Segnali di fumo: Incubi, sentinelle e teschi

Demi Moore smoking

Questo sabato vi propongo un nuovo trittico di segnalazioni riguardante roba buona da leggere.
Se non siete a zonzo per il ponte del Primo Maggio, se non siete all’EXPO a curiosare, se cercate un po’ di relax davanti a una buona storia, questo post fa per voi.
Che poi due di questi titoli sono facilmente acquistabili sul Kindle Store, spendendo i soldi che utilizzereste per consumare una piccola colazione al bar.
Il terzo libro, quello nuovo di Vergnani, mi pare che subisca una distribuzione fallace da parte di Gargoyle. A Milano ho faticato molto a trovarlo (Milano eh, non un piccolo borgo d’alta montagna). Su cinque librerie Feltrinelli visitate ne ho scovata una copia soltanto, in stazione Centrale. Se questo è il modo in cui la distribuzione aiuta i validi autori italiani a emergere, siamo a posto.
Polemiche a parte, cercate comunque di leggere questi titoli, credo ne valga la pena.

Le Bambole del Latemar

Le Bambole del Latemar

di Germano M.

Alto Adige, oggi.
Argy ha un piano: deve rubare il Cristo Neonato.
Per salvarsi la vita. O per morire in pace.
Ha una pistola, una bottiglia d’acqua santa e una meta: il Latemar, sulle Dolomiti.
Là c’è la casa di Bachmann, lo scultore. là c’è la Processione di Bambole, una strana composizione di rocce che, narra la leggenda, sono state create da una strega.

Una storia cupa, che si inserisce nel progetto open source Italia Doppelganger. Un horror atipico, che si avvicina molto al nuovo gotico rurale.
Acquistabile qui.

Calavera

Calavera

di Marco Siena

Miguel Rubio è stato trovato impiccato nel quartiere spagnolo.
Come? Perché?
Omicidio? Suicidio?
La Fondazione Licht vuole delle risposte a questo mistero, e toccherà a Konopski e al suo allievo Dunn trovarle.
In un modo o nell’altro.
Ancora sconvolto dal suo incontro con La Vedova, Konopski dovrà scegliere se usare i suoi poteri, e fronteggiare l’oscuro, affascinante Calavera.
Sarà una lunga notte, nel quartiere spagnolo.

Rivendico il fatto di aver definito Marco Siena il John Connolly italiano. Questo suo nuovo racconto non fa altro che rinnovare il mio parere sul bravo autore emiliano.
Lo potete acquistare qui.

La Sentinella

La Sentinella

di Claudio Vergnani

Ecco il futuro. E molte cose sono cambiate: si è aperta un’era di uguaglianza e di spiritualità. Ciò che prima era privilegio delle classi agiate ora è alla portata di tutti. Niente più polizia, né esercito. Ma disastri naturali, catastrofi legate all’incuria, la sovrappopolazione dovuta alle direttive di una religione che pretende famiglie sempre più numerose, carestia e degrado hanno fatto del mondo un luogo inospitale e pericoloso. Il dilagare del cannibalismo, il proliferare di antiche sette legate al culto dei morti, la demenza indotta dall’uso di droghe letali, una fauna mutante mostruosa e antropofaga portano la Chiesa a istituire severe Selezioni per la formazione di Ordini scelti che mettano un freno ai pericoli. Nasce così l’Ordine delle Sentinelle. La Selezione per diventare Sentinella, però, non è solo dura, è disumana. E cosa succede se chi sopravvive rischia di ritrovarsi disumano a sua volta? Cosa succede se i prescelti si rivelano peggiori delle persone che dovrebbero combattere?

Che Vergnani sia in gamba non lo scopriamo certo adesso. Questa volta l’autore modenese passa dall’horror puro al fantahorror distopico. Cambiano gli addendi ma il risultato è il medesimo: un romanzo gradevolissimo, di certo diverso da ciò che oggigiorno viene spacciata per distopia (ossia storielle young adult abbastanza innocue).
La Sentinella è venduto da Gargoyle editore.

– – –

(A.G. – Follow me on Twitter)

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Un commento

  1. Grazie mille per la segnalazione del romanzo di Vergnani, che è uno dei miei autori preferiti non solo nel Bel Paese ma in assoluto, ed era da un po’ che aspettavo un suo altro lavoro; iniziavo a essere in seria astinenza. E devo dire che questo suo nuovo lavoro mi intriga parecchio, anche perchè vira verso il genere a me prediletto.

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