Jack & Jill – un dark fantasy tutto da leggere

Copertina disegnata da Max Novelli.
Copertina disegnata da Max Novelli.

Senz’altro avrete già letto la notizia sul blog del diretto interessato, o magari su Facebook. Tuttavia è per me un grande piacere segnalarvi anche qui la nuova creatura – un ebook contenente due racconti strettamente legati fra loro – dello stimato collega e amico Germano M., che conoscete anche con nome d’arte di Germano Greco o, più semplicemente, Hell.
Jack & Jill, questo è il titolo dell’ebook, è un dark fantasy contemporaneo, che vive delle atmosfere nordiche, scandinave. Tra colori cupi, freddi e leggende che prendono vita (o forse no?), i due racconti che compongono il volume sono caratterizzati da protagonisti particolari, assolutamente ben delineati. Caratteristica, questa, tipica dello stile di scrittura di Germano. Stile che avete già assaggiato in altri suoi ebook, come per esempio Girlfriend from Hell e Lollipop.
Jack & Jill nasce da alcune suggestioni di Due Minuti a Mezzanotte, ma costituisce a tutti gli effetti una costola a se stante, più cupa e distopica. Per alcuni versi mi ricorda World of Darkness, il celebre multiverso creato dalla casa editrice White Wolf, su cui sono basati giochi di ruolo come Mage: The Ascension, Vampire: The Masquerade e Werewolf: The Apocalypse.

Jack e Jill possiedono facoltà uniche, ma il passare degli anni e la necessità di nascondersi hanno segnato la loro mente.
Voi cosa fareste, se foste convinti che il dio Thor sia vostro fratello e steste aspettando da lui un segno… Se nel frattempo strani e insoliti eventi, e creature incredibili incrociassero il vostro cammino? Sapreste distinguere cosa è reale, da cosa non lo è?
“Le odiava, le notti senza luna: era persa nel mondo della gemella, lei insieme ai mostri; i giganti del ghiaccio che si rannicchiavano, fingendosi colline innevate appena fuori dei villaggi, e quando tossivano facevano tremare le case; il troll grigio che dimorava sotto il ponte, legnando i viandanti e mangiandoli insieme ai cavalli, sventrava le donne per avere da loro figli deformi; e il demone dei campi, che entrava nelle case perché raccolto durante il giorno, a colpi di falce, e che si riprendeva i piedi tagliandoli di notte ai contadini, e poi tornava a mettere radici…”

Questa la sinossi del racconto.
Qui la presentazione del medesimo, da parte dell’autore.
L’ebook, 213 pagine circa (perciò bello corposo) lo trovate sul Kindle Store a un prezzo stracciato.

Vi lascio, oltre che con lo scontato consiglio di acquistarlo, con una brevissima riflessione. Racconti e novel di questo tipo appartengono ai quei generi che difficilmente troverete nelle librerie italiane, ma che altrove (all’estero) riscuotono successo di pubblico e di critica. Visto che non tutti possono leggere in inglese, vi suggerisco di non lasciarvi sfuggire le occasioni rare, come questa, di saggiare tematiche e filoni che, viceversa, rimarrebbero sconosciute a buona parte dei lettori italiani.

PS: Se volete conoscere meglio cosa s’intende con la definizione “dark fantasy” date un’occhiata alla pagina Wikipedia che ne parla. Ricordando che tali classificazioni sono più che altro dei punti di partenza, con tutte le varianti che caratterizzano ciascun singolo libro/ebook.

Non vi resta che seguire il coniglio bianco... (immagine presa da "Grimm Fairy Tales")
Non vi resta che seguire il coniglio bianco…
(immagine presa da “Grimm Fairy Tales”)

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(Alessandro Girola. – Follow me on Twitter)

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4 commenti

    1. Coprire le nicchie di mercato. Che poi sono nicchie soltanto perché gli editori italiani le trasformano così.
      Comunque il tuo è un lavoro di gran qualità. Ancora complimenti.

  1. Ah, la dark fantasy. Nella paranoia classificatoria (mia) mi viene un dubbio: ma è dark fantasy un opera con ambiente realistico e intervento del sovrannaturale (ad esempio cita bene Wikipedia “il mondo in un tappeto” di Barker) oppure è un opera fantasy ma con sfumature cupe (“Il tempo del buio” della Hambly, i racconti con Kane di Wagner)? E poi che dire di opere come “il tempio di Anubis” di Tim Powers o alcuni lavori di Tanith Lee?
    Comunque io l’ebook l’ho comprato, qualsiasi cosa sia la dark fantasy a me piace.

    1. Grazie della fiducia. Spero ti piaccia.

      Il volume rientra nella prima tua definizione, ambiente realistico e intervento sovrannaturale. Più qualche altra mia contaminazione.
      QUando l’ho scritto ho pensato alla storia più che a rientrare nel genere. Poi ci siamo accorti, insieme ai miei beta-reader, che i toni erano associabili, per comodità, a questo sottogenere.

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