Maledetti Midichlorian

Sith

Una delle trovate più odiate dal vasto e variegato pubblico degli appassionati del fantastico riguarda senz’altro i Midichlorian.
Questa “genialata” venne introdotta nell’universo narrativo di Star Wars attraverso Episodio I – La Minaccia Fantasma, forse il più odiato film dell’intera saga. Coi Midichlorian George Lucas variò radicalmente il concetto della Forza, fino ad allora intesa in senso mistico. Qualcosa a metà tra il Chi delle arti marziali e la Forza Odica di alcune teorie pseudoscientifiche. I Jedi stessi erano visti come guerrieri ascetici, monaci combattenti capaci di padroneggiare poteri latenti negli esseri viventi.
I Midichlorian danno invece una spiegazione biologica alla Forza. Si tratta di simbionti microscopici attraverso cui la Forza viene percepita e misurata. Sono la connessione tra la mente di un individuo e la Forza stessa, permettendo ad alcuni di manipolarla.
Un’invenzione che sdegnò quasi tutti i fan di Star Wars, anche se Lucas sostenne di averla a mente fin da principio, e di non averla inserita nella prima trilogia per mancanza di spazio. Tutto ciò è riportato in The Making of Star Wars: The Definitive Story Behind the Original Film.
Un’ammissione postuma che non ha placato l’ira dei fan.

In altre parole Lucas è riuscito a inventarsi una trovata tale da sdegnare milioni di appassionati, uniti dal fascino che esercitava la Forza intesa in senso mistico/religioso. Un fascino tale da far nascere addirittura dei culti semi-seri. Come per esempio è accaduto in Repubblica Ceca:

La religione dei Jedi ha ben 15 mila adepti in Repubblica Ceca. Credono nella conversione di Darth Vader, nel coraggio di Luke Skywalker e nella saggezza di Obi-Wan Kenobi. Il culto della Forza, basato sui film della saga di Guerre Stellari, si sta dunque radicando anche in Europa. Dopo anni di proselitismo, la famiglia Skywalker, Mastro Yoda e Obi-Wan Kenobi stanno riuscendo a far comprendere al nostro mondo la presenza della Forza, e togliendo adepti al lato oscuro officiato dai Sith. (Fonte: Giornalettismo)

Jedi

Sorvolando sull’idiozia di chi prende tanto sul serio un film, questo genere di iniziative danno comunque la misura di quanto una cosa tanto amata può venir rovinata da un’iniziativa sgraziata e sciocca.
Tra l’altro una sciocchezza del genere sembra tutto fuorché causale. Col genere di staff che lavora a un kolossal come Star Wars – aspetto “social” compreso – era impossibile prendere una cantonata accidentale.
Sicché Lucas pare aver fatto tutto coscientemente, in modo da rovinare l’aspetto più bello della sua creatura, per motivi che possiamo solo ipotizzare.
La spiegazione riguardante un ritorno alle “origini segrete” della saga sembra essere quantomeno poco credibile.
Sarà interessante vedere se gli odiati midichlorian verranno citati nell’attesissimo capitolo VII, The Force Awakens, cosa che i fans in generale non si augurano (salvo eccezioni). O magari la produzione ne approfitterà per cambiare di nuovo le carte in tavola?

Questa faccenda mi fa venire in mente una domanda: quante altre volte vi è capitato di incappare in cose che hanno rovinato un libro/film/fumetto a cui tenevate particolarmente?
Tenete conto che ciò può avvenire nei modi più disparati, per esempio con una mediocre trasposizione cinematografica di un libro che adorate. A me è capitato con World War Z e con Doom. Due pellicole che hanno distrutto tutto ciò che c’è di originale e di fantastico nelle due opere originali (rispettivamente un romanzo e un videogioco).
E a voi? Quando è successo qualcosa del genere?

the force

– – –

(A.G. – Follow me on Twitter)

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25 commenti

  1. L’ha ribloggato su Iho's Chroniclese ha commentato:
    Leggendo l’articolo mi viene da pensare a SLA Industries in cui si scopre che il mondo di gioco è solo il sogno di una persona in coma o al finale di Lost.

