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Nazisti a puntate e altri progetti

E’ da qualche settimana che non scrivo un post sui miei lavori in corso.
Forse a qualcuno potrebbero interessare i progressi dei miei progetti di scrittura, perciò eccovi un post che fa il punto della situazione senza troppi giri di parole.

Progetti in corso

Borgo Pliss procede più o meno regolarmente, con la pubblicazione di un capitolo ogni 7-15 giorni. Non siamo lontanissimi dalla fine, anche se la blog novel andrà avanti ancora per mesi. I capitoli già pronti e non ancora pubblicati sono oramai pochi, perciò potrebbe esserci un rallentamento verso fine marzo/inizio aprile, quando dovrò attivamente occuparmi di scrivere i capitoli finali.

Chernobog Avarija è quasi concluso. A breve (entro un paio di settimane) pubblicherò il quarto ebook della saga, quindi ne rimarranno al massimo altri due. Diciamo che entro fine giugno dovreste leggere la fine di questo esperimento narrativo. Il mondo ucronico/magico che ho inventato per l’occasione piace a molti, tanto che pensavo di tornarci su in futuro, magari per qualche altro racconto del tutto slegato a questi che state leggendo.

Sto poi scrivendo una novel la cui idea è nata anni fa, ma che ho ripescato solo ora, dopo aver letto l’ultimo romanzo di King. Si tratta di una storia di viaggio nel tempo intitolata Magnificent ’85. Per scaramanzia non vi anticipo nulla. Magari lo farò dopo aver superato la fatidica soglia delle 80 pagine scritte (ci siamo quasi). Comunque finora il materiale prodotto mi sembra buono, anche se molto diverso dalle solite cose di cui scrivo. Forse potrebbe essere una variante addirittura positiva…

Progetti in stasi

Nazipandemic, crossover tra il Survival Blog e il dieselpunk, è fermo alla prima stesura, che è conclusa per circa l’85% della storia. Mi mancano da scrivere i due/tre capitoli finali, ma al momento non riesco a buttarli giù. Nella mia testa il racconto è già concluso, ma non ho lo slancio emotivo per mettere nero su bianco la parola “fine”.
Quel che pensavo di fare è di pubblicare Nazipandemic a puntate, più o meno con la formula di Chernobog Avarija. Si tratterebbe di una scelta egoista: leggendo i vostri commenti troverei (credo) il giusto sprone per concludere la storia e per editarla man mano che ve la propongo. Che ve ne pare? In ogni caso si partirebbe non prima di fine marzo/aprile.

Infine c’è il terzo capitolo del Trittico di Mondo Delta, che finora comprende Il treno di Moebius e La Nave dei folli. Contavo di iniziare a scriverlo a febbraio, ma in realtà sono in alto mare. La storia c’è, ma soltanto nella mia testa. A questo punto credo che me ne occuperò con l’estate, per pubblicarlo magari a settembre/ottobre.

Vorrei tornare poi sui mini-saggi lemuriani e probabilmente lo farò, con qualche volumetto leggero e organizzato sullo stile “dieci capitoli” proposto in Navi Fantasma. Gli argomenti da trattare abbondano. Magari ripescherò, ampliandoli, alcuni vecchi articoli mysteriosi, che da sempre riscuotono l’attenzione di voi lettori.

Progetti quasi abortiti

Milano Doppelganger: riletto e riscritto diverse volte, non mi ha mai soddisfatto. Probabilmente rimarrà lì per anni, in attesa di un’idea geniale per rielaborarlo da cima a fondo e conscio che difficilmente arriverà.

Il seguito di Uomini e Lupi: non ho tempo e voglia di scriverlo. I vecchi tentativi non mi convincono per niente. Faccio prima ad abbandonare il progetto.

Guerra Gialla, seguito di Scene Selezionate della Pandemia Gialla: qui la voglia di scriverlo ci sarebbe anche, ma manca il tempo, la lucidità e la forza per buttarsi in un progetto così complesso. Magari fra un anno, chissà…

32 risposte a "Nazisti a puntate e altri progetti"

  1. peccato per uomini e lupi, mi era piaciuta molto, ( a parte qualche cosa di tecnico-militare da rivedere, ma sai che sono un perfettino-rompino-addetto ai lavori, quindi fregatene…), per il resto in bocca la lupo, non mi pare proprio che tu abbia bisogno di consigli, quello che fai è già molto e molto buono.

