Sibir: Shadow of a Woman (ebook gratuito)

 

Sibir: Shadow of a Woman
di Alessandro Girola
Racconto autoconclusivo legato allo scenario di Due minuti a mezzanotte
Formato ePub e Mobi – 40 pagine in A5 più appendice –
Copertina di Alessandro Girola
Character design: Giordano Efrodini
Link per il download diretto (versione ePub)
Link per il download diretto (versione Mobi)

Sinossi

Milano, oggi. Viorica Horia, una Super, ex agente della temibile Securitate rumena, ha fatto perdere le sue tracce dopo aver vestito per anni i panni di una famosa ma schiva stilista di alta moda.
Sarebbe però più corretto dire che ne ha vestito il corpo, visto che nel 1973 la Teleforce ha trasformato la Horia in una creatura composta di ombra senziente e simbiontica.  In pochi conoscevano il suo segreto, tra cui l’Unità S del FSB, che si occupa di “casi superumani” per conto del Cremlino.
Cos’ha indotto la rumena ad abbandonare la sua vecchia identità? Forse la ricerca di un libro di Manfredo Settala del 1600, che nasconde un segreto che farebbe gola a molti Paesi, compresa la Russia della supereroina Sibir. Russia per cui in passato Viorica ha lavorato come assassina e spia.

Presentazione

Questo racconto, del tutto imprevisto e nato su un’ispirazione estemporanea, è il regalo estivo per tutti i lettori di Due minuti a Mezzanotte, spin-off compresi.
Torna in scena Sibir, la supereroina russa pensata col volto e con il corpo della tennista Maria Sharapova, nonché già protagonista del racconto Sibir: Red Heat. Gli eventi narrati in Shadow of a Woman sono però antecedenti a questi, nonché del tutto slegati alla storia dell’ebook appena citato. In altre parole: potete leggere prima l’uomo o prima l’altro, senza alcun tipo di costrizione cronologica.
Resta inoltre l’impostazione da racconto di media lunghezza, autoconclusivo ma seriale. Uno stile che più o meno consciamente ricalca quello dei fumetti a pubblicazione regolare. Vi leggete un “album” e se per caso vi piace cercate anche gli altri che hanno il medesimo personaggio come protagonista.

Il titolo è preso in prestito da un film noir del 1946, Shadow of a Woman, diretto da Joseph Santley. Non ci sono altre somiglianze o rimandi alla trama del film. Il mio ebook è invece l’ennesimo esperimento di ibridazione in campo supereroistico.
Questa volta ho voluto mischiare un po’ di thriller esoterico allo spionaggio, spruzzando il tutto con atmosfere tipiche dell’horror. Senza però mai perdere di vista l’ambientazione caratteristica di 2MM: supereroi, superpoteri, misteriosi esperimenti e delicati equilibri internazionali che non possono non considerare il fattore “sovraumano” nel contesto globale.

Shadow of a Woman è ambientato a Milano. Una scelta singolare e, per quel che mi riguarda, penso anche irripetibile.
Pur essendo un racconto breve contiene diversi easter egg e alcuni inside jokes. Non solo: ho voluto creare alcuni “ganci narrativi” lasciati volutamente in sospeso. Anche se si tratta di una storia autoconclusiva è probabile che sfrutterò i suddetti spunti per lavorare a un romanzo vero e proprio. Credo che Sibir lo meriti.
Nel mentre, se oltre a essere dei lettori siete anche degli autori che si cimentano negli spin-off di 2MM, sentitevi liberi di sfruttare il materiale proposto in questo ebook.

Sibir: Shadow of a Woman è scaricabile gratuitamente in formato ePub e Mobi.
Ringrazio di cuore Matteo Poropat per l’impaginazione e Giordano Efrodini per il character design.
Questa volta la copertina è invece opera mia.
Non mi resta che augurarvi buona lettura, aspettando qualche feedback, come sempre.

PS: Per leggere i file ePub su un normale computer sarà sufficiente scaricare gratuitamente Adobe Digital Editons.

38 commenti

  1. Gran bel racconto, anche se avrei gradito uno scontro finale più lunghetto. Sibir è davvero uno spettacolo, e non so perché, ma in questo ‘episodio’ Gennadi mi è stato più simpatico rispetto a quello conosciuto in Red Heat. Per quanto riguarda il racconto, trama pulita, nessun refuso, alcuni passaggi con parole un po ridondanti, ma niente di negativo. Unica nota, sul mio reader, un cybook gen3, alcuni caratteri erano sostituiti con ‘?’, tipo Kam?akta. Ma credo sia debolezza del vetusto lettore 🙂
    Mi è piaciuto molto il cammeo della tua musa Eli e i vari riferimenti a super citati nella RR, da quel senso di legame utile a future scritture. Specialmente il pensiero finale sull’ex super russo che ora sta menando le mani ad Admiral City.

    1. Beh, grazie 🙂 Anche per la velocità di lettura.
      I caratteri mancanti sono quelli che non tutti i lettori riescono a interpretare (lettere con accenti strani, di alfabeti stranieri).
      Eli ci stava benone in uno dei miei racconti… se qualcuno non la gradisce, peggio per lui 🙂
      Ho anche inserito un easter egg piuttosto pesante, che potrebbe cadere nel nulla (e magari è meglio così). Vediamo se qualcuno lo coglie…

    1. Bene bene! Spero che il dittico ti piaccia! In fondo parliamo della sosia supereroistica di Maria Sharapova, almeno a livello estetico mi sa che ci siamo ^^

  2. Letto e apprezzato! Ha una marcia in più rispetto a Red Heat, non so se imputarlo a descrizioni più azzeccate, al fatto che Nadia/Sibir non è più al suo primo racconto, a una caratterizzazione più simpatica del maggiore oppure alla trama thriller-mystery. O a tutte queste cose insieme. 😉
    Bella la comparsata di Eli, mi raccomando faglielo sapere! 😀
    Riguardo all’easter egg, mi sa che non l’ho colto… Oppure l’ho colto e non me ne sono accorto.

    Good work. 😉

    Ciao,
    Gianluca

    1. Grazie 😉
      Il bello dei racconti di 2MM è che ciascuno ha i suoi preferiti…
      Il rapporto tra Kisurin e Nadia non era ancora così logorato (Shadow of a Woman è precedente a Red Heat), forse per questo appare meno stronzo 🙂

      La comparsata di Eli… beh, è stata proprio divertente 🙂
      Devo farglielo sapere, sì sì.

      Grazie ancora.

  3. Letto. Tecnicamente ineccepibile come a solito ma, secondo me, soffre della “sindrome da personaggio seriale”. E’ una mera questione di gusti personali, ma io preferirei vedere un protagonista più “coinvolto personalmente” nella vicenda. Ovvio che, trattandosi di supereroi, le storie così sono la norma.
    D’altronde è giusto che, con tanti spn-off con personaggi più o meno “realistici” e ben poco “eroici”, ci sia qualcuno che tiene alta la bandiera dei supereroi “classici”!
    Sì, nel prossimo commento meno virgolette, va bene…
    Il Moro

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