Il nuovissimo universo Marvel

nuovissima marvel

No, non sono io a definirlo “nuovissimo”, bensì la Marvel stessa.
Finito il ciclo di Secret Wars, che a molti non è piaciuto, i capoccia della Casa delle Idee ne hanno approfittato per fare l’ennesimo reboot dell’intera loro produzione.
Come al solito questi nuovi albi sono arrivati anche qui grazie a Panini Comics, nel formato dello spillato da edicola. Sicché ora potete trovare in giro un sacco di “numeri 1” di tutte le nuove testate in circolazione.
Io ne ho acquistate alcune, per avere un quadro generale, ma dovrò sceglierne di seguirne al massimo un paio, per ovvie ragioni di risparmio. Già odio gli spillati, con le loro poche pagine che trascinano una storia per mesi, figuriamoci se dovessi acquistarli tutti.
Ma prima facciamo una breve riflessione: perché la Marvel ha fatto questo ennesimo reboot?

Non ho risposte certe, solo ipotesi.
La ragione principale credo sia quella di opportunità. L’universo cinematografico della Marvel sta andando benone. Il pubblico conosce man mano più personaggi, oltre ai big già arcinoti (il Cap, Spider Man, Iron Man etc). Tizi curiosi come Visione, Ant Man e Occhio di Falco stanno diventando parte dell’immaginario comune.
Quale occasione migliore per tentare di rilanciare alcune collane, strizzando l’occhio al pubblico che si sta affezionando a tutto ciò che indossa una tuta e un costume variopinto?

Attenzione però: l’industria del fumetto non vive un momento d’oro, come del resto tutto ciò che riguarda la parola scritta (libri ed ebook). Perciò non è detto che il gran successo di botteghino di Civil War faccia impennare le vendite del fumetto di Capitan America. Diciamo che… ci si prova.

E ora veniamo a delle brevissime recensioni di ciò che ho letto della nuovissima Marvel.

GLI STRAORDINARI X-MEN 1

X-Men 1

Non amo i mutanti e non li seguo più, se non al cinema, da anni. Però ho voluto provare una delle due nuove testate dedicate agli X-Men. Il numero 1, di cui mi interessava soprattutto la presenza di J. Lemire come autore, è buono, anche se non eccezionale. Al solito presenta due storie divise (e non complete). Ho trovato molto interessante la seconda (la più breve), con Magneto come protagonista, e un po’ stantia la prima.
Non penso che andrò oltre questo numero 1, ma è stato bello riavvicinarsi al mondo mutante.

INCREDIBILI INUMANI 1

Inumani

Con gli Inumani ho avuto solo sporadici contatti, ma mi hanno sempre incuriosito (soprattutto il personaggio di Freccia Nera). Il fatto che la “nuova Marvel” abbia dedicato loro una collanda stand-alone mi ha spinto ad avvicinarmi a questi particolarissimi super.
Beh, il numero 1 degli Incredibili Inumani è piuttosto bello. Si assaggia uno scenario per molti versi inedito (immagino che molti altri li conoscano poco, come il sottoscritto), con il preludio di una possibile guerra contro gli X-Men. I disegni sono fantastici, la storia (viaggi nel tempo, terrorismo crononautico) è intrigante. Comprerò anche il secondo spillato.

DAREDEVIL 1

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Daredevil, fresco fresco del successo della doppia stagione in serial, su Netflix, si è meritato la sua collana stand-alone.
Sarà anche “nuovissimo”, ma questo Diavolo ricorda abbastanza da vicino quello classico, con la differenza che ora combatte con una nuova spalla, con un sidekick. La storia si articola in maniera piuttosto standard, ma è impreziosita da dei disegni piuttosto cupi, ottimi per l’ambientazione proposta.
Difficilmente seguirò questa collana, ma il numero 1 è carino.

IL NUOVISSIMO OCCHIO DI FALCO

Occhio di Falco

In realtà si tratta della prosecuzione della gestione della saga (molto valida) di J. Lemire e S. Pérez, anche se può essere effettivamente letto come un numero 1.
Ho una simpatia per il personaggio e, come ho già detto, per Lemire. Per questi motivi sono rimasto soddisfatto da una storia piuttosto diversa dagli standard Marvel, soprattutto per quel che concerne il registro narrativo.
Mi è piaciuta? Sì (credo sia evidente).
Proseguirò la lettura? Sì.

