzamento dell’ebook nella top 5 dei libri più scaricati della macrocategoria “fantascienza, fantasy e horror”.
Un duplice successo che mi spinge a ringraziarvi immensamente, cari lettori!
E non è tutto…

Contestualmente agli acquisti e ai download sono arrivati dei feedback molto belli. Uno di quelli che ho maggiormente apprezzato riguarda Maciste, saga di difficile definizione, che ha dovuto guadagnarsi una sua nicchia di pubblico sgomitando garbatamente (ce lo vedo, Maciste, a tirar cazzottoni in maniera assai british…)
Vi pubblico lo screenshot del feedback, preso da Amazon.

Screenshot Maciste contro Freud

Tutti questi buoni risultati saranno sicuramente da sprone per continuare a lavorare in modo da soddisfare i lettori.
Innanzitutto annuncio, a furor popolare, che scriverò a brevissimo il seguito (e la conclusione) di Biondin e i Mostri. Un progetto che non avevo previsto che potesse svilupparsi in un dittico, ma che per fortuna lo è diventato per acclamazione.

Come già affermato nell’appuntamento mensile con i miei work in progress, la saga di Maciste proseguirà già da fine agosto/inizio settembre. In primis con Maciste contro il Golem, a seguire con un altro titolo, su cui al momento mantengo un certo riservo.

In tutto questo leggerete a breve Il Palio, di cui vi ho già accennato qualcosa proprio nel post linkato poco fa.

Ma questo non vuole essere il bis dell’articolo programmatico di luglio, bensì una manifestazione di stima e di affetto per chi mi legge e mi segue.
A volte noi autori (indipendenti o meno) veniamo accusati di essere piuttosto lamentosi ed egocentrici. Purtroppo in quest’affermazione c’è del vero. Vale dunque la pena dimostrare di essere anche capaci di manifestare ottimismo e riconoscenza. Per farlo può servire un post come questo, ma sarebbe un modo troppo semplice per risolvere la faccenda.
Credo che valga di più la promessa di continuare a scrivere, cercando di non farsi affossare dalle brutture di un settore – quello letterario – che mai come in questi anni è frequentato da pessimi individui.

E io sì, credo che continuerò a scrivere. Per chi vuole leggermi ma anche per chi mi odia, così non avrà la soddisfazione di vedermi scomparire nell’oblio.
Volete mettere il rosicamento? 😉

Prague Golem with rabbi Low.
Prague Golem with rabbi Low.

– – –

(A.G. – Follow me on Twitter)

Segui la pagina Facebook di Plutonia Experiment

13 commenti

  1. Ottimi risultati e ottimi programmi.
    Anch’io ho notato un sensibile aumento nei numeri – col picco di oltre 200 copie di Bride of the Swamp God scaricate in 24 ore durante una promozione coordinata per il progetto Digital Book Day.
    Ma anche sul fronte italiano le cose girano decisamente bene.
    Sono dati che fanno piacere.
    Suggeriscono che il pubblico cominci a trovare i testi nonostante siano dispersi nella marea dell’offerta digitale.
    E che i lettori apprezzino le nostre storie.
    Ma certamente, per quel che mi riguarda, il dato veramente positivo è la quantità di spunti che continuano ad emergere, e di nuove storie da scrivere.
    Se poi c’è chi se ne risente, beh, può fare a meno di leggerci 😉

    1. È bello riuscire a coinvolgere il pubblico in generi che l’editoria nostrana ritiene troppo plebei o troppo poco vendibili per essere considerati.
      Siamo un po’ come i pionieri del west 😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...