Mostra di mostri (Kaijumachia sourcebook)

kaiju-art

Da veterano (non più praticante) dei giochi di ruolo, conservo una certa fascinazione per manuali e sourcebook. Se passate con una certa continuità da queste parti dovreste saperlo.
Come mi è già capitato di fare in passato per i personaggi di Due Minuti a Mezzanotte, ho pensato che un breve compendio dei kaiju comparsi o anche soltanto citati nei racconti della saga Kaijumachia possa interessare a qualcuno di voi, fedeli lettori.
Ecco dunque una guida ragionata su queste creature, aggiornata al terzo romanzo breve del suddetto ciclo narrativo (ancora in fase di realizzazione). Se, come probabile, ci saranno future aggiunte, questo articolo verrà aggiornato.
Buon divertimento!

Nota Bene: Una copia ampliata di questo sourcebook è disponibile gratuitamente in formato PDF. Per scaricarla clicca qui.

I Kaiju di Kaijumachia

Nel 1996 una spedizione scientifica americana ha trovato dei fossili giganteschi e sconosciuti nella Fossa delle Marianne.
Per anni la notizia è stata tenuta segreta dal governo USA, che nel mentre ha provveduto a clonare il DNA dei fossili, ottenendo delle creature colossali, più antiche dei dinosauri e dotate di poteri incredibili: i kaiju.
Gli americani sono stati i primi a utilizzarli come deterrenti ambulanti, ma col tempo altri paesi sono riusciti a mettere le mano sul DNA dei kaiju e sui progetti di clonazione.
Pochi anni dopo il 2000 il mondo ha vissuto una nuova guerra fredda, coi mostri giganti utilizzati in sostituzione degli arsenali atomici.
Quasi due decenni dopo, i kaiju son misteriosamente impazziti, sfuggendo al controllo dei loro creatori. Da quel momento il loro unico scopo esistenziale pare essere quello della distruzione del genere umano.
Benvenuti nell’era delle guerre dei kaiju! (Dall’introduzione allo scenario)

Tre sono i fattori comuni a tutti i kaiju clonati dai resti fossili:

  • Sono sterili.
  • Ciascuno di loro possiede dei poteri latenti, che sono riemersi poco a poco dopo aver raggiunto la maturità biologica.
  • I loro rifiuti biologici sono delle fucine di vita. Essi generano creature note come ectoparassiti, di natura generalmente ostile.

Nota bene: approfondimenti e spiegazioni sulla natura, sui poteri e sulla sorte dei vari kaiju sono riportati nei vari racconti del ciclo narrativo in questione.

CHAMP

kk-champ

Clonato da: USA (Roxxon Corporation).
Dimensioni: 150 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 3230 tonnellate.
Poteri: Estrema resistenza fisica, organi multipli, volo (limitato a poche miglia alla volta).
Status: Abbattuto nel Vermont dal kaiju americano Mothman, dopo essere impazzito.
Note: È stato il primo kaiju a liberarsi dal controllo dei suoi creatori.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Salamandre bifronti (lunghe fino a un metro, anfibie e in grado di produrre un potente liquido urticante che trasuda dalla pelle).
Citato: Kaijumachia 1.

MOTHMAN

mothman

Clonato da: USA (Roxxon Corporation).
Dimensioni: 80 metri di altezza, 1970 tonnellate.
Poteri: Dislocazione di Schrödinger (bilocazione limitata a una decina di km di raggio e per un periodo di tempo compreso tra i venti e i trenta secondi). Ipnosi di massa tramite l’emissione di luci multicolori dai suoi cinque occhi (quattro piccoli e uno grande, centrale).
Status: Permanentemente libero dal controllo umano, ha nidificato sulle Montagne Rocciose, che sono diventate il suo territorio di caccia.
Note: È stato il primo kaiju clonato dai fossili trovati nella Fossa delle Marianne. Creato nel 2001.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Supefalene carnivore.
Citato: Kaijumachia 1.

