misteri

Il viaggiatore del tempo – South Fork Bridge 1940

Presunti viaggiatori nel tempo immortalati in vecchie foto.
Ne avevamo già parlato qualche tempo fa, riguardo al caso di Charlie Chaplin. Sono storie che si smentiscono quasi sempre da sole, con un minimo di indagine online. Resta però la suggestione, lo spunto romanzesco che per uno appassionato di scrittura è ricco di attrattiva.
Così eccovi un altro presunto crononauta, scovato in una foto scattata in Canada nel 1940.
La scena si riferisce alla cerimonia d’inaugurazione di un ponte nella Columbia Britannica, più precisamente nel piccolo borgo di South Fork. Tra la folla spicca un ragazzo vestito in modo del tutto inusuale per l’epoca: occhialini da sole, t-shirt, pettinatura moderna, perfino qualcosa che assomiglia a una fotocamera compatta tenuta in mano. Inutile negare che in questo scatto il ragazzo trendy spicca come una mosca nella minestra. Una volta individuato nella massa anonima non si può fare a meno di fissarlo.
Smontiamo subito l’obiezione più scontata e prevedibile: non si tratta di un fotomontaggio.

Questa è una certezza, visto che la foto è stata esposta in un museo canadese, in una mostra dedicata alle foto d’epoca. Ed è stato proprio così, quasi per caso, che alcuni visitatori hanno notato il presunto crononauta. C’è anche una seconda foto, che purtroppo non sono riuscito a reperire, che mostra lo stesso tizio visto da un’altra angolazione. I due scatti sono stati analizzati da esperti di ogni tipo, che hanno escluso la manipolazione tramite programmi di fotoritocco.
A questo punto non rimaneva altro da fare se non esaminare una serie di ipotesi riguardante la natura di questo bizzarro tizio in t-shirt e occhialini trendy.
Proprio dagli occhiali parte la prima ricerca incrociata. Un esperto di questo tipo di studi, Kentaro Mori, ha scoperto che essi erano già in circolazione negli anni ’40 (seppur non diffusissimi). Si vedono in alcuni film dell’epoca, quindi quasi di certo erano in vendita anche al dettaglio.
Capitolo felpa: essa potrebbe essere una maglia con il logo di qualche campus universitario, in voga anche allora, proprio come oggi. Oppure, ipotesi numero due, potrebbe essere un normalissimo maglione con un’insolita chiusura a bottoni.
Perfino la “macchina digitale” è spiegabile con razionalità. L’oggetto che il crononauta stringe in mano assomiglia infatti a un modello commercializzato dalla Kodak, e già in vendita attorno agli anni ’30. Incredibile ma assolutamente vero.

La presunta crononauta immortalata in un video di Charlie Chaplin del 1928.

Tutto spiegato, quindi?
Probabilmente sì. Il giovane potrebbe essere un universitario, un giornalista di qualche redazione locale, presente sul posto per immortalare un evento storico, almeno nel microcosmo di South Fork.
Secondo i complottisti la spiegazione è invece ben diversa. Il tizio sarebbe un crononauta, fattosi consapevolmente fotografare in un evento pubblico, sapendo che probabilmente lo scatto sarebbe stato notato in futuro, su un giornale o – appunto – in una mostra di foto d’epoca. Più o meno la stessa spiegazione data anche alla crononauta che comparirebbe nel filmato di Chaplin (linkato a inizio articolo).
Ragioniamoci su solo un momento, dando per possibile una teoria di questo genere. Perché un viaggiatore temporale dovrebbe adottare una tale strategia? Forse per lasciare un indizio alle generazioni future? O magari si tratta di un crononauta che ha compiuto il viaggio illegalmente, e che quindi non può lasciare chiari indizi sulla sua destinazione spazio-temporale? (Perché inseguito, perseguitato o chissà che altro).  O, ancora, si tratta forse di un gioco, di una semplice burla del nostro simpatico uomo venuto dal futuro?
Tutte ipotesi romanzesche, chiaramente, ma comunque divertenti.
E la foto conserva comunque un suo fascino particolare…

