acceleratore quantico

Tutti i Superman del mondo

 

In questo periodo si fa un gran parlare di supereroi su Plutonia; è inevitabile e la cosa andrà avanti ancora a lungo, mi sa. Tra l’altro molti di voi mi chiedono articoli di approfondimento, in particolare sul cinema supereroistico. Vi prometto che arriverà, ma con calma, visto che la fase di documentazione e scrittura sarà piuttosto lunga.
Oggi invece ci occupiamo di uno stereotipo di supereroe, il protettore, incarnato nella figura di Superman, l’uomo d’acciaio, Kal-El, Clark Kent, l’uomo dai mutandoni indossati sopra la calzamaglia.
Un Dio, più che un supereroe. Qualcuno lo paragona a una figura cristologica, tanto sono grandi i suoi poteri, quasi a rasentare l’onnipotenza.
Forse proprio per questo Superman è un eroe che in realtà molti non amano. Però l’uomo di Krypton si presta anche a scenari alternativi interessanti, spesso inquietanti. Alcuni li ha esplorati la stessa DC Comics nei suoi lavori più cupi e maturi (penso per esempio a Superman:Red Son). Ma in realtà sono altre le saghe che ci offrono dei supereroi in stile Superman, ma con particolarissime reinterpretazioni dell’uomo d’acciaio.
Partendo dall’impostazione più o meno classica del personaggio, molti autori hanno mischiato le carte, ottenendo gli interessanti personaggi che vado a presentarvi… (Attenzione: ci sono alcuni spoiler su diverse serie a fumetti)

 

Il Plutoniano

Saga: Irredeemable
Autori: Mark Waid e Peter Krause
Editore: Boom! Studios
Poteri: Forza sovraumana, volo, invulnerabilità quasi totale. In realtà i suoi poteri non sono fisici, bensì psionici, ma a livello incoscio. Il Plutoniano è in grado di manipolare la materia a livello subatomico. In tal modo risulta essere tanto forte da apparire quasi invincibile. Se fosse consapevole delle sue reali abilità, il Plutoniano sarebbe molto simile a un Dio vero e proprio.

Ne abbiamo parlato ampiamente in questo articolo. Il Plutoniano risponde a un preciso interrogativo: cosa succederebbe se un eroe di “classe Superman” impazzisse e si rivoltasse contro la terra? Proprio nulla di buono. Mark Waid ce ne dà la prova, descrivendo una creatura tanto forte e un tempo amata, quanto ora distruttiva e inarrestabile.
Un altro spunto geniale che contraddistingue il Plutoniano è la natura dei suoi poteri, che in realtà non sarebbero di carattere fisico, bensì mentale: il Super riesce a fare quello che fa perché “pensa” e al contempo agisce, manipolando a livello inconscio la realtà attorno a sé. Senz’altro un’interpretazione originale.

Hyperion

 

Saga: Squadrone Supreme
Autori: Roy Thomas e John Buscema
Editore: Marvel
Poteri: Forze e velocità sovrumana, resistenza e invulnerabilità, sensi ipersviluppati, volo, fattore di guarigione accelerato, soffio congelante.

Hyperion nacque come supercattivo, avversario degli Avengers, e controfigura malvagia di Superman, l’eroe della testata concorrente di sempre, la DC Comics. Di origine aliena, dotato di poteri ben oltre la soglia umana (e anche superiori a quelli di buona parte dei Vendicatori) Hyperion è stato per anni una minaccia ricorrente del Marvelverso (l’universo Marvel), finché gli autori ne hanno modificato pian piano carattere e attitudini.
In realtà la miglior prova di sé la dà nella saga Supreme Power, un mondo a sé stante in cui non esistono né Avengers né X-Men, bensì solo pochi individui dotati di poteri eccezionali. Hyperior arriva sulla terra a bordo di una navicella aliena (come Superman) e ben presto viene istruito e addestrato per diventare il più grande eroe americano. Ma in realtà le sue attitudini pian piano cambiano, insieme alla consapevolezza di essere una creature ben più forte dei normali esseri umani, e quindi forse destinata a governare su di essi…

Apollo

Saga: The Authority
Autori: Warren Ellis, Bryan Hitch
Editore: Wildstorm
Poteri: Apollo è in grado di assorbire l’energia solare e di utilizzarla come fonte delle sue abilità. Esse comprendono una forza semidivina, la quasi totale invulnerabilità, la capacità di volare e di rilasciare scariche caloriche simili a flare solari.