    A mio parere un alone di mistero e un margine di dubbio che aleggia nell’aria devono essere presenti in un buon gioco o in una buona storia. Specie nel Gdr non solo dare spiegazioni “schiocche” ma anche spiegare tutto (sebbene in maniera intelligente) rischia di non lasciare abbastanza margine di manovra ai giocatori per rendere l’ambientazione apprezzabile.

  2. Il finale di Lost, anche se ormai l’ho metabolizzato e non mi fa più così orrore come quando lo vidi la prima volta, è uno dei primi esempi che mi vengono in mente.
    Credo che deluse moltissimi fans, sfiancati anche dai troppi misteri accumulati in sei anni e poi “dimenticati” dagli sceneggiatori.
    Alla fine, risolvere tutto con una grotta con una luce magica fu una roba alla Harry Potter, perché non le scope volanti, allora.

    Il primo Matrix fu una roba eccezionale, anche se non proponeva nessuna idea veramente nuova, ma, proprio sul finale, si risolve tutto con “la forza dell’ammmore”. Ma per piacere, cazzo.

    1. Il finale è un cruccio per molti validi autori e registi.
      Penso a Stephen King, che ci ha regalato alcuni tra i più brutti finali a memoria d’uomo.
      Non che sia facile, ma almeno su, evitiamo certe porcherie…

  3. Quoto Luca. Credo profondamente che se il primo film di Matrix fosse rimasto un unicum l’avrei adorato. Ormai non ci riesco più perchè lo connetto mentalmente al secondo e al terzo film, ahimè…

  4. La trasposizione di Watchmen. Io ancora non l’ho metabolizzata e ogni tanto la rimuovo dalla memoria. È incredibile come Snyder sia riuscito a essere fedele alla trama e così traditore dello spirito e del senso profondo dell’opera originale.

    1. Urgh… io mi faccio piccolo piccolo e dico (ma già lo sai) che il film di Watchmen mi piace 😛
      Però è vero: non c’entra una mazza con lo spirito del fumetto.
      A questo punto dico che mi è piaciuto assai meno il film di V per Vendetta, che ha buoni momenti, ma poco spessore “politico” di base, rispetto alla graphic novel.

      1. Non so perché, ma il film di V mi ha dato meno fastidio, forse perché ero meno legata alla graphic novel, forse perché l’operazione mi è sembrata meno ambiziosa. Forse perché Natalie Portman è sempre brava.
        Ma anche quella è stata una bella mazzata 😀

  5. Bellissimo post… A proposito, vorrei segnalare questo video su YouTube dal titolo: “4 rules to make Star Wars great again” brevissimo “film” che contiene un messaggio interessante e sensato diretto a J. J. Abrams che dirigerà Star Wars VII. Uno dei 4 punti riguarda proprio la Forza…
    Non c’è dubbio che in assoluto la trovata dei Midichlorian è stata una delle cose che ho più odiato della nuova trilogia: svuotare completamente la Forza del suo misticismo è stata un’idea immensamente cretina, a mio parere.
    Al secondo posto ci metto, e qui potrei essere accusato di puntigliosità, la scena de Lo Hobbit (primo film) in cui Bilbo prende l’Anello.
    Ecco, in quella scena si vede chiaramente che Bilbo VEDE l’Anello cadere dalla tasca di Gollum e lo prende. Ecco, questo è profondamente SBAGLIATO. E’ sbagliato perché cambia la natura del personaggio Bilbo: Bilbo (all’inizio, ovviamente) NON E’ un ladro. Non ruberebbe mai una cosa caduta a uno sconosciuto. Bilbo TROVA il maledetto Anello mettendoci una mano sopra per caso, e se lo mette in tasca. Fatto sta che, quando si presenta a Smaug, tra i suoi titoli inventati c’è “Il Fortunato”.
    Però, ripeto, potrei sembrare puntiglioso. ^_^”’

    1. No, non sono cose da poco, hai ragione. Sono dettagli che, seppur piccoli per i profani, snaturano dei personaggi chiave di un libro o film. In questo caso si tratta di Bilbo.
      Nell’esempio che facevo io, quello di World War Z, hanno fatto anche di peggio. Hanno preso un romanzo corale, senza eroi o “Rambo”, e l’hanno trasformato in una storia in cui il belloccio di turno, Brad Pitt, salva il mondo.
      Dai, è intollerabile.

