Giochi mitici dei mitici 80 (parte terza)

Concluidiamo la sagra dei ricordi adolescenziali che finora ci ha regalato ben due post in altrettanti sabati.
Dopo aver esaminato le action figures, i pupazzetti e i videogames che hanno caratterizzato la mia prima gioventù, passo infine a segnalarvi i primi tre boardgame che m’indirizzarono sulla cattiva strada. (Più una bonus track) La passione per i giochi da tavolo -prima- e per i giochi di ruolo -poi- nacque nel solo modo in cui poteva nascere: partendo da prodotti noti al grande pubblico e quindi reperibili con le mancette dei nonni. Unendo a tutto ciò quella voglia di approfondire che mi ha sempre caratterizzato, almeno per quel che concerne certi argomenti.
In questo post non troverete quindi il mio percorso da giocoruolista, bensì ciò che mi portò a diventarlo.
E non si può che iniziare da…

 

Risiko

Produttore: Parker Brothers
Anni: 1957-oggi

La miglior palestra per chi vuole appassionarsi ai giochi da tavolo. Ancor più che le regole, in fondo basilari, a conquistare grandi e piccini erano l’insieme colorato, i carrarmati variopinti, le carte, lo spirito di miglioramento a livello di strategie e tattiche. Infatti Risiko era, insieme al Monopoli, l’unico gioco in scatola con cui potevi cimentarti con qualche adulto senza correre il rischio di essere al massimo assecondato con noia.
La cosa bizzarra è che ai tempi in cui me lo feci comprare mia mamma tornò a casa con quella che mi sembrava la versione tarocca di Risiko, Risk, che invece ho poi scoperto essere quella ufficiale, venduta in tutto il mondo. Non ho capito ancora oggi dove e come se la procurò la cartoleria del mio piccolo paesello, visto che da noi vendevano la versione italianizzata (Risiko, appunto).
Risiko è l’ABC dei giochi di strategia. Un passaggio obbligato, né più né meno.
Il bello e che io e i miei amici, già creativi a quei tempi, utilizzavamo i carrarmati e i dadi per inventarci avventure che esulavano del tutto dal Risiko. Praticamente li abbiamo riciclati millemila volte come soldatini…

Scotland Yard

Produttore: Ravensburger
Anni: 1983

Dare la caccia a Mister X nel bel mezzo di Londra, utilizzando taxi, metropolitane e autobus. Il tutto muovendosi su una mappa cartonata, coloratissima e dettagliata, che era un piacere solo a guardarla.
Alzi la mano chi si ricorda di questo Scotland Yard, gioco “minore” degli anni ’80, ma vero caposaldo di alcune mitiche partite tra amici.
Se Risiko era “l’accademia” dei giochi di strategia, Scotland Yard, più di Cluedo, era l’iniziazione dei giochi d’investigazione. Il livello di complessità era in realtà piuttosto basso, ma non banale per dei ragazzini di 9-10 anni. D’altro canto poteva essere giocato anche dai più grandicelli senza perdere il gusto della sfida.
Non vorrei dire una tavanata pazzesca, ma credo che la Ravensburger abbia riproposto il gioco negli anni ’90, credo con un’espansione intitolata “Mister X”, a cui però non ho mai giocato.
Peccato solo aver perso la scatola originale… La mappa di Londra era uno spettacolo!

Forza Quattro

Produttore:  Milton Bradley
Anni: 1974-oggi

Qui siamo davvero ai rudimenti del gioco. La variante del Tris, complice un livello di difficolta un poco superiore e un accattivante tabellone colorato, conquistò davvero tutti. In Italia entrò in commercio sul finire degli anni ’70, ed esiste ancora oggi, seppure nelle sue varianti da giochino per i cellulari.
C’è da sottolineare come Forza 4 sia un gioco “risolto”. Con questa definizione si intendono tutti quei giochi i quali hanno una sequenza di mosse pre-calcolate che, se eseguite, portano inevitabilmente alla vittoria di uno dei concorrenti. In Forza 4 il giocatore che comincia la partita ed esegue tutte le mosse “giuste” arriverà inevitabilmente a vincere l’incontro. Ma chi lo sapeva a quei tempi? In pochi. Quasi nessuno di quelli con cui giocavo io, oserei dire.

Bonus track: Talisman

Produttore: Games Workshop
Anni: 1983-2007

In realtà Talisman è arrivato in un periodo in cui avevo già la mia buona dose di esperienza relativa a giochi di ruolo e boardgame. Tuttava è senz’altro il gioco da tavola a cui ho fatto più partite in assoluto.
Talisman lo associo inevitabilmente al periodo estivo. Quando i giorni si facevano caldi e c’era poca voglia/tempo di preparare le sessioni di Advanced Dungeons & Dragons o di Chivalry and Sorcery il mio gruppetto di appassionati optava sempre per qualche boardgame. I nostri gusti erano piuttosto variegati, perciò era difficile far piacere a tutti titoli come Blood Bowl o The fury of Dracula (uno dei miei preferiti). Talisman era il perfetto punto d’incontro su cui tutti concordavano.
Regole semplici ma non banali, quattordici diversi personaggi selezionabili (alcuni davvero bizzarri, come il ghoul o il troll), ventiquattro nemici da sconfiggere, ventiquattro incantesimi da utilizzare, ventotto pezzi d’equipaggiamento acquistabili, tredici oggetti magici, dieci seguaci da arruolare, un enorme tabellone da esplorare. Tutto ciò forniva molti elementi casuali per rendere ciascuna partita diversa dalle altre. Strano a dirsi – o forse no – il meccanismo funzionava alla perfezione.
Altri tempi, signori miei…

