acceleratore quantico

La scoperta che cambierà il mondo

scoperte scientificheQuattro anni fa ne parlavo sul vecchio blog. Forse è giunto il momento di tornare sull’argomento, ponendovi la stessa domanda del marzo 2010: quale scoperta scientifica è destinata a rivoluzione per sempre la nostra civiltà?

Per farvi capire meglio ciò che intendo, basta elencare le scoperte che hanno già cambiato il nostro mondo.
L’agricoltura e la scrittura, se vogliamo tornare indietro di migliaia e migliaia di anni. La rivoluzione industriale e l’energia atomica, per stare più in epoca contemporanea. La televisione e, ancor più, Internet, giusto per parlare di cose recentissime.
La lista dei possibili/probabili balzi scientifici prossimi venturi è rimasta invariata rispetto alla prima volta in cui mi sono occupato della cosa.
Eccola qui:

  • Clonazione umana parziale o totale;

  • Creazione della prima IA (intelligenza artifciale);

  • Perfezionamento delle neuroscienze (interfaccia totale uomo/macchina, computer a base DNA);

  • Fusione fredda;

  • Cura per il cancro.

Metropolis

Andando un po’ più in là con gli anni (beh, diciamo pure parecchio più in là!), occorre considerare delle ricerche apparentemente scientifiche, ma in realtà già in corso d’opera:

  • Teletrasporto (vedesi gli esperimenti del professor Ping Koy Lam);
  • Viaggio nel tempo;
  • Esplorazione spaziale extra sistema solare.

Questo è quanto.
A differenza della scorsa volta, limiterò il mio commento a poche parole.
Viviamo in anni interessanti, quindi è augurabile che la nostra specie si dia una mossa per raggiungere il prossimo step evolutivo. Al contempo è un periodo in cui stanno tornando in auge anche pericolosi rigurgiti luddisti. C’è vi vagheggia riguardo a un’umanità inebetita dal Web e dai social network (anche se il male peggiore, a sentire certi saggi, sono e restano gli ebook). Spesso e volentieri si trovano in giro commenti e articoli deliranti. C’è perfino un noto movimento politico italiano che, parlando di cultura, sollecita dibattiti parlamentari sulle scie chimiche e sui microchip alieni innestati chirurgicamente.
Tuttavia niente e nessuno è mai riuscito a fermare lo sviluppo tecnologico e scientifico, quindi voglio essere ottimista.
Chiudiamo la faccenda con una domanda: quale tra gli scenari elencati è lecito aspettarsi per primo?

time-travel-in-films

– – –

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20 risposte »

  1. L’intelligenza artificiale, credo, sarà il primo traguardo raggiunto. Primo perché in ambito industriale, e quindi a livello di profitti, sarà ben accolta dagli investitori. Secondo perché forse è la prima cosa a cui stiamo andando vicino.

  2. Suggerisco una lettura dei libri di Raymond Kurzweil. Detto questo direi che la vera rivoluzione sarà l’introduzione della prima IA più intelligente dell’uomo. Credo anche sia più vicina di ciò che pensiamo.

  3. La clonazione umana credo che tecnicamente sarebbe già fattibile, i problemi sono etici e dal punto di vista economico ha poco senso.
    Credo che il prossimo traguardo saranno le IA e successivamente le connessioni neurali uomo/macchina, su cui siamo già a buon punto.
    La cura per il cancro la vedo più lunga, anche perché in realtà non esiste IL cancro ma molti cancri e ognuno ha diversi trattamenti.

    Le IA credo quindi saranno il prossimo passo, magari attraverso i famosi computer quantici di cui si parla da anni, se fossero davvero in grado di emulare l’intuitività e la flessibilità della mente umana, potrebbero essere utilissime in molti campi.
    Certo, occhio a Skynet e HAL…

  4. La clonazione su scala industriale di tessuti commestibili (bistecche da laboratorio) potrebbe risolvere davvero il problema della fame con impatto ridotto sull’ecosistema, e come dicono gli anglofoni aprirebbe tutto un altro, gigantesco, barattolo di vermi. Ma purtroppo non credo il problema si voglia risolvere perché porterebbe a una necessaria ridistribuzione delle risorse su scala planetaria, oppure alla guerra (soprattutto su scala locale, per l’acqua).

  5. La Storia dell’Uomo è piena di sorprese, si cerca qualcosa e si scopre qualcos’altro che ci migliora la vita.
    Clonazione e IA vanno per la maggiore, vedo… mi verrebbe da dire neuroscienze, ma voglio volare più basso: Fusione Fredda.

  6. Credo perfezione neuroscienze e clonazione umana parziale. I più vicini però, e pensavo li nominassi, roba che si svilupperà bene anche in una decina d’anni soltanto, sono l’uso delle stampati 3d e gli occhiali a realtà aumentata. Sembrano una cavolata, ma sono sicuro cambieranno radicalmente il nostro modo di vivere, il primo con un impatto micro e macroeconomico devastante, il secondo… boh, il secondo ha potenzialità tutte da scoprire, ma il problema privacy è quello che mi preoccupa di più.

  7. Dall’elenco delle scoperte “prossime” leverei la cura per il Cancro. Non perché sia impossibile o non sia importante, semplicemente credo che la cura di una malattia non è mai una scoperta che rivoluziona l’umanità. Andando indietro nella storia qualsiasi “flagello”, una volta curato, ha semplicemente lasciato il posto al flagello successivo.
    Per quanto riguarda le scoperte più futuristiche direi che l’ esplorazione spaziale extra sistema solare è quella che più di tutte mi incuriosirebbe.

