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C’erano una casa abbandonata e dei ragazzini curiosi

Il post di ieri di Davide Mana sulle microavventure (questo, leggetelo) mi ha fatto incidentalmente tornare in mente un periodo piuttosto remoto della mia vita, diciamo tra i ventotto e i trentadue anni fa, ovvero quando ero ancora un ragazzino imberbe.Ma credo che la mia storia sia la storia di molti ragazzini di quelli che… Continue reading C’erano una casa abbandonata e dei ragazzini curiosi

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Sovranismo ed europeismo, tra kaiju e mirmidoni

L’Europa si espressa. Come? Non è chiarissimo.Il fronte sovranista pare essersi rafforzato, ma non è la marea montante che molti prevedevano. Di certo ci sono spaccature notevoli nell’elettorato, e sarà dura (per l’ennesima volta) costruire un Unione forte, coesa, capace di rappresentare tutti i popoli. Ciò sarà un danno, soprattutto in campo economico, dove reggere… Continue reading Sovranismo ed europeismo, tra kaiju e mirmidoni

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Le serie TV, i draghi, i supereroi e la fame in Africa

Gli ultimi due mesi per me sono stati molto stressanti.Ma molto davvero.Non sto a spiegarvi il perché, non voglio annoiarvi. Tanto per darvi un’idea, la giornata più rilassante dell’ultima settimana l’ho trascorsa per metà negli uffici dell’Agenzia delle Entrate, per recuperare dei vecchi documenti, e il resto delle ore tra l’ufficio e uno studio radiologico.Capita,… Continue reading Le serie TV, i draghi, i supereroi e la fame in Africa

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Un nuovo non-luogo da Terraformare

Succede che l’amico Davide Mana mi parla di MeWe, il nuovo social media nato dalle ceneri di Google+, o almeno così viene percepito dai suoi utenti. Il che come biglietto da visita non è male, perché (sorprendentemente) il vecchio G+ aveva un buon numero di fan. Non in Italia, ovvio.Un’altra cosa invitante di MeWe è… Continue reading Un nuovo non-luogo da Terraformare

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La grossa crisi del Fantastico

Settimana scorsa sono usciti, grazie alla consueta sincronicità, diversi articoli e post con un comune denominatore: la presa di coscienza della crisi della narrativa del Fantastico, in Italia.Perché, se è vero che nel nostro paese è la lettura a tutto tondo a vivere un momento lungo e profondo di difficoltà, la letteratura dei generi horror,… Continue reading La grossa crisi del Fantastico

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La qualità percepita

Stavo scrivendo questo articolo quando l’amico Davide ha pubblicato un post di argomento affine: questo. Bella cosa, la sincronicità.In realtà io vado a parare da altre parti, ma in fondo tutto è collegato.Mi ricollego alla recensione che ho scritto un paio di giorni fa, a proposito dalla serie You, di cui ho parlato bene (leggetela,… Continue reading La qualità percepita

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Peccato per quei tatuaggi

Non ho tatuaggi ma adoro i tatuaggi.La cosa non è senza senso: a voi non capita mai, che no so, di avere una passione per le auto di lusso ma non di non poterle o non volere acquistarle? Oppure: quanti amano il calcio o il tennis, ma non praticano questi sport?Ok, forse sono i paragoni… Continue reading Peccato per quei tatuaggi