  6. Guarda anche io concordo completamente su WWZ, che è uno dei miei libri preferiti. Ma la cosa che mi ha fatto davvero inalberare è che ci voleva davvero poco per ottenere qualcosa di altrettanto meraviglioso in ambito cinematografico; per esempio una serie tv targata HBO sarebbe stata spettacolare, in cui in ogni puntata si presentava una delle storie dei sopravissuti (solo a parlarne mi viene da piangere).

  7. Questa trovata Lucas se la poteva risparmiare, a volte è meglio lasciare zone in ombra piuttosto che voler spiegare tutto ad ogni costo.
    Da parte mia odio Prometheus, il reboot prequel(?) di Alien.
    Nella serie originale xenomorphi e ingegneri(?) sono un qualcosa in cui ci si imbatte, un qualcosa d’antichissimo che è già successo ma che è allo stesso tempo ancora letale, un qualcosa di estraneo alieno un’idea che aveva ancora tantissimo da dire, una sensazione terribile di lovecraftiani indifferenti cieli neri, invece con il reboot ecco che questa sensazione di vuoto, di solitudine, viene cancellata, l’umanità passa al centro della storia, ora c’è un legame tra noi e loro, non siamo più ai margini di qualcosa di grandioso e terribile ma ne siamo i principali protagonisti, nei cieli è scritto il nostro destino… e che palle.
    Mi ha rovinato tutta la serie.

  8. Io invece la vedo diversamente. Essendo fissato di scienza e ”ossessionato” dalle spiegazioni scientifiche sono rimasto soddisfatto riguardo la spiegazione dei Midichlorian. Ovviamente lasciare un alone di mistero ci sta e spiegare sempre tutto è deleterio per una storia, ma personalmente preferisco una spiegazione di questo genere invece che una Forza intesa in senso mistico e ascetico.

  9. Molto banalmente direi i seguiti o reboot di grandi film a distanza di decenni solo perché non si trovano idee nuove o su vuole spremere ancora di più la gallina dalle uova d’oro.

    In particolare per quanto mi riguarda cito “The Blues Brothers 2000”, il seguito orrendo, mal fatto e abortito di uno dei miei film preferiti in assoluto.

  10. Il vero problema dei Midichlorian è che eliminano un elemento narrativamente interessante, vale a dire la presenza di un fattore “democratico” all’interno dell’universo narrativo, per sostituirlo con un fattore che oltre ad essere pseudoscientifico, riporta l’intera trama a modelli pseudomedievali, tirando in ballo il concetto di predestinazione – chi nasce con più Midiclorian degli altri è destinato a fare grandi cosi, la plebe no.
    Questo costituisce un passo indietro ideologico spaventoso – ma d’altra parte, l’intera evoluzione della serie di film passa da una premessa sostanzialmente democratica (Ribelli Repubblicani vs Impero Malvagio) ad una premessa aristocratica/elitaria; alla fine, l’intero arco narrativo dei film è una sorta di guerra di restaurazione, un affare di famiglia nel quale i combattenti sul campo sono fatti in serie, ed esiste una predestinazione genetica, una “nobiltà del sangue”.
    Questo è estremamente deludente.
    Per il resto, sulle delusioni cocenti, mi sorprende che nessuno abbia citato la chiusura assolutamente ridicola del reboot di Galactica – che riesce a negare le premesse e a commettere un agghiacciante errore scientifico nel giustificare la propria scelta narrativa.
    Sì, io detesto ciò che viene spacciato per “fantascienza” e mostra un altezzoso disprezzo per la scienza stessa (e bada bene, non ho detto né “Sunshine” né “Interstellar”… no, non, no, non l’ho detto 😀 ).