    • Parliamone, vaccinazioni e penicillina hanno effettivamente cambiato la storia (vedi anche alla voce sovrappopolazione), la cura per il cancro non lo farebbe, anche perché rimane la seconda causa di morte nei paesi avanzati e riguarda mediamente persone che hanno già avuto figli.

  8. So che quello che oggi viene presentato come “nuovissimo” in realtà nei laboratori è stato già superato da anni e stanno ovviamente facendo altro. A parte la medicina che è quella che ormai è decollata e sento cose stranissime, io spero sempre di riuscire a vivere abbastanza da veder partire una missione extrasolare *_* il problema però credo sia altro: sono tutti lanciatissimi su nuove tecnologie e scoperte quando obiettivamente si sa ancora pochissimo sul nostro pianeta (conosciamo circa il 10% di quello che c’è davvero negli oceani, il cervello umano, nuovi siti che sballano le datazioni usate fin’ora….). Il rischio però sarebbe avere queste scienze tutte assieme come mai prima si sono vista e non intervenire a risolvere punti critici che abbiamo causato noi.

  9. direi la fusione fredda, quando scarseggeranno le risorse la dovremmo sviluppare per forza (in realtà il principio è già stato scoperto se non sbaglio, il problema è che molto commercializzabile).
    l’intelligenza artificiale la metterei un pò più in là, anche perchè tra gli automi che esistono già adesso e quelli di asimov credo che per la commerciabilità si preferiranno gli automi programmati per una sola funzone.

  10. Io sono per la fusione fredda.
    Però la vedo così: qualsiasi cosa faranno, l’attuale sistema demoplutocratico lo farà solo per ricavarci altri soldi e mantenere le élite al potere. Per esempio se la fusione fredda si realizzasse nei termini più ottimisti ci sarebbe energia praticamente inesauribile a disposizione per tutti. Il punto è che le compagnie non lo permetterebbero mai. Mi ha colpito molto Cloud Atlas quando mostrava che gli incidenti alle centrali atomiche erano pilotati dalle compagnie per impedire che ci si affranacasse dai combustibili fossili (e ci sono riuscite). Sulla IA ho seri dubbi che si ottenga in modo facile come pensano tutti: alla fine una macchina manipola solo simboli sintattici e dalla sintassi non si ottiene una semantica, come dice il filosofo Searle (esperimento della stanza cinese).

  11. Il giorno che ci saranno le Intelligenze Artificiali che potranno fare il lavoro dell’uomo, energie rinnovabili naturali, malattie sconfitte, come faranno i potenti a soggiogare le popolazioni?
    Per me certe rivoluzioni scientifiche se non supportate da rivoluzioni sociali e culturali, a lungo termine fanno più danni che altro.
    Distopie pure altroché 😉

  12. I futurologi hanno sempre un lavoro rognosissimo. Quasi mai ci azzeccano.
    Potrei dirti cosa mi piacerebbe venisse realizzato anche subito, ma non ho idea di cosa lo sarà effettivamente e quando.
    L’IA mi sembra il traguardo più lontano, perché è talmente grande da fare, letteralmente, spavento. È una cosa che desiderei ardentemente vedere e della quale sarei terrorizzato. Non perché prenderebbe il dominio del mondo, no (non si capisce che ci dovrebbe fare, un’Ai, di sette miliardi di scimmie suoi schiavi), ma perché varcheremmo un confine invisibile che ci farebbe sedere – di fatto – accanto a Dio o chi per lui. ;D

  13. Vi sto leggendo tutti con estremo interesse. Grazie!
    Questo volta non intervengo sui singoli commenti, mi piace che la discussione si sviluppi autonomamente, senza mie ingerenze 😉

  14. Io spero che arrivi presto la fusione fredda. In tempo per evitare la Terza Guerra Mondiale (o delle Risorse) e la definitiva catastrofe ambientale. Ma non ci credo nemmeno un po’ …

  15. Secondo me, come insegna il buon Alan D. Altieri, dopo la guerra per il petrolio ci sarà la guerra per l’acqua e lì si che son cazzi amari per tutti, alpi e appennini sono serbatoi che fanno gola a molti.

  16. Basandoci su quanto scritto da Ray Kurtzweil entro il 2050 riusciremo a creare la prima I.A vera e propria (e quindi in grado di imparare e di provare emozioni) arrivando alla famosa Singolarità Tecnologica ( parlando di narrativa consiglio l’opera di Charles Stross intitolata “Accelerando” che appunto si svolge in un mondo pre/durante e post questo evento), evento dopo cui sarà quasi impossibile prevedere i vari sviluppi tecnologici. Probabilmente nel frattempo passando attraverso la realtà aumentata, la tecnologia indossabile e un paio di altri step, tra cui la nanotecnologia, riusciremo ad arrivare alla perfetta integrazione tra uomo/macchina e alla realtà virtuale vera e propria (transumanesimo, roba in stile Ghost in the Shell – ma non così spinta – o per rimanere in campo letterario, roba in stile “Trilogia di Takeshi Kovacs” di Richard K Morgan). Probabilmente nel frattempo anche in campo energetico (fusione Fredda) si faranno passi da gigante, perché ormai è risaputo (anche dai potenti) che i combustibili fossili stanno per esaurirsi e servono nuove fonti di energia (ma non pensiate che le renderanno libere e gratuite) e forse anche la clonazione a fini alimentari (produrre direttamente carne senza passare dall’allevamento) e medico (trapianti con rischi minimi di rigetto e in un futuro più remoto possibilità di ingegnerizzazione del dna per ottenere prole “su misura”).

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