    1. Grazie dei complimenti.
      Riguardo alla parte bullonara dei miei libri… cerco di fare il possibile col lavoro di documentazione. Va da sé che non potrà mai essere accurato come chi è un esperto sul campo 😉

  2. Hai dei ritmi di scrittura degni di Alexandre Dumas, io invece sono più stile Edward Forster 😛
    Purtroppo ti confermo che non sono riuscito a creare niente di interessante per i RSdPG.
    Buon lavoro e buona scrittura.

  3. Molta carne al fuoco, come sempre. Posso dire un’eresia? Dai, tanto lo sai che non riesco a stare zitto più di tanto, ho l’impressione che la Pandemia stia esaurendo la sua corsa. Ci vorrebbe un robusto calcione per farla ripartire.

    1. Non è un’eresia, hai pienamente ragione. Ma forse è giusto che il ciclo del SB si concluda entro pochi mesi. Odio le minestrine riscaldate 😉 già Nazipandemic sarà in qualche modo molto distante dalle atmosfere del classico SB.

  4. Un bel po’ di lavori… complimenti.
    Parere personale? Uomini e Lupi è bello così. Non ha bisogno di un seguito. I seguiti sono sempre rischiosi e… se non sono all’altezza, finiscono per trasformare l’opera prima in una sorta di incompiuta. Se non c’è l’idea giusta, meglio evitare.

    Quanto agl’altri lavori, rimango in attesa. E’ un periodo che non leggo molti ebook. Mi sono invischiato nella lettura di due tomi da mille pagine. Argh! Però son belle storie, meritano.

    1. Un bel po’ di progetti… Vediamo quanti di essi si concretizzeranno 😉
      Sui sequel la vedo come te, per questo preferisco abbandonare l’idea. Se non sono spontanei meglio lasciar perdere.

  5. Quante braccia hai?
    No, sul serio, cosa sei un polipo?
    Io non ce la farei mai a gestire/scrivere così tante cose contemporaneamente, sono un tipo più da “progetto”.
    Scrivo le linee guida del mio “progetto” e poi lo sviluppo fino alla fine, quando è terminato passo ad un altro progetto e così via.
    Ti faccio davvero i complimenti per l’incredibile qualità e velocità con cui sforni le tue opere, sono esterrefatto.

    1. Io mi butto su più cose alla volta, poi la cernita viene naturale. In tutta sincerità non credo che questo mio metodo un po’ caotico di scrivere sia il migliore 😉

      1. Volevo chiederti a proposito del tuo tipo di scrittura, sei un tipo schematico o segui l’ispirazione? Cioè preferisci delineare i personaggi e le vicende, ancora prima di scrivere una riga, oppure ti affidi al flusso creativo/ispirazione/musa?
        Comunque fra i tuoi progetti, aspetto il prossimo capitolo di Chernobog, il terzo libro del mondo Delta, sono molto incuriosito da Magnificent ’85 e mi piacerebbe leggere Nazipandemic.

        1. Seguo senz’altro l’ispirazione. Schematizzo poco e mi lascio guidare dalla scrittura stessa. Le idee le ho in testa, raramente su appunti cartacei/digitali. Da una parte non è un gran metodo, perché ogni tanto dimentico spunti e passaggi. D’altro canto però ho piena libertà di modificare una storia in fase creativa, senza dover stravolgere da capo eventuali schemi o pianificazioni.

  6. Un sacco di carne al fuoco… ottimo!
    Io suggerisco di usare gli agili volumetti come “valvola di sicurezza”.
    Per me funziona – quando la pressione e il superlavoro (e la famigerata “vita reale”) raggiungono il livello di guardia, mettere mano a un saggio tascabile è un buon modo per scalare le marce.
    Sarà per questo che in questo periodo ne ho in forno due…

    Quanto alle idee accantonate – c’è sempre la possibilità di riprenderle in futuro, no?