SNALLYGASTER

kk-snallygaster

Clonato da: USA (Roxxon Corporation/DARPA).
Dimensioni: 77 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 2200 tonnellate.
Poteri: Telepatia (lettura del pensiero), generazione di campi di forza, manipolazione degli agenti atmosferici.
Status: Nuclearizzato a Roma nel giugno del 2020.
Note: Per settimane ha ingaggiato una battaglia (fatta di mordi e fuggi) col kaiju Garuda, sui cieli del Lazio.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Mini-Snallygaster.
Citato: Kaijumachia 1.

GARUDA

garuda

Clonato da: India (Bharat Dynamics).
Dimensioni: 120 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 2280 tonnellate.
Poteri: Controllo empatico di massa (emette onde ELF in grado di costringere gli esseri umani entro 4 km circa a temerlo e a venerarlo come un Dio).
Status: Dopo aver lasciato Roma (2020) ha nidificato sui monti Urali.
Note: Apparentemente è portatore di un’infezione micotica che ricopre il suo corpo di spore.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Suparna (locuste antropomorfe).
Citato: Kaijumachia 1, Tigre Blu, Il Sussurro della Sfinge.

CHILONG

kk-chilong

Clonato da: Cina (Fosun Pharmaceutical).
Dimensioni: 130 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 2500 tonnellate.
Poteri: Volo tramite la generazione di campi di forza, sguardo in grado di disgregare gli atomi della materia, capacità di vivere anche sott’acqua per medi periodi.
Status: Perennemente a caccia in Euroasia.
Note: Viene considerato uno dei kaiju più potenti mai creati.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Feilong (predatori volanti simili a piccoli pterosauri voracissimi, grandi più o meno come falchi lanari).
Citato: Kaijumachia 1, Tigre Blu.

UTUKKU

utukku

Clonato da: Iran.
Dimensioni: 85 metri di altezza, 3315 tonnellate.
Poteri: Emana radiazioni ionizzanti a volontà. Sono così potenti da consumare creature viventi entro un raggio di 500 metri nel giro di 3-4 minuti, se non protette adeguatamente.
Status: Nuclearizzato dagli stessi iraniani lungo il fiume Tigri, dopo essere sfuggito al loro controllo.
Note: È il secondo kaiju a essere stato clonato, grazie a un lavoro di spionaggio industriale compiuto da agenti iraniani infiltrati negli USA.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Granchi-Leoni.
Citato: Kaijumachia 1.

ANZU

kk-anzu

Clonato da: Pakistan (con l’aiuto occulto del Regno Unito e della Primatech Foundation).
Dimensioni: 68 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 1390 tonnellate.
Poteri: Il suo strillo (da rapace, a dispetto della testa apparentemente da felino) è un’arma sonica a oltre 270 decibel. Possiede organi supplementari multipli e, sbattendo le ali, può creare dei tornado di classe EF3.
Status: Distrutto sul Pamir, in un’operazione coordinata tra Forze Armate Pakistane e SAS britannici.
Note: È l’unico kaiju finora ucciso con armi convenzionali, e non con ordigni atomici o tramite l’intervento di altri kaiju.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Mosche-ragno (generate dagli escrementi di Anzu, possono diventare grandi quanto cani di media taglia e sono estremamente velenose).
Citato: Kaijumachia 1, Il Sussurro della Sfinge.

VODYANOY

vodyanoy

Clonato da: Russia.
Dimensioni: 80 metri di altezza, 4275 tonnellate.
Poteri: È un essere anfibio. Può sputare getti d’acqua con la potenza di un centinaio di idranti. È dotato di organi supplementari multipli.
Status: Ucciso dal kaiju della NATO Warg, in Ucraina, dopo che si era ribellato dai suoi creatori.
Note: È stato utilizzato dal Cremlino per favorire i separatisti di Ossezia e Abcasia, sconfinando più volte in Georgia.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Batracomorfi urticanti.
Citato: Kaijumachia 1, Tigre Blu.

