La vespa che vive nel tuo cervello

ha-waspmonster
Artwork di Gene Ha.

Ho la vostra attenzione?
Ok.
Il titolo di questo post è esagerato, ma non sbagliato né campato per aria.
Documentandomi per la scrittura del 4° volume di Kaijumachia ho fatto qualche ricerca extra su parassiti ed ectoparassiti.
Facciamo un piccolo passo indietro: per chi non lo sapesse, i kaiju di questo mio ciclo narrativo producono rifiuti organici (sì: cacca) paragonabili a una sorta di brodo primordiale. Da essi nascono creaturine voraci e nocive. Ectoparassiti, appunto, di genere diverso da kaiju a kaiju*.
Ma cos’è un ectoparassita? Semplice:

Detto anche parassita ectofago, vive all’esterno del corpo dell’organismo ospite, al quale è comunque strettamente legato. La specializzazione anatomica e fisiologica è in genere limitata all’apparato boccale e ad organi che gli permettono di restare legato all’ospite. (es. zecca)

Questa è scienza pura, mentre gli ectoparassiti dei miei kaiju vanno un po’ più in là, in quanto a funzioni, dimensioni e caratteristiche.
Ma non è di questo che vi voglio parlare oggi.

Sto facendo, come vi dicevo, delle ricerche sui parassiti in senso generale.
Si trovano un sacco di cose straordinarie e ripugnanti, ma questa le batte tutte, almeno per me.
Voi la conoscete la Vespa Custode della Cripta?
No, non è il mostro di un racconto dell’orrore, né esce da un film di fantascienza in bianco e nero. Esiste davvero ed è quello che potremmo definire un iperparassita.
National Geographic mi regala questa perla:

Un gruppo di scienziati ha scoperto una nuova specie di vespa parassita dal ciclo di vita così diabolico che è stata battezzata con il nome di Set, la divinità egizia della malvagità e del disordine. Ecco a voi Euderus Set, anche nota come “vespa custode della cripta”.

Nativa degli Stati Uniti Sud-orientali, questa specie depone le sue uova nelle minuscole camere di legno che un’altra vespa parassita, la cinipide Bassettia pallida, scava nelle querce della specie Quercus geminata. Queste protuberanze nodose, chiamate galle, sono una sorta di cisti degli alberi causate dalla presenza dei piccoli della vespa.

Una volta schiuso l’uovo, Euderus Set si fa strada nel corpo dell’altra vespa e prende il controllo della sua mente, costringendola a scavare tunnel nella corteccia dell’albero per raggiungere la libertà, un compito che difficilmente potrebbe svolgere da sola.

La cosa si fa ancor più insidiosa perché la larva forza la sua vittima a scavare un buco troppo piccolo per potercisi infilare lei stessa. Quando la vespa più grande è incastrata nell’apertura che ha creato, la custode della cripta se la mangia dall’interno per poi spuntare fuori dalla sua fronte. Non a caso si pensava che il suo omonimo, il dio Set, potesse controllare animali come iene e serpenti. Nella leggenda, Set intrappola il fratello Osiride in un sarcofago, per poi assassinarlo e fare a pezzi il corpo.

Bello, eh?
Questo è un raro caso in cui un parassita sfrutta un altro parassita. Per questo motivo parliamo di iperparassitismo.
La singolare attività praticata dalla Vespa Custode della Cripta può apparire mostruosa (no, ok, lo è davvero) ma è un’arte raffinata, sviluppata a suon di evoluzione. Ciò che esercita questo simpatico insetto è l’ipermanipolazione: un vero e proprio controllo del cervello, su cui esistono purtroppo ancora poche informazioni. Gli scienziati stanno studiando il fenomeno, quindi presto ne sapremo di più.

L’esistenza e l’esempio della Euderus Set serve anche per ricordare a tutti noi, umili lettori e scrittori di storie del fantastico, che nulla è al 100% classificabile come “impossibile” o “esagerato”.
A volte basta curiosare un po’, informarsi e avere un minimo di fortuna per imbattersi in notizie come questa, che rappresentano una miniera di spunti e – perché no – di riflessioni sulla natura, di cui crediamo erroneamente di essere i soggetti centrali.

vespa-parassita

* Se volete saperne di più potete scaricare il sourcebook gratuito di Kaijumachia.


(Articolo di Alex Girola – Seguimi su Twitter)

Segui la pagina Facebook di Plutonia Experiment

Segui il canale Telegram di Plutonia

7 commenti

  1. Che schifo! Ma interessante.
    Anche gli autori di The Last Of Us si sono inspirati ad un parassita realmente esistente. Nel videogioco un fungo attacca il cervello degli umani, mentre quello vero controlla gl insetti.

  2. Ciao.
    Ci sono parassiti (o simbionti) che in qualche caso sfruttano anche più di un ospite o più di un ambiente, mi viene in mente la fasciola epatica come esempio.
    Ma siccome non si esce vivi dagli anni ’80… ti ricordi il cartone Microsuperman? A leggere il post ho pensato a quel cartone. Ciao ciao

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...