Top 3 fantasy e horror

color blind

Venerdì scorso ho dato, come di consueto, una sbirciata ai titoli degli ebook più venduti su Amazon, nelle categorie in cui di solito compro anch’io, che poi sono quelle in cui mi capita talvolta di pubblicare le mie storie.
Non scopro certo l’acqua calda, perché quello che sto per mostrarvi accade oramai da mesi, senza interruzione, in un crescendo di… perplessità.
Ma forse c’è ancora qualcuno, là fuori, che non si rende conto di quanto questo fenomeno sia dilagante e inarrestabile.
Fenomeno che toglie la voglia di scrivere “vera” speculative fiction a molti miei colleghi.
Le colpe sono molteplici e ne abbiamo parlato spesso e volentieri. Sì va dal classico è abusato “questo è ciò che chiede il pubblico” al cliché “è tutta colpa di Amazon“, senza dimenticare una delle osservazioni più pacate (e sensate), ossia “c’è soltanto molta confusione“.
Lungi da me riprendere in questo contesto la discussione; mi limito a pubblicarvi degli screenshot e alcune sinossi.

Top 3 nella categoria fantasy (aggiornata al 29/01)

top3 fantasy

La Chiave Amaranto

Quando Alida rincasa, in un mite pomeriggio di marzo, non immagina che la sua esistenza sta per essere stravolta. La televisione accesa, i popcorn intoccati, un silenzio innaturale che avvolge l’appartamento. E la sua amica e coinquilina morta, riversa sul letto, disposta in una posa misteriosa e innaturale.
Al dolore cieco si aggiunge la beffa: è l’unica sospettata del caso. Incastrata dal colpevole, Alida giura vendetta per l’omicidio dell’unica persona cui era legata. A tutti i costi. Raccoglie indizi, analizza documenti rubati dalla scena del crimine. E, soprattutto, nasconde con dovizia la sua vera natura di immortale.
Almeno finché non è costretta a seguire una serie di sedute psicologiche nello studio Boidi, circondato da una aura inquietante, assegnata al dottor Mirko Borgia, giovane psicologo nonché fratello di un’immortale come lei. Le coincidenze iniziano a delinearsi in un quadro cupo e spaventoso; tra mass media assetati di scoop, manipolazioni e verità nascoste, presto i due si ritroveranno insieme in fuga verso una verità dalla portata sconvolgente, nascosta dietro la chiave Amaranto.
Un intreccio che si snoda tra urban fantasy e thriller, negli scorci bui delle città d’Europa, in una girandola di rivelazioni imprevedibili e ruoli in continuo ribaltamento, fino alla fine.

Stryx

Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega di trecento anni che all’apparenza sembra una normale diciassettenne, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge sua sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem.
La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un ragazzo dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo a essere in grado di risvegliare in lei sentimenti che credeva oramai assopiti.
Ma Salem ben presto comincerà a essere terrorizzata da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di ‘S’ posto sulle vittime. Le strade della città diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa dai Cacciatori, i discendenti degli antichi Puritani.

Tra il folklore e la Wicca moderna, Stryx è un urban fantasy che evoca la leggenda delle streghe di Salem, evidenziando elementi peculiari come i corvi, i gatti neri, le scope volanti, gli incantesimi.
Le ragazze della Congrega delle Streghe sono tipiche adolescenti che soffrono per amore e studiano per i compiti in classe; la particolarità che i Cacciatori siano solo ragazzi, sottolinea in Stryx l’eterna lotta tra sessi che dura tutt’oggi e fa di Salem un campo di battaglia, velato da atmosfere crepuscolari e notturne.
Ispirato al romanzo “La lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne e al dramma teatrale “Il Crogiuolo” di Arthur Miller, con numerosi omaggi a Harry Potter, Stryx è impregnato di metafore sull’emancipazione della donna.
Sarah e Susan Sawyer, le due streghe protagoniste, rappresentano due criteri opposti con cui il gentil sesso usa il “potere”. Il messaggio finale del libro è che tutte le donne lo posseggono, ma la differenza consiste appunto nel modo in cui si decide di usarlo.

Obsidian (vol. 1)

Primo libro della serie “Lux”.
E se l’amore viaggiasse alla velocità della luce?
Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con… un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima…
Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo della serie “Lux”.

Top 3 nella classifica horror (aggiornata al 29/01)

top 3 horror

Twilight

Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente.

Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto…

Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti.