WARG

warg

Clonato da: NATO (Primatech Foundation).
Dimensioni: 73 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 2615 tonnellate.
Poteri: Ha un morso in grado di piegare/tranciare virtualmente qualunque cosa. Può correre a una velocità di 270 km orari. Il suo manto ha una resistenza paragonabile alla corazza multistrato dei migliori carri armati mai prodotti finora. È ignifugo e estremamente resistente al freddo.
Status: Dopo aver ucciso il kaiju Vodyanoy in Ucraina è a sua volta impazzito. I russi lo hanno nuclearizzato, mentre Warg stava distruggendo la città di Poltava.
Note: È uno dei due kaiju classificabili esclusivamente come appartenenti alla classe dei mammiferi.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Mega-ninfe (zecche prodotte dai suoi escrementi, grandi come cani di taglia media e in grado di compiere prodigiosi salti).
Citato: Kaijumachia 1, Tigre Blu.

VALRAVN

valravn

Clonato da: NATO/Unione Europea (Oktan Pharm)
Dimensioni: 88 metri di altezza, 2090 tonnellate.
Poteri: Il suo corpo genera un veleno in polvere che, scuotendo le ali, si nebulizza fino a coprire un’area di cinquanta metri di diametro. Il veleno è paragonabile alla bufagina steroidea prodotta da alcuni rospi.
Status: Distrutto con una bomba nucleare tattica in Bassa Austria.
Note: È il primo kaiju prodotto su esplicita volontà dell’Unione Europea, con finanziamenti prevalentemente tedeschi, con partecipazioni americane. Una volta impazzito ha distrutto diversi quartieri di Vienna.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Corvi-serpente.
Citato: Kaijumachia 1.

YOG

yog

Clonato da: Nigeria, con finanziamenti cinesi (Fosun Pharmaceutical).
Dimensioni: 103 metri di lunghezza, 3470 tonnellate.
Poteri: Secerne un muco con effetti psicotropi. Chi entra a contatto con esso cade in uno stato allucinatorio e di conseguenza viene controllato dagli impulsi mentali di Yog. Il kaiju in acqua si muove a una velocità di 18 nodi ed è in grado di rilasciare una sostanza simile all’inchiostro del polpo. La potenza dei suoi tentacoli è pari a quella di dieci calamari colossali.
Status: Sconosciuto.
Note: È stato clonato in Nigeria, con finanziamenti cinesi. Il governo di Pechino ha così voluto sperimentare la creazione dell’unico kaiju dotato prevalentemente di capacità legate all’acqua. Yog è stato prodotto nel lago Ciad. Il suo muco, diffuso anche nel fiume Chari, ha causato mutazioni e allucinazioni di massa nei paesi toccati dal lago.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Anisakis Porpora (vermi nematodi acquatici lunghi fino a un metro, che cercano esseri viventi in cui introdursi, come simbionti).
Citato: Kaijumachia 1.

SFINGE

sfinge

Clonato da: Egitto, con finanziamenti francesi (TechGemini)
Dimensioni: 75 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 1925 tonnellate.
Poteri: Il suo ruggito è un attacco sonico che causa un rapidissimo invecchiamento dei tessuti di chi lo sente (paragonabile a una versione istantanea della progeria). Sfinge è in grado di generare un campo elettromagnetico a qualche metro dal suo corpo. Questo scudo manda in cortocircuito reti elettriche e macchinari complessi.
Status: Dopo devastato Il Cairo si è spostato in Marocco, dove ha spopolato i monti dell’Atlante. Da lì si lancia in frequenti raid sulle coste spagnole.
Note: Viene ritenuto uno dei kaiju più potenti tra quelli ancora in vita. Qualcuno lo considera anche il più intelligente tra i mostri giganti.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Kepher (scarabei grandi quanto cani di piccola taglia, carnivori).
Citato: Kaijumachia 1, Tigre Blu, Il Sussurro della Sfinge.