Apollo fa parte dell’anarchico, moderno e irriverente team di supereroi chiamato The Authority. E’ un altro eroe chiaramente ispirato al Superman della DC Comics, con la sola differenza che molti dei suoi compagni di squadra hanno poteri che, pur diversi dai suoi, sono più o meno sullo stesso livello di pericolosità.
Ma in realtà ciò che distingue Apollo è il suo orientamento sessuale: è gay. Non solo: il suo compagno, Midnighter, è una sorta di vendicatore mascherato che fa il verso in maniera esplicita e chiara a Batman.
A differenza del Plutoniano e di Hyperion Apollo è uno dei buoni.

Samaritan

Saga: Astro City
Autori: Kurt Busiek
Editore: Wildstorm
Poteri: Volo supersonico, forza sovraumana, manipolazione dei campi d’energia, sensi potenziati, capacità di viaggiare tra dimensioni parallele.

Una prima differenza tra il Superman classico e Samaritan è il fatto che quest’ultimo è in realtà un viaggiatore temporale giunto ad Astro City dal 35° secolo, per prevenire una serie di catastrofi che nel futuro distruggeranno il suo mondo.
Una volta arrivato nel nostro presente viene scambiato per un supereroe e infine tale diventa, a tutti gli effetti. Pur essendo un essere molto forte e dotato di poteri che vanno ben oltre la soglia umana, Samaritan non è onnipotente, a differenza di quanto pensa di lui la gente. Questo vivere sempre al limite delle sue capacità lo fa apparire spesso distaccato dai sentimenti umani, almeno fino a quando non può concedersi una vita fittizia nei panni di Asa Martin, una sorta di Clark Kent di Astro City.

Alpha-One

Saga: The Mighty
Autori: Peter Tomas e Keith Champagne
Editore: DC Comics
Poteri:  Volo, forza sovraumana, conoscenze tecnologiche e scientifiche superiori a quelle umane, sensi ipersviluppati, velocità sovraumana.

Alpha-One, protagonista della minisaga The Mighty è l’ennesimo eroe la cui storia ricalca apparentemente quella di Superman. Il governo americano, per cui Alpha-One lavora, sostiene che si tratta di un marinaio accidentalmente esposto a delle strane radiazioni che l’hanno trasformato in un essere superpotente e quasi del tutto indistruttibile. In realtà Alpha-One, unico eroe di una terra in cui non esistono altri paladini mascherati, è un alieno.
Gli Stati Uniti ne hanno fatto un simbolo e un protettore, tanto da formare un corpo di polizia il cui unico scopo è fornire supporto e assistenza (soprattutto a livello di immagine e marketing) ad Alpha-One.
Eppure il supereroe è ben diverso da come appare in pubblico da anni. Brama il potere e ambisce a diventare l’unico sovrano della Terra, motivo che gli è già costato l’esilio dal suo pianeta natale, dove ha tentato invano di prendere il comando tramite una guerra civile.
Meno folle del Plutoniano, meno complessato di Hyperion, Alpha-One è motivato dal più meschino dei sentimenti: l’avidità.

Invincible

Saga: Invincible
Autori: Robert Kirkman, Cory Walker
Editore: Image Comics
Poteri : Forza sovraumana, ipervelocità, fattore rigenerativo, iperesistenza, volo

Mark Sebastian Grayson, figlio di Nolan Grayson, alias Omni-Man, il supereroe più potente del mondo. Mark non è del tutto umano, bensì è per metà (da parte paterna) Viltrumita, ossia membro di una stirpe di guerrieri stellari apparentemente votati a mantenere la pace nel cosmo.
Dopo aver partecipato a diverse avventure in team di supereroi terrestri, con sempre il fulgido esempio di papà davanti agli occhi, Mark scopre la terribile verità: i Viltrumiti sono in realtà degli spietati, invincibili conquistatori e Omni-Man non è altro che l’inviato del suo impero per schiavizzare la Terra quando i tempi saranno maturi.
Mark non accetta il voltafaccia del padre e decide di sfidarlo per difendere il pianeta su cui è cresciuto.
Invincible è un fumetto supereroistico fresco e ricco di idee, a metà tra il teen-drama, la commedia e il serial in cui si mischiano atmosfere leggere e pestaggi sanguinari, splatterosi, letali. Mark è un “Superman” molto interessante, soprattutto perché la sua più grande ordalia è proprio quella di sconfiggere il padre, Omni-Man, un Superman a sua volta più potente, esperto e incazzato.