    1. Già nella trilogia originale viene detto che solo poche persone possono diventare jedi e sono persone già dotate alla nascita della capacità di manipolare la forza.
      L’idea che l’accesso al cavalierato kpjedi fosse potenzialmente aperto a tutti non so proprio da dove tu l’abbia presa.

  11. La sparata dei midiclòrian è favolosa. Non c’è niente di meglio che prendere un giovane Giedi e fargli una bella Tac per vedere quanti midiclòrian gli ha regalato Mike Bongiorno al momento della sua nascita (quando la Forza di Fininvest era già abbastanza possenterrima da permettere a un neopredestianato Giedi di giocare alla Ruota della fortuna – un gioco molto interessante, sempre meglio che scommettere sulle corse degli sgusci)

  12. “Highlander 2” e un po il 3. “JP – il mondo perduto” mi è piaciuto, ma il terzo l’ avevo trovato piuttosto deludente. A me il terzo di “Matrix” è piaciuto. Concordo sul fatto che è il II sottotono. Altro film recente, ma non troppo, “Terminator 3 – LMR”. Il finale di questo film mi ha fatto decisamente incacchiare. Poi ebbi la trovata di rivedermi gli altri due e, oh mamma, come si sentiva la differenza.
    “Rambo 2 – la vendetta”. Devo dire che neanche da piccolo mi ha mai entusiasmato troppo perché alla fine succede poco, ma come viene trasformato John Rambo, da antieroe a spaccatutto… mah!
    Robocop 2 e 3. Il primo eccede troppo nello splatter in qualche caso e ha la trovata veramente pacchiana del mini boss mentre il secondo è quasi un film sui supereroi. Da piccolo mi dava gustissimo, soprattutto per Robocop che vola (“Questa volta volta” difatti lo slogan XD), ma oggi non mi azzardo a riguardarlo XD.

  13. Il problema principale di questo articolo è che ha una idea della Forza che non ha nulla a che vedere con quella presentata nei film, e sto parlando anche e soprattutto della trilogia originale.
    Soprattutto si confonde la Forza in sé con l’addestramento e la disciplina degli Jedi. Gli Jedi vivono e si addestrano seguendo una filosofia marziale/spirituale/mistica perché affiancano all’allenamento volto ad acquisire la maggiore padronanza possibile della Forza con una autodisciplina interiore che, almeno secondo la loro millenaria esperienza, serve ad utilizzare al meglio e con saggezza la Forza senza lasciarsi corrompere dal potere che essa fornisce.
    Ma la natura di questa autodisciplina non si riflette automaticamente sulla Forza in sé che mai in nessun momento della trilogia originale viene presentata come qualcosa di mistico o spirituale, anzi sempre in modo molto concreto.
    Quindi i midichlorians ci stanno tutti perché posta l’esistenza di questa entità concreta, anche se intangibile per la maggioranza degli esseri viventi, deve esistere qualcosa che permette agli esseri viventi dotati di interagire con essa. E questo qualcosa può essere ereditato geneticamente (“la forza scorre potente nella famiglia skywalker”) ma può sorgere anche spontaneamente ma sempre prima della nascita ed è qualcosa ch solo pochi hanno e non si può acquisire mediante un allenamento, se non sei già predisposto non potrai mai manipolare la Forza.
    Del resto se la Forza stessa avesse queste caratteristiche mistiche e spirituali come potrebbero i sith usarla visto che il loro stile di vita è tuttaltro che spirituale?

    Infine vorrei far presente che Lucas non si è inventato i midichlorians con episodio 1. Li aveva già in mente all’epoca della trilogia originale, tanto è vero che li aveva inseriti nella prima stesura dei romanzi di quei film, ma poi decise di non citarli per motivi di brevità.

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