18 commenti

  1. E ora che mi sento vecchio tu cosa dici? bisognerà che ti prenda le tue responsabilità… 😀

    I giochi che citi li ho tutti, bonus track compresa, ancora integri e funzionanti. Addirittura, se devo davvero rovinarmi la reputazione, a Talisman ci gioco ancora, con tutte le espansioni originali e una cosa come una ventina di espansioni home-made, scaricate dalla rete o disegnate dal sottoscritto. Si tratta dell’apoteosi del boardgame, di una semplicità spiazzante ma con un livello di coinvolgimento assurdo.
    E, sì devo ammetterlo, quello fu solo l’inizio di una lunga vita votata al gioco da tavolo, mia grande passione tutt’ora, e in casa sono sommerso di scatole, scatoline e altre diavolerie colorate a base di cartoncini, dadi e miniature…
    Ahhhh, i giochi da tavolo… una droga, davvero!

    1. Bello aver mantenuto la passione!
      Io qualche partita la farei ancora ben volentieri, se non fosse che tutti i miei ex compagni di gioco hanno abbandonato l’attività 😛
      Talisman è stato il boardgame che è durato di più nel tempo, l’ultimo (se non ricordo male) a cui ho giocato.
      Bei tempi!

  2. Direi che la trafila che abbiamo fatto è la stessa 🙂
    Io però non mi sono accontentato, oltre a Talisman si giocava anche a Hero Quest e Space Hulk. Il salto poi alla nave madre Games Workshop, ovvero Warhammer ma soprattutto Warhammer 40000, è stato veloce e indolore.
    Culminato il tutto con il lavorare, quando ero ancora universitario, nei negozi ufficiale GW; ora che son sposato con mutuo e figlio, rimpinguo costantemente le casse della casa dei giochi inglese 🙂
    Complesso di Peter Pan….naaaa, voglia di godersi qualche sano hobby(t).

    1. Hero Quest, Space Hulk, Blood Bowl, Warhammer 40.000, The Warlock of Firetop Mountain.
      Provati tutti almeno una volta (Hero Questo direi oltre le cento partite!). Anche se ero più un tipo da RPG questi boardgame erano spettacolari!
      E, sì, mi sa che abbiamo lo stesso background 😉

  3. A Risiko faccio tutt’ora delle partitone da 5 ore anche. Vedendo Scotland Yard mi hai fatto venire in mente che ce l’ho, su un mobile e tutto impolverato, e che non c’ho mai giocato in vita mia o.O Assurdo a pensarci!

  4. Io e i miei amici siamo Risikari di lunga data. Tutte le versioni e tutte le varianti sono splendide. I più belli, a mio parere, sono Risiko + (con la plancia che ricrea unicamente l’Europa e la Russia coi confini precedenti alla 1° Guerra Mondiale) ed SPQRisiko, ambientato in epoca romana.

    Forza 4 un cult!

  5. Che strano, non c’è Monopoli.
    Ci ho fatto partite a migliaia.
    Nel… bah, sarà stato il 1990, eravamo una quindicina, bloccati durante un’escursione del corso di Rilevamento Geologico in un rifugio alpino che pareva uscito dall’Era Hyboriana, mentre fuori imperversava il fortunale.
    In un armadio trovammo DUE scatole di Monopoli, purtroppo prive di dadi.
    Io però avevo in tasca i miei dadi per GDR, e così ci inventammo una cosa chiamata TurboMonopoli, giocato su due tabelloni appaiati (avevano il via in comune) e con i D10 anziché i D6. Folle.

    Talisman è stato il primo gioco, nella mia esperienza, ad avere delle espansioni, a poter crescere… bello.

    E poi Scotland Yard – ricordo anch’io con affetto la mappa.
    Onore alla Ravensburger.

    1. Sai cosa?
      Il Monopoli era il gioco delle feste natalizie a casa mia. E io non ho un bel ricordo di certi parenti che frequentavamo ai tempi. Quindi tutto ciò che mi rammenta i contatti ravvicinati con loro l’ho un po’ rimosso. Tra cui il Monopoli e la tombola…

  6. Quando giocavo a Risiko, alcune volte, mi divertivo a non rispettare i miei obiettivi, per la gioia dei miei amici 🙂
    Per me il migliore è Hero Quest con quelle miniature fantastiche.
    A proposito , sto leggendo “Il Terzo Reich” di Roberto Bolano, il protagonista è un appassionato di giochi da tavolo, wargame. Se ti capita…

  7. Forza 4 ce l’avevo in roulotte in campeggio…sarà rimasto lì per decenni insieme al mini Monopoli. Mi piaceva molto Risiko, ci giocavo anche da piccolo…non mi spiacerebbe rifare una partita. Ma ahimè oltre all’età non ho più nemmeno amici maschi da un bel pezzo. Tra i vari giochi da tavolo del tempo che fu ricordo “Hotel” e (mi pare) “Dallas” o una roba simile sul petrolio. Ma prendendo un numero a caso di Topolino degli anni 70 c’è solo l’imbarazzo della scelta, da quanti se ne facevano allora. Chi si ricorda quello del Mostro Slime ?
    Capii che l’età dell’infanzia era finita quando tutti volevamo giocare a “Così fan tutti”, gioco in scatola per adulti che in pratica finiva in un’orgia.

  8. Io ho ancora in casa un Risiko degli Anni ’70 di mio padre, oramai in condizioni tali da rendere impossibile giocarci, ma pur sempre un cimelio. .D

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.