Omega Days, Civil War, Cibo, M1 Files

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Da qualche tempo, complice anche la parziale riduzione degli articoli settimanali di Plutonia Experiment, non pubblico articoli di segnalazioni libresche e fumettistiche.
Visto che mi è impossibile recensire tutto – anche perché i tempi di pubblicazione di tali recensioni diventerebbero in qualche modo biblici – torno con oggi a pubblicare dei post riassuntivi delle letture fatte negli ultimi mesi, ma anche di quelle attualmente in corso.
Non prometto (nemmeno questa volta) una periodicità di questa rubrica, ma vedrò di aggiornarvi ogni qual volta ci saranno segnalazioni importanti da fare, conscio che il passaparola è l’arma migliore per ampliare il pubblico.
Iniziamo oggi con un quartetto di titoli.

Omega Days

Omega Days

San Francisco. Padre Xavier Church ha passato la vita tra i diseredati della città, e ne ha viste di ogni sorta. Ma nulla di ciò che ha incontrato è paragonabile all’orrore cui si trova davanti: l’immondo pasto di una suora zombie che azzanna il volto di un suo confratello… La stessa scena cui assiste Skye Dennison, una giovane studentessa che vede divorare i genitori sotto i suoi occhi. E non è che l’inizio… Nessuno sa da dove sia giunto il Virus Omega, ma presto si diffonde dovunque e la baia di San Francisco si popola di otto milioni di morti viventi. Solo i più veloci, i più forti, i più astuti e spregiudicati sopravvivono. Almeno per un po’…

Come ci siamo detti altre volte, gli zombie hanno rotto le scatole e sono (siamo?) francamente stanchi di leggere romanzi pieni di cadaveri ambulanti.
Questo Omega Days, fortunatamente arrivato anche in Italia (edizioni Mondadori, anche in formato ebook), è però una storia di qualità. Ottimo senso del ritmo, personaggi molto meno cliché del solito, belle trovate narrative. Consigliato agli appassionati (gli altri credo possano anche farne a meno).

Civil War

Civil War

Uno scontro tra superesseri causa la morte di quasi 900 persone a Stamford, Connecticut. Sull’onda del lutto, il governo rende obbligatoria la registrazione degli eroi mascherati. E se Iron Man è tra i sostenitori più convinti del provvedimento, Capitan America non sembra pensarla alla stessa maniera… È in arrivo una Guerra Civile tra supereroi!

Da qui trae spunto il film Marvel Studios che tanto fa parlare, e che presumibilmente sarà uno dei grandi successi di critica e botteghino della primavera 2016.
Ovviamente ci sono tante differenze tra la storia a fumetti e la sua trasposizione cinematografica. Prima tra tutte è quella riguardante il numero dei protagonisti: quelli del fumetto sono – logicamente – molti di più. In pratica si va a tangere quasi tutti i “big” dell’universo Marvel.
Per inciso: questa saga è forse una delle ultime cose eccelse pubblicate dalla Casa delle Meraviglie. Siamo veramente a un alto livello, come dimostra questo volume, Civil War, da cui poi sono derivati molti spin-off che hanno rivoluzionato l’universo Marvel per diversi anni.
Da leggere, sia che siate appassionati o neofiti.

Cibo

Cibo

Torino, un futuro non troppo lontano.
Davide Asciuti è un impiegato costretto dalle leggi vigenti a pagare i debiti contratti dai suoi genitori con delle ore di lavoro aggiuntive, ore di lavoro umiliante. Un giorno, però, ha l’occasione di procurare per la propria famiglia del cibo vero, al posto delle squallide razioni statali. Tuttavia il prezzo da pagare andrà ben oltre i pochi spiccioli guadagnati soddisfacendo i nuovi padroni stranieri.

Un racconto che si legge in un’oretta e che costa quanto un caffè, offrendo decisamente una bella esperienza.
Questo è Cibo, ebook di Luca Romanello, pubblicato in modalità indie di impeccabile qualità.
Un racconto distopico che, come accade nei più riusciti esercizi di questo genere, ipotizza scenari futuristici e fantascientifici, ma non del tutto impossibili. L’ambientazione torinese, inedita per chi è abituato a scenari americani o asiatici, è un bonus non indifferente. Compratelo, ne vale la pena.

M-Files: Gli agenti segreti di Marconi

M1 Files

Fenomeni paranormali, mostruosità, bizzarrie e scienza di confine nel Ventennio. Le avventure della Sezione M, specializzata nell’affrontare i casi più incredibili e misteriosi nell’Italia dei telefoni bianchi, tra scienziati pazzi e affascinanti spie internazionali, macchine infernali, cospirazioni e sigarette Macedonia.

L’idea è bella, strizza l’occhio (almeno per sommi capi) alla Lega degli Straordinari Gentiluomini, mischiando thriller storico, personaggi realmente esistiti, giallo, una spruzzata di paranormale e la scrittura piacevole di Giulio Leoni.
M1 Files, a cura di Enrico Luceri e Massimo Pietroselli, è una sorta di X-Files in epoca fascista, caratterizzato da protagonisti azzeccati e da atmosfere intriganti.
Pare – e spero che sia così – che si tratti del capitolo 1 di un nuovo ciclo narrativo che promette tanta carne sul fuoco e probabilmente anche una buona cottura. Intanto questo ebook di 148 pagine viene via per meno di due euro, oppure gratuitamente, se avete sottoscritto Kindle Unlimited. Mica male.


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3 commenti

  1. Non so, dire che Civil War è addirittura un lavoro eccelso mi sembra troppo :/ Come impressione mia, eh! Se dovessi dire qual è stato l’ultimo lavoro eccelso – intendendo davvero “eccelso” – della Marvel, direi che è stato House of M. E dire che non sono neanche un fan di Bendis. A parte questo, più o meno nello stesso periodo le storie di Brubaker per Capitan America e Devil erano eccellenti. Più di recente, pensando solo alle maxisaghe, credo che World War Hulk e Original Sin battano tranquillamente Civil War: l’una sul piano del semplice intrattenimento, l’altra su quello dell’intreccio. Civil War era e resta una grandissima idea, piena di spunti interessanti, ma tradotta sulla carta non mi era poi parsa così straordinaria :/

    1. Non so, a me Civil War è piaciuto molto (anche se, dopo i primi numeri, si è perso in una marea di storie collaterali trascurabili). Come conseguenza di Civil War mi è piaciuta tanto anche la parte coi Thunderbolts.
      Dei titoli che citi tu, manifesto lo stesso entusiasmo per WWH e per le storie di Brubaker col Cap come protagonista.
      Le altre mi hanno lasciato un po’ freddino.
      Ma in effetti dici bene: siamo davvero alle impressioni personali.
      Semmai, e credo che qui concorderemo, da un po’ di tempo mancano storie con pretesa di epicità.
      Secret Wars è particolare, per certi versi intrigante, ma ho perso interesse dopo i primi numeri (troppe storie, troppo corte, alcune nemmeno belle).

      1. Io dopo World War Hulk avevo abbandonato la Marvel, devo essere sincero. Avevo provato a recuperare Assedio ed Avengers VS X-Men (Team X-Men!) ma mi avevano entrambe deluso. Ho recuperato invece Original Sin con soddisfazione, e la saga dei Difensori di Matt Fraction e tutta la prima serie della All New Miss Marvel. Adesso volevo provare a dare un’occhiata a Spider-Gwen. Secret Wars invece non mi convinceva, proprio come progetto editoriale. Fortunatamente ogni tanto escono ancora delle serie valide 🙂

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