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Cinque buoni motivi per vedere The Big Bang Theory

TBBT

Una cosa che ho scoperto parlando con amici e stimati colleghi blogger è che molti appassionati di “cose geek” (definizione orrenda, lo so) non sopportano la sitcom della Warner Bros The Big Bang Theory.
La critica che muovono a questo telefilm, già arrivato alla sesta stagione di programmazione, è sostanzialmente una: esso trasmette un’immagine eccessivamente alienata del tipico geek/nerd, contribuendo alla ghettizzazione della categoria.
Se là fuori oramai ci credono tutti simili a Sheldon Cooper, dice un amico dalla finissima intelligenza, la colpa è soltanto di questa dannosissima sitcom.
Pur comprendendo il suo punto di vista rimango della mia idea. Per me TBBT è un prodotto divertente, sostanzialmente delicato e garbato, che non rema contro chi è appassionato di certe cose (fumetti, fantascienza, fantasy, videogames etc).
Vediamo il perché la penso così.

  • I personaggi non sono offensivi

Mi gioco subito la motivazione principale che mi divide dal parere di molti esimi colleghi. Per me i quattro protagonisti maschili di TBBT non sono offensivi per la categoria dei geek. Certo, molti loro comportamenti sono caricaturali e grotteschi. Tuttavia, se si ha la pazienza di seguire la sitcom con una certa continuità, trapela il loro carattere molto umano e positivo. I quattro sono infatti dei “buoni”, su questo non ci piove. Buoni strambi, certo, ma non dei reietti della società, dei potenziali serial killer o dei poveracci da prendere a scoppole dietro le orecchie.

  • Il cervello è una bella cosa

TBBT è un serial comico, in cui però filtra l’idea che avere un cervello funzionante è preferibile all’essere dei muscolosi e affascinanti scimmioni appassionati di football e di birra. Ok, l’estrema divisione tra ragazzi intelligenti e ragazzi sportivi è un cliché vecchio di almeno quattro decenni, tuttavia sono rare le occasioni in cui chi ha cervello porta a casa le totali simpatie del pubblico senza ridicolizzarsi troppo. In TBBT succede.

  • … E non è poi nemmeno così caricaturale

Che poi a me di conoscere dei geek/nerd come Sheldon Cooper è successo davvero. Anzi, Sheldon è perfino più umano di alcuni tizi simili a lui incontrati nel mondo reale. Si trattava quasi sempre di ragazzi intelligentissimi, monomaniacali su alcune passioni (giochi di ruolo, manga, film di fantascienza), con delle fisse assurde su dettagli insignificanti della vita quotidiana (l’orario delle telefonate, il lato del marciapiedi da percorrere, il pranzo da ordinare etc). Così come ho anche incontrato dei simil-Wolowitz, tizi vestiti in maniera improbabile, succubi della madre o della fidanzata, ma al contempo convinti di essere degli sciupafemmine.
Insomma, per farla breve: i quattro nerd di TBBT non mi sembrano poi così estremi.

TBBT 2

  • Non è colpa di TBBT se gli spettatori sono scemi

Se poi là fuori c’è chi è davvero convinto che tutti gli appassionati di GDR, di fantascienza, di fumetti, di computer (etc) sono estremi e strambi come Sheldon Cooper… beh, la colpa di tale imbecillità non è imputabile ad altri se non alla stupidità di taluni spettatori. E’ lo stesso problema di chi si immagina i poliziotti come quelli di Distretto di Polizia, i medici come quelli di ER, gli argentini come quelli delle telenovelas trasmesse da Rete 4. E’ come imputare la violenza di un tizio ai fumetti del Punitore che leggeva da ragazzo.
Se la gente è scema non è colpa di quel che vede in TV, né di quel che legge. E’ scema di suo.

