Tecnologie occultate o soppresse

Nikola Tesla

Oggi torniamo a bomba sul complottismo, argomento che di solito manda in solluchero i miei lettori e che regala molti spunti di scrittura a blogger e autori di varia natura.
Tempo fa abbiamo parlato della cospirazione dell’obsolescenza, che è una cosa in realtà piuttosto seria e sempre attuale. Rileggetevi l’articolo e poi tornate qui, che il discorso di oggi parte proprio da quello spunto di riflessione.
Fatto? Ok.
C’è una branca più radicale di teorici del complotto che spinge molto in là le possibili devianze della cospirazione dell’obsolescenza. Questi tizi fanno riferimento a una lunga lista di tecnologie (di solito descritte come innovative e/o vantaggiose per il cosiddetto uomo comune) occultate dai “poteri forti”, dal Nuovo Ordine Mondiale, o più semplicemente dai cartelli imprenditoriali, poco desiderosi di perdere la leadership di mercato in questo o in quel settore. Del medesimo elenco fanno parte anche armi segrete ed esperimenti incredibilmente futuristici.
I principali punti di questa lista sono i seguenti.

Tecnologie occultate o soppresse

  • La Teleforce e altre scoperte effettuate da Nikola Tesla. Vi dice nulla la parola “Teleforce“? A me sì. A parte questa citazione autoreferenziale, Tesla è senz’altro il nome più celebre, tra quelli dei non pochi scienziati esaminati dai cospirazionisti. Leggenda vuole che Edison, Governo degli USA e altri potentati vari ed eventuali abbiano fatto fallire la produzione su vasta scala delle invenzioni di Tesla. Esse avrebbero sconvolto il mercato dell’energia elettrica (e molte altre cose), causando il fallimento dei baronati industriali dell’epoca. Secondo molti cospirazionisti, gli esperimenti dello scienziato serbo/americano sono stati in realtà sviluppati in segreto dalle forze armate USA, per scopi assai poco nobili.
  • L’auto elettrica. Secondo il documentario  Who Killed the Electric Car, di Chris Paine e Jessie Deeter, datato 2006, dai primi anni ’90 a oggi esisterebbe un cartello segreto di industriali dell’auto (con in testa General Motors), atto a scongiurare il diffondersi dei veicoli a energia elettrica. La teoria di Paine e Deeter è molto complessa. Se volete saperne di più, visitate il sito ufficiale del loro progetto. Il documentario ha avuto molta visibilità, costringendo General Motors a dare delle risposte pubbliche alle accuse mosse dagli autori del medesimo.
  • Il Vril. Esatto, sto parlando dell’energia misteriosa che tanto ossessionava gli scienziati delle SS naziste. Pur avendo oramai appurato che si trattava di una ricerca di pseudoscienza (e quindi senza validità reale) esiste un gruppo di studiosi che, ancora oggi, crede nell’esistenza del Vril. Secondo la Vril Society Conspiracy, quest’energia è tuttora utilizzata da un ristretto gruppo di eminenze grigie paragovernative, organizzato in un matriarcato di persone dotate di intelligenza e longevità superiori alla media umana/terrestre. Facile individuare in essi/e dei richiami ai “superiori sconosciuti” citati dal misticismo nazista.
  • L’Esperimento di Philadelphia. Ci hanno fatto anche due film (buono il primo, dimenticabile il secondo) e scritto diversi romanzi e racconti. Il Philadelphia Experiment non sarebbe altro che un progetto militare, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, finalizzato alla realizzazione del sistema di occultamento definitivo (l’invisibilità). Il primo esperimento finì – a quanto pare – molto male, ma secondo i cospirazionisti il progetto è continuato e si è sviluppato fino ai giorni nostri.
  • Il Progetto Montauk, un derivato dell’Esperimento di Philadelphia, che studia gli effetti collaterali generati da quest’ultimo: armi di disturbo/controllo mentale, viaggio nel tempo, proiezioni psichiche etc etc.
  • La Bomba Tsunami. Altro progetto risalente ai tempi pioneristici della WWII, la “Bomba Tsunami” sarebbe una particolare testata nucleare subacquea in grado di scatenare – come s’intuisce dal nome – un potentissimo e devastante tsunami. Secondo i teorici del complotto, lo tsunami del 2004, nell’Oceano Indiano, sarebbe stato causato da un test militare sfuggito di mano. Esisterebbero poi delle varianti di questa micidiale arma, in grado di provocare terremoti e “tempeste elettromagnetiche di immane intensità” (cit.) In questa particolare sottocategoria va compreso anche il famoso HAARP.
  • Cure mediche rivoluzionarie. La cura per il cancro, la cura dell’AIDS, le terapie risolutive per una lunga serie di malattie genetiche e degenerative. Secondo i teorici del complotto tutte queste ricerche mediche sono state da tempo portate a buon fine, salvo poi essere nascoste (o fatte fallire) dai cartelli farmaceutici per motivi economici. C’è del vero in tutto ciò? Mah.

