Il Basilisco 2: Un nuovo cattivo

Dopo l’ottimo riscontro di lettori e critica (si dice così, no?) di Grosso Guaio in Paolo Sarpi, sono stato piacevolmente “obbligato” a mettermi al lavoro sul secondo romanzo breve della serie del Basilisco, eroe e vigilante di Milano.
Proprio come nei fumetti, il primo volume ha introdotto il personaggio e l’ambientazione in cui si muove, facendo anche una prima conta dei comprimari ricorrenti e delle sottotrame che si dirameranno nel corso del ciclo narrativo.
Il secondo volume, che si svolge pochi mesi dopo i fatti di GGiPS, avrà modo di allargare la conoscenza del mondo del Basilisco (calato nel contesto di 2MM, ma in un certo senso a se stante), introdurrà un nuovo villain e porrà le basi – il ponte – per il terzo romanzo, che dovrebbe essere quello conclusivo del primo ciclo del Basilisco.
Il titolo? Eccolo: Vesti la Giubba.

C’è un nuovo super-cattivo in città.
Nessuno sa da dove viene, né è legato ai clan malavitosi che abitualmente si spartiscono Milano.
Si veste da clown del circo, si fa chiamare Pagliacci e sembra immune alle armi convenzionali.
I suoi tirapiedi indossano maschera in lattice di alcuni politici italiani della Seconda Repubblica, e sono bravi a combattere.
La Banda Pagliacci colpisce in modo imprevedibile e i suoi bersagli sono disparati.
Una sola cosa pare interessare il grottesco clown che comanda questa gang: la vera identità del Basilisco.

Non è la sinossi ufficiale, ma potrebbe anche esserlo.
Come accennavo poco fa, la cosa più complicata e divertente nella scrittura di Vesti la Giubba è stata quella di “costruire” un villain carismatico e d’impatto.
Nel primo racconto de Il Basilisco avete fatto conoscenza col Parka, un wrestler dotato del potere di assorbire l’energia vitale dalle sue vittime, e di teletrasportarsi attraverso l’oscurità. Il Parka è una forza della natura, ma con delle motivazioni piuttosto semplici (non vi anticipo nulla, nel caso non aveste ancora letto Grosso Guaio in Paolo Sarpi.
Pagliacci, il “cattivo” del secondo racconto – Vesti la Giubba, appunto – sarà diverso.
Chiaramente omaggia il Joker di casa DC Comics, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Pagliacci è diverso dal Joker, sia per quel che riguarda gli scopi che lo guidano che per ciò che concerne le sue capacità speciali.
Ovviamente ci sarà un filo conduttore a fare da raccordo tra GGiPS a questa nuova storia. Lo stesso filo che condurrà poi al terzo volume, che concluderà il primo ciclo di avventure del Basilisco.

Costruire un villain credibile, seppur in un contesto che parla di persone dotate di superpoteri, resta la mia priorità.
I protagonisti di 2MM sono sì superumani, ma fin da principio ho cercato di calarli in un contesto realistico, rispondendo all’ipotetica domanda: come si inserirebbero nella nostra società degli individui dotati di capacità soprannaturali?
Quindi niente esagerazioni fumettistiche, niente iperboli alla Tim Burton.
Questo è il mio stile.

Vesti la giubba hype 1

Non vi resta che aspettare qualche mese per poter leggere Vesti la Giubba.
Nel frattempo, qui sul blog e sulla pagina Facebook di 2MM Reloaded, avrete tutti gli aggiornamenti e le anticipazioni su questo ebook, e sugli altri riguardanti il progetto di scrittura 2MM.
Nel frattempo, se ancora non lo avete fatto, potete leggere GGiPS.


Grosso-guaio-in-paolo-SartiLa risposta a chi pensa che i super eroi in Italia non possano esistere. (Cristiano Pugno).

Questo ebook è azione pura. (Lucia Patrizi)

Grosso Guaio in Paolo Sarpi.


 

 

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5 commenti

  1. […]
    Ah, ridi, Pagliaccio,
    sul tuo amore infranto!
    Ridi del duol, che t’avvelena il cor!

    Bellissima idea quella di usare il vero titolo di una delle più note arie italiane per il tuo lavoro e di creare una sorta di Joker italico. Mi ha incuriosito…

    Pace profonda nell’onda che corre.

  2. Continua così, 2MM sta diventando un universo sempre più concreto! Nel dubbio manda qualche storia a Manenti, vedi mai che il Basilisco lo riusciamo persino a trovare su grande schermo 😉

      1. Perdona Ale, ma Roberto ha ragione. Ci scantiamo che il cinema e la TV nel nostro paese fanno letteralmente c….e, quindi buttiamo a mare un vero e proprio tesoro di chicche e gioielli che possono diventare formidabili sceneggiature.

        Ma passiamo direttamente a percuoterci lo scroto, oibò (e sono stato molto educato, come potete leggere)!

        Pace profonda nell’onda che corre.

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