30 risposte »

  1. Samaritan mi piace un sacco (ADORO Astro CIty) soprattutto il suo rapporto conflittuale con la sua nemesi. Come giungono ad un accordo finale alla fine è tipo una delle cose più geniali che abbia mai letto in vita mia.
    Invincible pure è una delle serie che leggo più volentieri. Mark Grayson è il perfetto connubio tra l’umorismo dell’Uomo Ragno e l’invincibilità di Superman. Peccato sia difficilissimo reperirlo in Italia al momento…

    Di Hyperion mi piaceva la versione Classica, ho adorato quella di Supreme Power (legata all’Universo Ultimate) ma la mia preferita in assoluto è quella degli Exiles di Terra X, dove è l’unico superstite superumano del suo mondo, dopo che le Nazioni Unite hanno deciso di uccidere tutti i metaumani con un attacco nucleare (Chissà perchè mi ricorda qualcosa…sempre di Ross… ;D)

    Se vogliamo citare altri due mantellati “emuli” di Kal-El, sicuramente non possiamo non citare anche il volubile Sentry e quel, è il caso di dirlo, figlio di puttana totale di Homelander.

    • Gli Exiles mi mancano e non pensavo di recuperarli, ma ora che ho letto questo tuo commento devo farlo!
      Sentry l’ho sempre trovato un personaggio estremamente paraculo e di scarsissimo spessore… Per questo ho evitato di citarlo 😉

  2. Hai fatto sbrilluccicare i miei occhietti. 😀
    Una bellissima selezione, davvero! 😀
    Di mio ci aggiungo il “Superior” di Millar (che dovrebbe essere pubblicato settimana prossima, se non vado errato) e ci infilo pure Homelander di The Boys.

  3. Interessante… non conoscevo questi super-super… Il fatto è che i mister onnipotenti non mi hanno attratto mai. Sarà una cecità personale, ma la loro quasi totale invulnerabilità crea, a mio parere, una mancanza di varietà di trama delle storie. As usual, visto che sono ignorante, posso parlare solo di Superman, dove il circa 80% delle vicende mostra un cattivo che tenta di sconfiggere l’eroe con la cryptonite, l’eroe in un qualche modo evita il tranello, e visto che è superiore in tutto, alla fine vince.

    Rimango attratto dagli eroi vulnerabili… un batman (umano, con tanti gadget super tecnologici), un Tony Stark, un uomo ragno…

    Ma ripeto… sono un totale ignorante. Se avessi a disposizione 36 ore al giorno, forse potrei colmare le lacune ed esprimere giudizi più utili.

    Rimango comunque basito di quanti personaggi pseudo-dei esistano. ^_^

    • Nemmeno io amo i supereroi di tipo Superman. Sono eccessivi ed è difficile trovar loro dei nemici che non sembrino ridicoli o eccessivi.
      Mi piacciono – al contrario – le loro reinterpretazioni in chiaro scuro, come per esempio il Plutoniano, un Superman impazzito e distruttivo. Eì un po’ come trovarsi di fronte Dio, senza ovviamente sapere come sconfiggerlo.

  4. Giusto per citare altri epigoni, Supreme (sia la versione becera Liefeldiana che quella revisionista di Moore), Gladiatore (quello della Guardia Imperiale Shi’ar), Miracleman (che deriva da Capitan Marvel, ma più superumano di lui, inteso come entità “altra” dall’umano, non ce n’è)…

  5. Superman mi è sempre stato indigesto. Troppo forte, troppo bravo, troppo perfetto, troppo “American Way”… dopo un pò risulta difficile creare storie e avversari che siano giustificabili e credibili.Per questo adoro tutte le versioni “alternative” e più complesse, specie Samaritan e Apollo! 😀

      • Apollo, così come Midnighter e altri eroi cop…ehm, omaggi di altri celebri eroi DC (che morirono quasi tutti nella loro prima missione), fu creato dal machiavellico e pazzo Henri Bendix. Successivamente la coppia si dà alla macchia operando in incognito per diversi anni, prima di essere arruolati in Stormwatch. Si dovrebbe essere visto in uno dei volumi Magic dedicati a Stormwatch (StormWatch: Un mondo migliore, mi pare).

  6. Invincible e Irredemable sono due dei migliori fumetti di supereroi degli ultimi anni,praticamente bagnano il naso a parecchi titoli Marvel e Dc. Ti stimo di brutto poi per esserti ricordato di Hyperion uno dei miei Super alternativi preferiti.

  7. Ci sarebbe da citare anche Dottor Manhattan della serie Watchmen, IL superuomo in mezzo a tanti “eroi in maschera”. Alan Moore ha fatto una scelta particolare per il fumetto: un essere superiore a cui non interessa particolarmente immischiarsi con il genere umano perchè troppo diverso, ma ancora molto legato alle sue origini “mortali”.

    • Il Doc Manhattan è senz’altro un superuomo all’altezza di quelli da me citati, e il modo in cui viene rappresentato in Watchmen è originale e forse perfino realistico…

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