LA POTENTE THOR 1

Thor

Non sono un fan di Thor. Però, essendo un po’ stanco delle continue rivoluzioni di team degli Avengers a fumetti, ho deciso di acquistare il numero 1 di questa collana, al posto di una delle due (ebbene sì) dedicate ai vendicatori.
Scelta ottima, visto che La Potente Thor è la miglior testata (tra quelle che ho letto) della nuovissima Marvel.
Ah, sì: il Dio del Tuono ora è una donna, per di più malata terminale. Volete sapere qual è la cosa più curiosa? Il nuovo personaggio funziona alla grande.
L’albo ospita anche l’inizio di un’altra storia, che ha per protagonista Ercole (l’Ercole della Marvel, si capisce). L’ho trovata altrettanto carina e interessante.
Seguirò questa collana.

INVINCIBILE IRON MAN 1

iron man

Iron Man è stato il primo eroe Marvel di cui ho letto con continuità le avventure a fumetti. Il personaggio è carismatico, ma un po’ statico. Tony Stark è iconico così come l’hanno pensato, stravolgerlo troppo sarebbe assai rischioso.
Il suo ruolo nel reboot della casa delle meraviglie promette però cose interessanti. Ovviamente viene dato ampio spazio alla nuova armatura, che torna al celeberrimo look rosso/oro, ma in un design diverso. Viene poi lanciato il mistero relativo ai natali di Tony, che potrebbe non essere figlio di Howard e Maria Stark, come è invece noto da anni. C’è poi spazio per villain vecchi e nuovi, con la sicurezza che garantisce un autore come Brian Michael Bendis al timone.
Il primo numero è carino, anche se 48 pagine sono una miseria. Vediamo il prossimo…


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12 commenti

  1. Ho letto il numero uno del nuovo Spiderman. Assolutamente ridicolo. Peter Parker capitano d’industria. Sì. Certo. Con la Ragnomobile. Sì. Certo. Già una retcon pesante come quella di One More Day non era stata accolta bene. Ma questa, poi, è… Ridicola, appunto.
    Non vedevo davvero il bisogno di questo reboot (ho letto anche i numeri uno di Iron Man e Capitan America, che ho trovato discreti ma completamente inutili), ma la Marvel/Disney evidentemente sì. Negli ultimi anni, ho visto non so quante volte ricominciare tutte le testate dal numero uno, forse perché il numero 1 fa vendere di più. Lo trovo un trucchetto che può funzionare tot volte, ma non per sempre.
    Nel mio caso, Marvel ha ampiamente rotto le palle.
    Secret Wars è stato un reboot di troppo.
    D’altra parte, io ho 52 anni, e questi fumetti non sono più pensati per me, ma per gente che non era ancora nata neanche quando facevo il militare. Forse piaceranno alle nuove generazioni. Per quanto mi riguarda, sono gli ultimi albi Marvel che ho comprato.

    1. Come ti ho risposto su Facebook, replico anche qui, a favore dei lettori: l’unico reboot veramente bello è quello degli Ultimates, che adoro. Letteralmente. Amo quel setting.
      Il resto, mah, si perde sempre in una marea di robe già viste, in cui c’è sempre qualcosa di veramente apprezzabile, ma bisogna cercarlo col lanternino.
      Seguirò Thor e gli Inumani.
      Ti saprò dire 🙂

  2. In realtà non è stato per niente un reboot. Le trame, pur con l’escamotage degli “otto mesi dopo” riprendono quasi tutte da dove erano rimaste prima di Secret Wars.
    Tant’è che nelle stesse note dell’ultimo numero la stessa Panini si sveglia dicendo “ah no, è stato solo un evento, non un reboot” dopo mesi di hype mediatico su come tutto l’Universo Marvel fosse giunto alla sua conclusione.
    Gli Inumani comunque avevano già due o tre testate prima di SW, si pensa per via del boicottamento interno ai mutanti per questioni di diritti cinematografici.

