Le Uova Fatali (di Michail Bulgakov)

Uno scienziato che scopre un raggio rosso dalle qualità straordinarie, una misteriosa e inarrestabile moria di polli, un oscuro funzionario di partito che ottiene l’autorizzazione a usare il raggio su uova di gallina per ripristinare in tempi brevi la pollicoltura, un errore fatale: con questi quattro ingredienti Bulgakov confeziona, nel 1924, un racconto che costituisce un capolavoro della letteratura satirica russa. Attingendo ai procedimenti di vari generi letterari – il genere fantascientifico, l’apolago – Bulgakov dà vita a un’antiutopia dove s’incontrano satira di costume e satira politica, e che alla fine offre al lettore una chiarissima “morale”: la scienza può rivelarsi un’arma incontrollabile e micidiale se messa al servizio di una società arretrata dal punto di vista civile ed etico. (Dal sito dell’editore)

La segnalazione digitale di questa domenica non riguarda un ebook gratuito, ma vi consiglio di prenderla comunque in considerazione.
Avete presente Michail Bulgakov, autore del celeberrimo Il Maestro e Margherita? Certo che ce l’avete presente. Tuttavia forse non tutti sapete che il noto scrittore russo scrisse anche un ottimo romanzo (breve) di fantascienza: Le Uova Fatali, datato 1925. Sebbene la storia contenga una feroce satira contro l’Unione Sovietica e la sua burocrazia gretta e avida, è soprattutto un ottimo racconto di science fiction, e come tale potete godervelo all’esoso prezzo di 0.49 euro.
L’ebook è infatti pubblicato da eNewton Zeroquarantanove, collana della Newton Compton che già dal nome fa intuire i propositi di vendita user friendly.
Se volete quindi godervi un ottimo classico della letteratura fantastica, meno conosciuto rispetto ai big del genere ma senz’altro valido, non dovete far altro che fare fare un click qui (per il Mobi su Amazon) oppure qui (per l’ePub, o per il Mobi della casa editrice).
Complimenti a Newton Compton per la bella idea delle collane Zeroquarantonove – classici, gialli, fantastico e ricette. Si tratta senz’altro un passo avanti rispetto alle politiche adottate finora dai grandi editori italiani in tema di ebook. Speriamo che altri seguano il loro esempio.

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(A.G. – Follow me on Twitter)

14 commenti

  1. Il Gruppo Newton già a metà degli anni ’90 usci con una magnifica collana a 1000 lire(ovviamente cartacea) dal titolo “Il Fantastico Economico Classico” vendendo a prezzi popolari autori come Burroughs, Van Vogt, Lovercraft, Howard, Tanith Lee

  2. Dopo aver letto le prime pagine di questo articolo, ho pescato tra i miei ricordi di bambino e mi sono ricordato di uno sceneggiato televisivo della RAI degli anni 70. Infatti, è bastata una ricerca su Wikipedia per trovare traccia di questo sceneggiato del 1977 tratto da questo romanzo e che utilizzò per la prima volta il chroma key. Ottima segnalazione Alex, sia per il ricordo che hai evocato che per il consiglio per l’acquisto.

  3. Ricordo quello sceneggiato, uno dei più innovativi della Rai, che fabbricò anche i primi animatron (o una sorta di loro antenati ) dei dinosauri del romanzo.
    Lo sceneggiato ebbe talmente successo che l’emittente trasmise anche una sorta di speciale col making-of di tutto quanto.

    1. Sul tubo lo trovi. L’ho trovato proprio oggi io stesso, dopo aver letto il tuo articolo. La visione ti sorprenderà perché era ben realizzato, tenuto conto che si trattava del 1976 – 1977.

  4. Avevo già sentito di questa collana. Tra gli ebook bo sbirciato parecchi titoli meritevoli, al di là dei ricettari (non che non lo siano). Anzi, grandi titoli magari difficili da trovare in italiano, che però meritano di essere letti!

  5. L’ho letto quando avevo 14 anni, me lo regalò mia mamma, ce l’ho conservato con cura e amore. Una piccola chicca, il raggio a spirale m’è rimasto nel cuore!

  6. Ho rivisto lo sceneggiato un paio di anni fa e confermo che è molto “vintage”, che è poi un modo simpatico per dire che, se visto con gli occhi di adesso, è orrendo, costruito utilizzando effetti speciali ridicoli (anche per l’epoca). Interessante da vedere giusto per dovere di completezza ma difficile da sostenere sino alla fine

  7. Lo sceneggiato lo ricordo vagamente, perche’ l’ho visto tanto tempo fa. Il libro invece l’ho letto di recente e mi è piaciuto un sacco. Bulgakov non mi delude mai

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