KOUPOU

3rdedpage-2

Clonato da: Sudafrica, con investimenti della società anglo-francese Maxive Innovations.
Dimensioni: 84 metri di altezza, 1105 tonnellate.
Poteri: Nonostante la sua improbabile struttura anatomica, il battito d’ali del kaiju più provocare un tornato di classe EF3. Koupou è in grado anche di manipolare le correnti aeree per respingere proiettili, anche di medio/grandi dimensioni, e per risucchiare gli avversari dentro le sue ali.
Status: Ha eletto gli altopiani centrali del Sudafrica come suo territorio di caccia.
Note: È stato l’ultimo kaiju creato dalla scienza, mentre altri si erano già ribellati. Il governo sudafricano lo ha liberato sull’altopiano del Capo, nella speranza che continui a proteggere il suo territorio da eventuali sconfinamenti di Yog.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Mini-Koupou (simili al kaiju, ma non più grandi un gheppio).
Citato: Il Sussurro della Sfinge.

RANGDA

rangda

Clonato da: Indonesia (Adhi Karya Indosat)
Dimensioni: 91 metri di altezza, 2100 tonnellate.
Poteri: È un kaiju anfibio. In acqua si muove alla velocità di 16 nodi. Può protendere la lingua fino a 50 metri di distanza. Essa ha la forza pari ai tentacoli di cinque calamari colossali, e ha un potere adesivo in grado di sollevare fino a 1400 tonnellate. Rangda può sputare acido solforico. I suoi getti sono talmente grandi che possono dissolvere edifici, navi di medie dimensioni e altri bersagli nel giro di pochi minuti. Possiede una sorta di sesto senso, utile a intuire gli attacchi degli avversari con qualche secondo d’anticipo.
Status: Si nasconde da qualche parte, nelle acque delle Piccole Isole della Sonda, che da un paio di anni è diventato il suo regno.
Note: Fin dalle prime ricostruzioni al computer basate sui fossili ritrovati alle Marianne, Rangda è sembrato identico all’omonimo demone del folklore balinese. Il governo indonesiano ha fatto di tutto per acquisire il fossile del kaiju, sborsando una cifra enorme alla Roxxon e firmando una serie di trattati commerciali con Washington.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Megaisopodi urticanti. Sono anfibi dal corpo schiacciato in senso dorso-ventrale, con sette paia di zampe. Sono lunghi fino a un metro e mezzo e possono avvolgersi in se stessi, se attaccati. Secernono un liquido corrosivo con cui sciolgono cose ed esseri viventi, per poi consumarli.
Citato: Il Sussurro della Sfinge.

TIGRE BLU (ADULTA)

img_20170108_125241_processed

Clonato da: Non è un clone, bensì un kaiju metazoa (una creatura naturale).
Dimensioni: 30 metri di lunghezza (dalla testa alla coda), 745 tonnellate.
Poteri: La corazza ossea che copre parte del suo corpo è quasi indistruttibile. Il corpo della Tigre Blu genera un vapore in grado di curare infezioni causate da parassiti (artropodi, pulci, vermi etc), funghi, parassiti protozoi e da agenti virali.
Status: Attualmente utilizzato come bestia guerriera dal governo russo.
Note: Non è un kaiju clonato dai fossili trovati nel 1996, bensì un rarissimo esemplare di kaiju originale. La sua razza è sopravvissuta in una sorta di “valle perduta” situata nel sottosuolo del monte Kazbek, in Georgia.
Ectoparassiti prodotti dai suoi scarti organici: Nessuno.
Citato: Tigre Blu, Il Sussurro della Sfinge.

kaijumachia-sourcebook
Scarica il sourcebook gratuito in formato PDF!

(Articolo di Alex Girola – Seguimi su Twitter)

Segui la pagina Facebook di Plutonia Experiment

Segui il canale Telegram di Plutonia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...