    1. Sai che ci pensavo proprio in questi giorni? Gli articoli “mysteriosi” del giovedì sono in assoluto quelli che mi diverto di più a scrivere, e li ritengo assimilabili al materiale lemuriano. Una valvola di sfogo vera e propria, che tra l’altro non manca mai di regalarmi piccoli spunti anche per la narrativa 😉

  7. Moltissima carne al fuoco, a quanto vedo! Peccato per “Milano Doppelganger”, era una novel che mi ispirava parecchio. 🙂
    Nazipandemic però lo voglio finito, eh, quindi se ti può essere utile pubblicarlo a puntate, beh, fallo! 🙂

    Ciao,
    Gianluca

    PS: Ieri finalmente ho letto il capitolo 3 di Chernobog, molto interessante soprattutto per quello che trovano in soffitta. Devo dire che la piega che hanno preso gli eventi non me l’aspettavo… 🙂

    1. Milano Doppelganger, per come ce l’avevo in mente, era una figata. Purtroppo non sono mai riuscito a tradurlo in parole soddisfacenti. E dire che una versione del romanzo (breve) ce l’ho ed è pure completa!

  8. Però, ce n’è di carne al fuoco! Sono curioso di leggere Nazipandemic e il prossimo capitolo di Mondo Delta, per Guerra Gialla forse conviene aspettare. Tra il concorso e il Survival Blog ci sono troppi Gialli in giro al momento 😀 Ci metterai mano a mente fredda quando sarà opportuno ^_^

    (Comunque, tu scrivi che io leggo, non sono schizzinoso!)

  9. Vedo che, come me d’altronde, i progetti in testa viaggiano molto più veloce della reale possibilità di renderli poi concreti. Però è bene anche così, il cervello è sempre in allenamento 😉

  10. Sai che io sono quello che ha un principio: bisogna fare solo quello che uno vuole e soprattutto gli piace. Perciò se qualcosa si trasforma in una pulce che continua a ronzare nell’orecchio, fregatene degli animalisti e schiacciala se non c’è il tempo di tirarla fuori e ammirarla! Per il resto buona scrittura, che noi aspettiamo!

    1. Sì, la vedo anch’io così. Anche perché difficilmente riuscirei a occuparmi di qualcosa che non mi diverte. In fondo non è un lavoro (anche se lo sforzo profuso è tale), ma una passione…

  11. Tantissimi progetti e idee ma poche forze e tempo per realizzarli.
    Insomma mi sembra di capire che ci sono più energie creative che energie emotive per scrivere.
    Forse ti serve un po’ di carica, di quella che solo i lettori sanno dare…
    In quest’ottica l’idea di scrivere a puntate Nazipandemic mi sembra ottima!
    Come sempre, lo sai, aspetto tutti gli sviluppi e non temere mai di chiedere un po’ di forza e energia a noi che siamo dall’altra parte.
    Scrivere è una fatica nera!
    E per noi è sempre un piacere leggerti! 🙂

    Cily (grande fan)

    1. Grazie 😉
      Comunque hai indovinato: le idee non mancano, il tempo per fare tutto sì! E purtroppo con la bella stagione sarà ancora un po’ meno. Voglio un inverno infinito!

  12. Per ora rimango una voce solitaria, ma io più che Nazipandemic spetto con grande curiosità questo Magnificent ’85! Sono un fanatico dei viaggi nel tempo, pensavo addirittura di dedicare delle recensioni sul blog solo a romanzi che trattano il tema. Mi manda veramente in fissa! 😀

    Tra i progetti “in stasi” quello che vorrei vedere al più presto è il terzo capitolo del Mondo Delta, anche se ti capisco, quando la storia fatica a prendere “forma fisica” è brutto. U_U

    In ogni caso, buon lavoro e in bocca al lupo per tutti i progetti! ^_^

    1. Condividiamo la stessa passione!
      Tra l’altro sei fortunato: Magnificent ’85 è il progetto a cui sto dedicando attualmente il 90% del tempo riservato alla scrittura (e affini).
      Quindi, se non avrò bruschi blocchi creativi, dovrei riuscire a pubblicarlo in tempi non lunghissimi 😉

  13. Oh signore, quanta roba. Io fatico a scrivere persino mille parole di seguito. ^^
    Ahimé, il Survival Blog è finito anche per me. Sopravvivono le atmosfere, per chi ha ancora intenzione di coglierle.
    Ma è giusto così. ^^

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