Una sola domanda

Più o meno la cosa è nata così, su un post sul gruppo Facebook Ludica (dedicato ai giochi di ruolo e simili argomenti):

Giochino.
Una creatura onnisciente vi concede il dono di rispondere a una vostra domanda.
Potete chiedere qualunque cosa, ma non di predire il futuro o cose simili. Solo domande attinenti al presente o al passato.
La creatura – un genio, un demone, una strega o quello che è – conosce tutto, dai segreti del cosmo alle vite intime dei vostri amici/amanti etc.
Una domanda.
Una sola.
Che chiedete?

Il quesito nasce dalla prima stesura di Cocagne, che oramai è quasi terminata (diciamo che sono al 90%).
C’è un punto in cui il protagonista si trova davanti a questa opportunità. Non vi spiego i dettagli per non spoilerare, ma la sostanza è quella che vi ho appena descritto. Il protagonista ha una domanda che può toglierlo da molti impicci, almeno apparentemente. Lui sa già – più o meno – cosa domandare, eppure ci riflette per un bel po’, prima di decidere.
Io oggi giro la questione a voi, cari lettori: avete una domanda da porre a un’entità talmente esperta, antica e potente da possedere una sconfinata conoscenza. Come ne approfittate? Cosa domandate?

Come già ho detto, il protagonista di Cocagne ha una missione e delle priorità, eppure la sua “domanda magica” è/sarà frutto di un sofferto ragionamento.

Ma una persona qualunque, come te – sì, proprio tu che stai leggendo questo post sullo smartphone – magari seduto in treno mentre vai al lavoro, come reagirai davanti a questo incredibile regalo?

Le risposte sul gruppo Ludica sono state parecchie e variegate. C’è chi ha dichiarato che chiederebbe il segreto (quello vero) del successo, chi l’origine della vita sulla Terra. Qualcuno ha detto che chiederebbe conferme/smentite sull’esistenza del divino, mentre altri vorrebbero sapere i codici bancari di Zuckerberg.
Finora nessuno ha usufruito delle opzioni più – se volete – morbose: la mia fidanzata mi tradisce? Chi è, nel mondo intero, la mia anima gemella? Mia moglie mi ama davvero? E che dire di opzioni al limite del truffaldino, per esempio conoscere in anticipo le tendenze di un determinato settore finanziario, grazie ad algoritmi di solito noti unicamente a pochissimi super-calcolatori?

Le possibilità sono quasi infinite.
Le variabili che portano ciascuno di noi a scegliere la domanda magica sono molte: onestà, curiosità, sete di conoscenza, scarso o elevato senso morale, etc etc.

Oggi potete usare i commenti di questo post per decidere la vostra domanda.
Una sola però, senza “se”, senza “ma” e senza sfruttare sotterfugi lessicali.


Articolo di Alex Girola: https://twitter.com/AlexGirola
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