Stephen King. Le opere segrete del Re

Quali sono le passioni che agitano la mente, l’anima di Stephen King, il più grande romanziere horror che ha mosso dalle trame del fantastico, di cui è il sovrano incostrato, per approdare alla letteratura non di genere, continuando a vendere un numero elevatissimo di copie? Rocky Wood, amico fraterno e massimo esperto della bibliografia del Re, è autore della più completa biografia al riguardo. In questo saggio, sono gli inediti e gli scritti dimenticati a essere portati alla luce, con alcuni esclusivi brani da leggere tutto d’un fiato.
Chi può davvero dire di conoscere a fondo Stephen King? Il grande romanziere americano non ha bisogno di nessuna presentazione, eppure la sua sterminata opera è nota soltanto in piccola parte, la punta di un iceberg nero e terrificante che tuttavia attira l’intera platea mondiale.
Rocky Wood è riuscito nella titanica impresa di scandagliare l’intera opera del re del Maine per sviscerare ogni singola storia, e in questo suo saggio ci parla di quelle meno note, anche quelle inedite. Letture di brani mai letti prima completano il monumentale saggio, vera bibbia per chi vuole districarsi tra i pensieri oscuri di King.

Il testo corrisponde alla quarta edizione di Stephen King. Uncollected, unpublished di Rocky Wood.

Eclipse

Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira malvagia continua a darle la caccia, Bella Swan si trova ancora una volta in serio pericolo. È arrivato per lei il momento delle decisioni e dei sacrifici: basterà il fidanzato Edward a farle dimenticare il migliore amico Jacob? Troverà il coraggio necessario a diventare una Cullen? Obbligata a scegliere fra l’amore e l’amicizia, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi. Nel frattempo l’esame di maturità è alle porte e per Bella il momento della verità si avvicina…
Travolgente e sensuale come i precedenti episodi della saga, Eclipse è un romanzo in cui il desiderio, soffuso eppure inesorabile, si mescola a una forte dose di suspense mentre avvenimenti inaspettati sconvolgeranno per sempre le regole degli umani e degli immortali.

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Qualche considerazione spiccia

  • I prezzi degli ebook horror della top 3, pubblicati da editori tradizionali, sono mediamente molto alti.
  • Viceversa, quegli degli ebook fantasy dell’altra top 3 sono decisamente bassi. Si tratta di due romanzi self publishing e di un romanzo con editore, ma in promozione-saldo.
  • Dei sei ebook citati, direi che soltanto uno ha a che fare con la “canonicità” dei due generi presi in considerazione (quello su King). Gli altri sono, chi più chi meno, dei romance.
  • Amazon (così come quasi tutti gli store digitali) non fa nessun controllo sulla catalogazione degli ebook. Il lavoro sarebbe immane, eppure in qualche modo bisognerà rimediare.
  • Il pubblico disposto a spendere quattrini che acquistare ebook (ma anche libri cartacei) è evidentemente molto diverso da quello che cerco io, in qualità di autore. Ma questo è un problema mio.

– – –

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13 commenti

  1. L’unica occasione in cui Amazon mette il becco nella scelta del genere, fino a cambiarlo completamente all’insaputa dell’autore se ritiene sia il caso, è quando tira aria di roba per adulti. Negli altri casi è l’autore/editore a scegliere e Amazon non credo controlli. Perciò la libertà è quasi assoluta e ci troviamo, specie nel fantasy, una marea di roba che non è fantasy. Devo dire che le categorie messe a disposizione di Amazon al momento della scelta non sono tantissime, sono solo le principali. Leggendo le sinossi però, uno dovrebbe capire che, per esempio, si tratta di un fantasy tirato per i capelli, o un horror che sta lì solo perché a un certo punto della storia fanno una seduta spiritica. Conoscendo i tuoi gusti, e i miei, il problema diventa che in cima alle classifiche al momento c’è quella roba, e per trovare qualcosa che ci aggrada bisogna spulciare ore, magari senza risultati. Che poi questo non è un “problema”, è come stanno le cose.

  2. Beh secondo me il problema c’è, eccome. Perché se nei primi posti della classifica c’è solo King di autore aderente al genere cercato, poi non possiamo sorprenderci che la gente legga solo lui… Magari Amazon dovrebbe mettere un pulsante “questo libro non appartiene a questa categoria” e dopo x voti spostarlo.