Montauk

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8 commenti

  1. Adoro questi articoli.
    Io penso che ci sia molto di vero specialmente su Tesla. Mi pare lampante che una società plutocratica basata sul petrolio non veda di buon occhio un sistema che fornisca energia elettrica illimitata a tutti utilizzando il campo magnetico terrestre. Invece riguardo al Vril devi assolutamente scrivere un articolo sulle Vril Damen il fantomatico gruppo interno alla Thule formato da sole donne, capitanate dalla bellissima Maria Orsic, capaci di comunicare con i superiori sconosciuti (i Vril-Ya). Al crollo del Reich sarebebro fuggite con un Haunebu (i dischi volanti nazisti) sul sistema stellare di Aldebaran, antica colonia atlantidea.
    La storia è talmente folle che è bello pensare che sia vera.

    1. I Vril-Ya e Maria sono tra l’altro protagonisti del comic basato sul personaggio videoludico Duke Nukem, che in questo caso viaggia indietro nel tempo per prendere a ceffoni proprio gli alieni del popolo del Vril XD

  2. Anche io amo molto questi articoli. Mi permetto una domanda, il cronovisore di padre Ernetti di cui hai parlato in altri tuoi scritti, può essere compreso tra queste tecnologie occultate?

  3. Io purtroppo non conosco bene il mondo del complotto e simili… (il disegnetto sopra di Tesla assomiglia a un Dalek. Coincidenza? Io non credo u.u o teorema del “brutto anatroccolo”) però per l’auto elettrica mi raccontarono un rumors: pare che Ford avesse dei progetti o comunque dei ricercatori che ci stavano lavorando in maniera molto seria, forse avevano anche ottenuto un buon prototipo. Partendo con il motore elettrico ci saremmo risparmiati 100 anni di inquinamento e trivellazioni… solo che pare Ford optò per il motore a benzina perchè, soprattutto quella in uso in america, rovina i motori. Perchè? “Così l’americano medio comprerà un’altra automobile”. Economicamente avrebbe senso, ma se poi penso a quel tale -di cui non ricordo il nome purtroppo- che è morto per uno strano incidente aereo qualche decennio fa che stava proprio lavorando sul modello elettrico… mh.

    1. Beh, è più che probabile… Questo è un complotto abbastanza plausibile, considerando i miliardi di dollari che muove la combo petrolio+case automobilistiche.

  4. riguardo a Tesla è abbastanza accertato che molte delle sue scoperte/invenzioni non sono mai state “sostenute”. purtroppo lui stesso dopo aver subito furti e aggressioni aveva smesso di scrivere nel dettaglio i suoi progetti ma se li teneva a mente, quindi è difficile riuscire a recuperare qualcosa…

    e del raggio della morte di Marconi, ne vogliamo parlare? lì però a quanto pare è stato lui stesso ad abbandonare il progetto per scrupoli personali.

    tempo fa mi è capitato per le mani un libro interessante “esperimenti non autorizzati”, che parla proprio di tutte queste tecnologie occultate. il libro forse sguazza un po’ troppo nel complottismo, ma riporta interessanti esperimenti empirici a sostegno delle sue tesi. a parte un lungo capitolo proprio su Tesla, ci sono molti altri progetti e teorie davvero interessanti che sembra siano stati nascosti. fate una ricerca su Edward Leedskalnin…

    1. Su Tesla l’ostracismo era vero, purtroppo… altro che complotto.

      Riguardo al libro che citi, mi è capitato di sfogliarlo. Se dici che ne vale la pena, provo a recuperarlo.

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