  • Le citazioni sono spettacolari

Chuck Lorre e Bill Prady, gli ideatori di TBBT, hanno riempito la sitcom di citazioni azzeccate, pertinenti e molto divertenti.
Tutti i fumetti, i film, i videogiochi che vengono nominati nelle varie puntate del telefilm sono trattati con la dovuta competenza. Il che denota un certo rispetto per lo spettatore più attento. Chi è del tutto estraneo alle passioni geek coglierà sì e no il 10% di queste citazioni, ciò non di meno la produzione non si è mai risparmiata nel lavorare di fino su tutte le microtrame che coinvolgono i protagonisti di TBBT.
Microtrame che, almeno nelle prime tre stagioni, ruotano proprio attorno alle specifiche passioni di tanti veri appassionati.

Questo è quanto.
Lungi da me sostenere che siamo davanti a un capolavoro. Innanzitutto le ultime due stagioni di TBBT sono calate parecchio a livello di qualità. I personaggi femminili introdotti dalla quarta stagione in poi non mi sono mai piaciuti granché, a differenza della mitica (e a mio parere eccezionalmente brava) Kaley Cuoco. La parte comico-sentimentale di Sheldon/Amy e di Wolowitz/Bernadette è sviluppata grossolonamente e non fa ridere.
TBBT sta diventando un po’ ripetitivo e noiosetto. Io, per dire, lo fermerei qui. Ma le prime tre stagioni, ecco, mi hanno divertito molto.

Per un curioso scherzo del destino, oggi il mio amico Davide ha pubblicato questo articolo in cui stronca brutalmente TBBT. Lo fa partendo proprio dai pregiudizi che io ho tentato di smentire nella top 5 che avete appena letto 🙂

Un altro buon motivo per vedere TBBT.
Un altro buon motivo per vedere TBBT.

–> Leggi anche: Cinque buone ragioni per vedere Game of Thrones.

– – –

(A.G. – Follow me on Twitter)

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21 risposte a "Cinque buoni motivi per vedere The Big Bang Theory"

  1. Io ho visto solo alcune puntate dalle prime serie, senza seguirlo con regolarità, e mi è parso semplicemente divertente.
    I personaggi sono estremizzati, proprio per far ridere, ma penso che qualsiasi persona normodotata lo capisca da solo…
    Un poco come era estremizza il mitico Fonzarelli, non penso ci sia stato qualcuno che abbia pensato che tutti gli sciupafemmine erano ”positivi, infallibili, buoni e giusti” come lui… sono caricature e funzionano se sono estreme.

  2. Ho adorato TBBT fino alla terza stagione, a metà della quarta però mi sono accorto che non mi faceva più ridere e quindi piuttosto che continuare ho interrotto la visione. Evidentemente non sono proprio fatto per vedere troppe stagioni di una certa serie/sitcom. XD

    E comunque anche secondo me la rappresentazione data dei nerd non è così eccessiva. Anche io ho conosciuto gente peggiore di Sheldon&co. 🙂

    Ciao,
    Gianluca

  3. io fino alla quarta stagione l’ho seguito assiduamente. Ora invece mi vedo qualche puntata, ma sostanzialmente o mi annoia o lo trovo ridicolo in alcune scene e non lo guardo perché mi vergogno per i personaggi… 😀
    Mi piace l’idea ed anzi per me ha contribuito ad avvicinare al mondo fantasy, videogiochi, fantascienza qualche “estraneo”…

    1. Anch’io le ultime serie le guardo giusto quando capita, sono di livello piuttosto scarso.
      C’è di buono che 20 minuti passano in fretta, quindi se lo becco mentre giro i canali me lo sparo senza rifletterci troppo 🙂

  4. Per essere sincero nella mia vita ho incontrato un paio di personaggi che erano messi molto peggio di Sheldon Cooper, la serie è a suo modo carina e penso che qualsiasi persona inteligente capirebbe che le esagerazioni sono solo causate da esigenze sceniche.

  5. Sono d’accordo con te, i personaggi sono estremizzati solo fino a un certo punto. Gli autori potevano essere molto ma molto più crudeli e realistici su diverse tipologie e soggetti. In questi casi si sfodera la vecchia citazione “ho visto cose che voi umani” eccetera eccetera (che ormai va con tutto, come il nero), ma in questo caso è più che pertinente. Anzi, trovo TBBT – a tratti – persino troppo trendy per l’ambiente che conosco, caratteristica che imputo al fatto che, in fin dei conti, è un prodotto da vendere al grande pubblico.