    1. Sì, so benissimo che questo finto reboot nasce da Secret Wars, ma alla fine della fiera è davvero un reboot, più o meno come gli altri fatti in questi anni.
      Ma qualcuno aveva creduto davvero alla fine dell’universo Marvel?

  3. Non ne ho letto nemmeno uno e non credo che seguirò qualcuna delle nuove serie – discorso diverso per cicli specifici raccolti in volume, magari… si vedrà! Il motivo è che negli anni, questi fumetti son cambiati in un modo diverso da come sono cambiato io 😛 qualcosa di ispirato si trova sempre (ho apprezzato il Ragnoverso) però…

    Diciamo che non sto apprezzando granché i cambiamenti al multiverso Marvel come schema generale, perché non li trovo finalizzati a raccontare belle storie, ma a ostacolare i concorrenti al cinema: mi riferisco soprattutto al progressivo ridursi dei mutanti (sin da bambino, erano i personaggi che preferivo assieme a l’Uomo Ragno) su cui non possono fare i film per sostituirli con gli Inumani, che hanno un tema totalmente diverso – mutanti come metafora delle minoranze e dei diversi vs Inumani che sono più legati a un senso di meraviglia e scoperta, imho.
    E anche coi Fantastici quattro, poi… divisi e sparsi in giro. Boh. Se non ci fosse stato Civil War al cinema col bimboragno, chissà cosa avrebbero fatto di lui.

    Diciamo che l’impostazione generale dell’universo Marvel mi sembra manchi di tutto ciò che mi è sempre piaciuto in quelle storie per sostituirlo con qualcosa che non è all’altezza, perché i motivi dei cambiamenti sbagliati. Non dubito che qualcosa di buono emergerà, ma per ora son poco convinto 😦

    1. C’è da dire che la grande longevità dell’universo Marvel e dei suoi protagonisti non aiuta a inventarsi sempre cose nuove.
      Il brutto è che sempre più spesso non ci provano nemmeno, limitandosi a qualche plot twist cervellotico.
      Però ogni tanto qualcosa di buono salta fuori…

  4. Gli X-Men di Lemire inizialmente non avevano convinto neppure me ma dal terzo numero iniziano decisamente a decollare, Iron Man e Thor invece non mi hanno proprio convinto. Mi hanno molto impressionato Old Man Logan e Moon Knight (sempre di Lemire) ma la vera rivelazione per me è la serie nuova su Carnage scritta da Gerry Conway che mi ha piacevolmente sorpreso per la direzione data alllo psicopatico favorito di casa Marvel.

  5. In che senso “ennesimo reboot Marvel”? Che io sappia, i reboot sono stati per la maggior parte DC (Crisi sulle Terre Infinite, Zero Hour, Crisi Infinita…). La Marvel ha avuto, dopo l’evento Onslaught, giusto Heroes Reborn, che però anche lì non era del tutto un reboot – i mutanti sono rimasti intoccati, e poi le linee narrative sono tornate a intersecarsi. Dico male?
    PS: Per me invece i mutanti sono il meglio dell’universo Marvel! 😄 Purtroppo adesso la maggiore attenzione agli Inumani e la minore ai mutanti è dettata dal fatto che i mutanti cinematograficamente sono della Fox (motivo per cui, tra l’altro, ora Scarlet e Quicksilver non sono più figli di Magneto), e nell’universo cinematografico/telefilmico come popolazione superpotenziata si sta puntando molto di più sugli Inumani

    1. Beh, magari non ha sempre fatto il reboot dell’intero universo, ma spesso l’ha fatto dei singoli personaggi… Capitan America, tra tizi di varia identità che hanno brandito lo scudo e plot twist vari, ha una vita editoriale molto travagliata 😀
      Ma attenzione: non credo che questi reboot (anche “singoli”) siano il male assoluto. Per questo mi piace assaggiarne sempre un po’, prima di giudicare.

      Sui mutanti, so di essere in minoranza, quando dico che non sono tra i miei personaggi Marvel preferiti. Oh, però mi piacciono eh, mica ho detto che mi fanno schifo 😀

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