– – –

(A.G. – Follow me on Twitter)

18 risposte a "Il viaggiatore del tempo – South Fork Bridge 1940"

  1. Io, quando lessi il primo servizio, se non sbaglio un paio di anni fa, avevo ipotizzato che fosse un crononauta bloccato in quell’epoca e che farsi ritrarre, fosse l’unico modo per mandare un messaggio nel futuro. Fantasia, logicamente, ma da cui potrebbe uscire una buona storia. (E adesso, qui lascio la testimonianza che è mia! 😀 )

  2. La risposta è: per generare nuove idee… Ovvero per far sì che gli umani di oggi siano indirizzati a pensare a una tale possibilità, e studino i viaggi nel tempo.
    Diciamo che è un buon sistema per affrettarne la scoperta. Forse più in là è sorto qualche problemino, e allora padroneggiare prima il viaggio nel tempo può sembrare un ottimo metodo per risolverli. 😀

    La foto in questione non mi sembra particolarmente strana, molto di più quella di Chaplin, in ogni caso. ^^

  3. Sarebbe bello crederci, altro che. L’abbigliamento del ragazzo in questione sarebbe stato incongruente se la foto fosse stato effettuata in Italia negli stessi anni. In realtà, le felpe con il cappuccio e le t-shirt con le scritte erano già abbastanza diffuse nei campus universitari americani già dagli anni 30. Il divario tra gli USA e l’Europa nella tecnologia e nell’abbigliamento (anche per quanto riguarda la diffusione di massa) era molto più grande in quegli anni rispetto ad adesso. Basti pensare alle armi semi automatiche e alla praticità delle uniformi dei soldati americani impiegati nella seconda Guerra Mondiale, oppure, al fatto che in quegli anni loro avevano il frigorifero in casa mentre da noi la bottiglia di latte la si poneva sul davanzale della finestra la notte. Comunque, questa immagine mi ha sempre affascinato ed incuriosito. Insomma, mi piacerebbe che fosse veramente un crononauta. Per quanto riguarda l’esistenza di una foto scattata da un’altra angolatura, è forse questa riportata in questo sito?http://forgetomori.com/2010/fortean/another-photo-of-hipster-time-traveller-found/

  4. Certo che i crononauti sono sempre affascinanti 🙂
    C’è tutto un feeling particolare tra viaggi nel tempo e appassionati di scrittura.
    Che poi, dei veri viaggiatori nel tempo magari esistono davvero… Questo non lo sapremo mai. Non facilmente…

  5. Tanto per fare il guastafeste – il tipo mi pare un escursionista, abbastanza in linea con lo stile in voga negli anni ’30 e ’40.
    Gli occhiali sono del tipo che si usa quando si va per ghiacciai – ed erano già certamente disponibili all’epoca.
    E anche il maglione non è poi così strano.
    Io voterei per uno che si stava facendo un’escursione nei boschi (che si vedono nella seconda foto) e si aggregò per fare qualche scatto dell’inaugurazione.
    Quindi, nessun mistero.
    Potete tornare alle vostre faccende.
    E smettere di discutere di queste cose.
    Non ci saranno secondi avvertimenti
    😉

  6. Come tutte le cose più fighe (velocità superluce, teletrasporto, io che esco a cena con Pamela Anderson), i viaggi nel tempo sono teoricamente impossibili.
    Però, specularci sopra e crederci è divertentissimo. 🙂

  7. Di strano c’è da dire qualcosa riguardo l’altezza del ragazzo in questione. Avete notato che è almeno una spanna più alto delle persone intorno a lui? Non può essere riconducibile al fatto che viene da un’epoca di maggior benessere? Resta il fatto che effettivamente questa persona spicca rispetto alle altre, quasi a farlo apposta…

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