  3. In alcuni casi sfioriamo quasi la truffa legalizzata. Il punto è che sarebbe impossibile effettuare un controllo a tappeto su tutti i titoli inseriti impropriamente in categorie cui non appartengono.
    Forse il vero problema è che su amazon.it non esiste una vastissima scelta di categoria e sottogeneri, per cui ci si ritrova a convivere con roba che non ha nulla che spartire con la speculative fiction.
    Per esempio, su amazon.com esiste la categoria young adult, in cui va a finire quasi tutto ciò che qui viene spacciato per horror o fantasy. Magari hanno qualche problema anche altrove, però di sicuro la confusione che c’è qui è un caso unico.

  4. A me sembrano fanfiction (comunque, almeno la terza ha usato un alieno, che non vedevo dai tempi del tf di Roswell, e la seconda anche lei ha preso di peso due telefilm brutti e ha incrociato i flussi. E ciò è Male). Cioè sono lo step successivo alla ff. Hanno questo terrore atavico di muovere personaggi con più di 2* anni e, se li hanno perché sono immortali, comunque dimostrano età adolescenziali e ancora stanno a scuola. Queste cose cambiano la percezione dei generi. Per me non è il mostro che fa l’horror, se quel mostro passa tutto il tempo a piagnucolare perché il professore gli ha messo una nota sul registro… Se ci fosse un controllo ed una catalogazione sensata (che poi o.o se fossero implementate altre categorie, per la gestione di Amazon Italia sarebbe un problema?) questa roba starebbe al posto giusto, “melò/ young/ pararomance/ cestino nel caso sia davvero illeggibile e mi hai messo ‘hanno’ senza h”…

  5. C’è confusione, ma c’è in tutte le librerie. Forse è aumentata. D’altra parte, se l’introduzione di nuove categorie (e la loro manutenzione) può aiutare a mappare meglio l’offerta, anche in aiuto al lettore meno avveduto, potrebbe anche, con la frammentarietà che attualmente caratterizza la produzione letteraria, confonderlo ulteriormente. Vero è che se nella top N del tal negozio alla voce “fantasy” compaiono dei romance blandamente fantastici, o peggio, il potenziale lettore, magari inesperto, rischia di farsi un’idea molto limitata, se non errata, del genere. Anche perché i generi, oltre che letterari, sono anche commerciali; la collocazione dei testi sugli scaffali ne ridefinirà, sul lungo periodo, i confini.

  6. La società edonistica ci regala il sogno di diventare qualcuno con la propria arte(e più che per esigenza personale, per un desiderio di superbia sociale o, al massimo, per spirito ludico), internet, la pirateria e le pubblicità innescano l’illusione di una facilità dei mezzi e l’ignoranza diffusa porta a sopravvalutarci e a non progredire nella propria ricerca artistica. Questo unito alle tendenze di mercato(che ci sono sempre state e alle volte sono state pure positive, se no ci saremmo persi pure la golden age di un sacco di generi letterari a noi cari) hanno portato un mucchio di gente a buttarcisi sopra e a spremere lo spremibile.
    Secondo me il cambiamento avverrà solo con la ripresa economica, che scardinerà le nicchie per aumentare la piazza di vendita.
    Quando ci sarà gente che investirà soldi sul talento vero(sarà sempre presente quello finto costruito a tavolino per seguire i trend ma almeno non sarà l’unico) perché vede un ritorno economico(e la qualità sposata con il mainstream, a meno di grossi fraintendimenti, porta sempre guadagno) ci sarà pure una selezione di contenuti in favore della qualità.
    Ma se non ci sono soldi, non esiste mercato.

  7. Crom sa se certi abbinamenti tra ebook e categoria mi abbiano spiazzata più di una volta… però a parte criticare questo sistema disinvolto con cui si assegnano le categorie ad cazzum mi scontro contro un dato di fatto. ‘Sta roba vende. Vende parecchio.
    Non mi ricordo nemmeno da quanto tempo hanno piantato le tende certi ebook che sono nella top ten fantasy (e che sono nella @azz@ di categoria sbagliata). Per alcuni è quasi un anno che li vedo lì.
    Allora mi viene da dedurre che forse è un problema mio e che i lettori che bazzicano la categoria fantasy vogliono quella roba (oppure il mio lettore ideale va solo in librerie fisiche).

    1. Ecco, sì, è un ragionamento che faccio anch’io.
      Al di là della faciloneria di Amazon, questi ebook vengono cercati e acquistati. Molto. Anche se sono praticamente quasi uguali.
      Il che mi fa pensare che è il pubblico a essere diverso da come lo immaginavo io.
      Non meglio o peggio (oddio…), bensì solo diverso.

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