    Lamentarsi del fatto che ghettizzi la comunità rappresentata mi sembra ridicolo. Più che altro, l’ha sdoganata e commercializzata. Lamentatevi di questo, se volete lamentarvi. Adesso abbiamo i fighetti modaioli che vestono finto nerd perché è cool, ma continuano a considerarsi superiori e a snobbare e sfottere la categoria. Molti di costoro poi non guardano neppure TBBT, non illudetevi. Conoscono a grandi linee i personaggi perché hanno lanciato la moda, avranno visto qualche episodio senza capirlo e pace.

    Guardiamoci onestamente nelle palle degli occhi (o dei pixels, visto che siamo online): non è cambiato nulla. Sì, c’è un’ingannevole sensazione di mutamento nell’opinione generale nei confronti di nerd, geek o quello che volete, ma è frutto di una moda passeggera che punta il riflettore da qualche parte e poi subito si sposta su qualcosa di più interessante o vendibile.

    Se poi la suscettibilità di qualcuno viene urtata, allora è un problema da analizzare singolarmente, ognuno per sé. Io, in tutta onestà, così come me ne fregavo prima, continuo a fregarmene oggi. Sono 40’anni che sono strambo, mi interessano quelle cose assurde “da ragazzino” e mi guardano come se fossi un alieno, ma non è per TBBT che scenderò in piazza a rivendicare… cosa? Ho la mia vita e i miei interessi. Delle opinioni ignoranti e non richieste ci faccio quattro piani di morbidezza da usare in caso di necessità. Oh, e poi TBBT mi diverte, è fatto bene – almeno fin dove l’ho seguito – e presenta situazioni e citazioni in cui mi posso riconoscere, almeno in parte. Dovrei offendermi per questo? Mi offendo per altro.

    1. Diciamo che rispetto ai celebri film della saga La rivincita dei nerd siamo su un altro pianeta. In quelle pellicole – altro che rivincita – quei poveracci erano rappresentati come rifiuti umani di bassa lega.
      Ripeto, per me TBBT offre una visione molto delicata di certi elementi. Che poi solo Sheldon è un “caso clinico”, gli altri tre sono umanissimi.

      Certo, hanno sdoganato la moda e adesso qualcuno scopiazza lo stile nerd? (perché, esiste?) senza nemmeno sapere di cosa si tratta. E di questo si può colpevolizzare un telefilm? Forse indirettamente, ma nemmeno poi troppo…

      1. Esatto, non colpevolizzo il telefilm, ma la moda rapace per ragazzini che punta a quello che va sul momento: vediamo cosa piace ai giovani quest’anno? GEEK!? Ma davvero? Oh beh, se vende… dai, mettiamo questa roba in produzione. Magari sbaglio, ma la immagino così. 😀

  6. E anche le citazioni “colte” sono niente male: filosofia, scienze sociali, aneddotica accademica a pacchi. Per me che sono stato dottorando in un dipartimento di studi politici quella sitcom è una vera manna caduta dal cielo!

  7. A me piace, anche se devo ammettere che col passare delle serie alcune cose si sono un po’ afflosciate.
    Ma rimane un divertimento sano e interessante. 😉

  8. Da assiduo spetttore di questa serie, mi unisco a chi pensa stia calando. Brillanti le prime 3 serie e 1/2, e poi vabè, come molte altre serie pachidermiche a si è inflazionata parecchio. Ammetto di vederla ormai solo per inerzia (e per Melissa Rauch).

    P.S. permettetemi una cosa… a me la moda “nerd” femminile piace! Dovevo nascere più tardi, mannaggia!

  9. Sarà mail continuo ad adorare BBT. I personaggi sono fantastici e mai lontano dalla realtà. Ad esempio l’odio tra sheldon e gli ingegneri non é poi così lontano da ciò che succede nel mondo reale…

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