Qualche serie pandemica per esorcizzare la pandemia vera

Se siete come me, se leggere, guardare e magari scrivete racconti, romanzi e film che richiamano a epidemie, pandemie, apocalissi varie, forse ora verrete guardati come bestie strane.

Ma come puoi apprezzare questa roba, con quello che stiamo vivendo?

La risposta l’ho data già altre volte, ma la ripeto volentieri: leggere, guardare e scrivere di pseudo-pandemie mi aiuta tantissimo a esorcizzare la realtà.
Una soluzione per pochi, ma valida. Anzi: non so nemmeno se sia “per pochi”, visto che mai come in questo periodo sto ricevendo apprezzamenti e richieste per le mie nuove storie a tema (Cieli Porpora, Tutta mia la città, 99 sui monti e altri che arriveranno).
Visto che al momento sto recuperando alcune serie TV le cui trame si avvicinano alla pandemia che stiamo vivendo, ho pensato di segnalarvele, perché potrebbero piacere anche a voi.

Containment

Un’epidemia letale colpisce diversi quartieri di Atlanta (Georgia), costringendo le autorità a mettere in quarantena un’area di 10 chilometri, in cui rimangono bloccate quattromila persone, tra cui anche pochi poliziotti e un intero ospedale.
Serie di una singola stagione (13 episodi), basata su un telefilm belga che non ho avuto modo di vedere. Interessante e sufficientemente breve da non annoiare. Al momento la trovate sulla piattaforma di streaming Infinity TV.

The Last Ship

Una nave della Marina Militare Americana viaggia in un mondo devastato da una pandemia letale, che ha infettato l’80% della popolazione. Ovunque vadano trovano morte e devastazione, oltre a ciò che rimane della Marina russa, determinata a mettere le mani sulla virologa di bordo e sui suoi segreti.
So di arrivare tardi nello scoprire questa serie, ma forse qualcuno non ne ha ancora sentito parlare. Molto action e molto “americana”, The Last Ship si lascia guardare con gran piacere. Cinque stagioni, cinquantasei puntate in totale. Anche questa al momento la trovate su Infinity TV.

Black Summer

Durante un’estate americana, i morti tornano in vita. Nella miglior tradizione del filone zombie, anche in Black Summer i ritornanti sono senza cervello, spietati e implacabili.
Questa serie è breve (8 puntate), cruenta, spietata. Non offre momenti leggeri, né speranza, né redenzione. Per molti spettatori sono queste caratteristiche a renderla bellissima. Potete vederla su Netflix. Pare che ne verrà girata una seconda stagione (sì, ma quando?)

The Rain

In Danimarca cade una pioggia catastrofica, che inizia a decimare la popolazione. Simone e Rasmus, due fratelli danesi figli di uno scienziato della Apollon, rimangono per 6 anni chiusi in un bunker costruito da quest’ultimo. Dovendo uscire da esso per cercare dei resti di civiltà, incontrano un gruppo di giovani sopravvissuti, e insieme partono per la ricerca attraverso la Danimarca abbandonata.
Le premesse sono buone, lo sviluppo è assai più young adult rispetto alle serie citate finora. Tre stagioni previste, due disponibili su Netflix.

I sopravvissuti (remake)

Inutile citare quel caposaldo della fiction televisiva che è Survivors (1975), ma vale la pena spendere due parole sul remake del 2008, che ebbe poca fortuna (anche perché venne lanciato mentre nel mondo si diffondeva l’influenza aviaria).
Ambientata nel presente, la serie si concentra su un gruppo di sopravvissuti ad un’epidemia di un virus che ha ucciso il 99,9% della popolazione mondiale. La serie vede i protagonisti, guidati da Abby Grant, lottare contro terribili pericoli in un mondo in disordine.
Credo di essere uno dei pochi a ricordarmi di questa serie. Al momento non mi sembra disponibile su nessuna piattaforma di streaming legale, ma sicuramente si trova su altri canali.

The Strain


Un aereo atterra al John F. Kennedy International Airport di New York con le luci spente e le porte sigillate. L’epidemiologo Ephraim Goodweather e la sua squadra vengono chiamati a indagare. A bordo dell’aereo trovano centinaia di morti e solo quattro sopravvissuti. La situazione peggiora quando i corpi cominciano a scomparire dagli obitori. Goodweather e un piccolo gruppo di volontari si ritrovano a combattere per proteggere non solo i propri cari, ma la città intera da un antico male che minaccia l’umanità.
Quattro stagioni tra virus, fine del mondo, distopia, vampiri e atmosfere quasi sempre ben riuscite. Serie TV tratta dagli omonimi romanzi (ancor più belli, a mio parere).
Al momento credo sia disponibile su Now TV.


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