Dieci cose che ti fanno capire che è agosto

Professione vacanze

Agosto è il più inutile dei mesi, tranne per quei pochi giorni in cui ci si allontana da casa per fare una vacanza.
Chi può, ovviamente. Chi vuole, sicuramente.
Per il resto ci sono strade vuote, città post-atomiche, il Web desertificato, i social network invasi da selfie da spiaggia, lo sport fermo alle chiacchiere di calciomercato, le cronache politiche azzerate (ecco, forse questo è un bene).
Agosto è un mese orribile, tranne che per pochi eletti.
Che poi ci sarebbe anche da discutere a proposito del “dovere” sociale di divertirsi, solo perché è estate. Feste in spiaggia, alcool a fiume, racchettoni… altrimenti sei fuori dal gruppo. Mah. Sarà che sto diventando vecchio.
Comunque, questi sono dieci prove per capire che siete (siamo) entrati in quella fase agostana che assomiglia a un incubo afoso indotto da oppio tagliato male.

Dieci cose che ti fanno capire che è agosto

  1. Gli accessi al tuo blog si sono ridotti a meno della metà. A meno che non vengano postate delle paparazzate di Elisabetta Canalis in topless, nessuno avrà voglia di leggere i tuoi post.
  2. Se non puoi andare in vacanza ti troverai a gironzolare nei parchi pubblici in compagnia di sudamericani sfatti d’alcool, oppure in centri commerciali con l’aria condizionata settata su “circolo polare artico”.
  3. Studio Sport parla soltanto del ritiro dell’Inter a Pinzolo. E pensare che un mese prima c’era la finale dei Mondiali.
  4. In TV trasmettono le repliche di Professione Vacanze. Di cui conoscete ogni singola battuta a memoria.
  5. Sui blog del fantastico si rimpiangono i tempi di Notte Horror. Sì, anche su questo blog.
  6. In virtù di un anomalo adeguamento alle abitudine americane, i cinema vuoti di mezza Italia trasmettono le prime visioni d’oltreoceano. Così sotto Natale ti troverai senza uno straccio di film decente da vedere in sala.
  7. Se cerchi un bar o un ristorante troverai aperti soltanto locali gestiti da cinesi. Che, oltre a non morire, non vanno mai in vacanza.
  8. In città le temperature sembrano quelle della Birmania, ma di notte ti toccano pure le tempeste tropicali con tanto di afa sollevata dall’asfalto rovente. La novità dell’agosto 2014 è invece quella delle bombe d’acqua, in stile film catastrofico di Hollywood. Figo, no?
  9. Se mandi una mail ti toccherà aspettare minimo fine agosto per avere una risposta che non sia “ti faccio sapere, ora sono a Ibiza!
  10. Fare un giretto in bicicletta in città ricorda molto la missione di Jena Plissken in 1997: Fuga da New York.
Elisabetta <3
Elisabetta ❤

– – –

(A.G. – Follow me on Twitter)

Segui la pagina Facebook di Plutonia Experiment

11 commenti

  1. Provo a commentare anche qui, funzionerà? Mi pare esagerato. A me piace tantissimo passare l’agosto in città. Forse è l’età, ma veramente mi è sempre piaciuto. C’è meno gente, vero, e spesso il tempo atmosferico non accompagna, ma non importa. Mi ha dato sempre un maggior senso di libertà: Poi non soffro la cattiva programmazione tv, perchè la guardo poco, e vado anche poco al cinema…
    In compenso, sappia, egregio Mr., che è responsabile del fatto che dopo millemila tentativi di far funzionare il Kindle per pc, ci sono finalmente riuscita, e dopo aver letto il suo “Maciste” gratuito, scritto molto bene, tra l’altro, a mio giudizio, Ho già salassato alquanto il mio conto con e-book vari… con molta soddisfazione, devo dire, ma è ora che mi dia una calmata… Buona estate! mf

    1. Ehi, l’articolo è una cosa tranquillissima e scherzosa, mica dovete prenderlo seriamente 😀

      Riguardo a Maciste… grazie mille per averlo letto e apprezzato 🙂
      Buon agosto anche a te!

  2. La Canalis per me è uno strano ibrido fra un corpo stupendo e una faccia da uomo, mai capito il suo successo come sex simbol (mentre capisco le voci che giravano sulla presunta gaiezza di George quando stavano assieme).

    Anyway l’agosto deserto piace anche a me. Certo, se riesco ad essere al mare è meglio ma l’idea della città così deserta da potersi mettere a camminare in mezzo alla strada mi da sempre un senso di libertà e di unione con la città appagante “Siamo tu e io baby” mi verrebbe da dire certe volte rivolto ai palazzi. Ma vabbé, mi fermo qui prima di suonare troppo sciroccato.

    Comunque questo 14 agosto ricorre il bimillenario dalla morte di Augusto, cui il mese deve il nome e forgiatore del destino del continente. So che è di scarsa consolazione visto che non credo faranno incredibili cose per la celebrazioni, tali da risollevare questo mese dal suo usuale piattume, ma resta il fatto che questo è un agosto a modo suo speciale 😉

    1. La Canalis è una delle mie muse predilette, quindi fingerò di non aver letto la prima parte del tuo commento 😀

      Non sapevo della ricorrenza bimillenaria, mi vien voglia quasi di dedicare un post all’evento.
      Vediamo un po’ 😉

  3. Altro segno del mese di agosto: su studio aperto fanno solo servizi idioti su gossip e mode giovanili più o meno inventate.
    … ah no, ormai li fanno tutto l’anno, anche a gennaio.

  4. A questo punto , letti commenti precedenti , mi pare giusto e doveroso proporre un Maciste contro Augusto , oppure Biondin tra i pretoriani …a proposito non mi sono dimenticato di Bismarck , tornerò a perseguitarti ad intermittenza ..come l’ADSL agostana ..bip ..bip …

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...