Le ospiti di Plutonia: Patsy Kensit

Patsy Kensit 3

Negli anni ’80 e ’90 c’era chi andava matto per la corazzata iperpettoruta, Samantha Fox, ma c’era anche chi preferiva la starlette più esile e fascinosa, Patsy Kensit.
Inglese, ma con sangue irlandese da parte materna, classe 1968, Patsy può essere considerata di buon grado un’icona della decade pop per eccellenza, i meravigliosi Ottanta. La si ricorda soprattutto per la spallina capricciosa, al Festival di Sanremo del 1987, col capezzolo che faceva capolino davanti a centinaia di migliaia di spettatori italiani.
In realtà la Kensit vanta una carriera non lunghissima, ma piuttosto corposa. Voce degli Eighth Wonder, quindi solista e interprete di alcuni duetti che ai tempi riscossero un certo successo (purtroppo duetto anche con l’Eros nazionale, che personalmente trovo insopportabile), infine attrice per diversi titoli di successo. Su tutti va ricordato il suo ruolo di cooprotagonista in Arma Letale 2, al fianco di Mel Gibson. A me però è piaciuta soprattutto in Best, il film biografico sul noto fuoriclasse del Manchester United.
Una curiosità: nel 1995 è stata molto, molto vicina a interpretare il capitano Kathryn Janeway, protagonista di Star Trek: Voyager?
E poi, lo sapevate che suo padre, James Henry Kensit era un noto gangster londinese, soprannominato “Jimmy the Dip”?
Dopo quattro matrimoni (il più famoso è quello con Liam Gallagher) e una vita “avventurosa”, è ancora molto bella…

Le altre ospiti di Plutonia

(A.G. – Follow me on Twitter)

5 commenti

  1. La storia di Voyager non la conoscevo, sarebbe stata un capitano interessante, ma sono comunque contento di Nonna Pape– Kate Mulgrew. Non è che sia mai stato un intenditore di musica, neppure negli anni ’80 quando m’incamminavo nell’oscuro sentiero della teen-agerezza, ma preferivo lei a Samantha Fox. La Fox, la risposta anglosassone a Sabrina Salerno. O siamo stati noi che abbiamo risposto a loro? Va be’, erano anni di guerra fredda e le bombe che giravano non erano solo testate nucleari.

    1. Ricordo che i giornaletti del tempo proponevano sempre questi confronti di civiltà: Salerno contro Fox… Roba da far tremare i polsi.
      NO, non dire come! 😀

  2. Purtroppo però alla fine gira che ti rigira in Italia è conosciuta soltanto come per quella con la tetta di fuori a Sanremo

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