Persi a Hollow World

Era il 1990, un periodo di profonda trasformazione per i giochi di ruolo.
La TSR, storica casa editrice di Advanced Dungeons & Dragons, lavorava per sviluppare dei setting alternativi al solito binomio del fantasy per metà tolkeniano e per metà howardiano. Meno elfi (oppure elfi diversi), meno barbari che menano orchi, meno cripte da saccheggiare, meno signori oscuri del male e più particolarità, più stranezze. Questa era la nuova parola d’ordine, che negli anni a venire avrebbe prodotto set quali Dark Sun, Ravenloft, Planescape, Birthright e altri.
Hollow World è qualcosa di ancora diverso, un esperimento riuscito a metà, ma estremamente affascinante, che forse meritava maggior successo.
Io ci ho giocato soltanto due volte, perché il materiale non era mio, bensì di un amico, un compagno delle superiori che aveva la possibilità di farsi arrivare del raro materiale di AD&D dagli Stati Uniti. Mica come oggi, che con un click su Amazon puoi ordinare roba da qualunque angolo sperduto del mondo.
Di Hollow World avevo dei ricordi sfumati ma molto belli. Recentemente ho scoperto che è in vendita la versione PDF su DriveThruRPG, il più fornito store online di giochi di ruolo, così mi sono fatto uno spettacolare ripasso.

La Terra non è piatta, bensì cava.

Questo è il lancio perfetto per Hollow World.
Prendete il mondo in cui giocate le vostre campagne fantasy classiche, sia esso Forgotten Realms, o uno qualunque inventato di sana pianta. Ora, immaginate che il suo sottosuolo, più o meno dalle parti del centro della terra, ci sia una valle perduta, dove esiste un’ecosfera a se stante, un “mondo nel mondo”, popolato da strani popoli e da creature primitive, tra cui dinosauri e mostri mutanti.

Sì, so che questa è più o meno la base di molte teorie sulla Terra Cava, così come la sinossi di tanti romanzi incentrati sull’archetipo verniano del viaggio al centro della terra. La cosa non è affatto casuale: gli autori e l’editore volevano esattamente qualcosa del genere. Uno scenario fantasy che mischiasse elementi avventurosi, di planetary romance, e di science magic. Aaron Allston, il papà di questo boxet set, ha dato il suo meglio per creare un’ambientazione duttile e accattivante, adattabile a qualunque universo fantasy generico preesistente.

Hollow World è la terra cava in cui si è rifugiato l’antico e potente popolo dei Nithians (gli antichi egizi, in sostanza), da tempo scomparso dalla faccia dal mondo di superficie e creduto estinto. I superstiti dei Nithians sono invece rifugiati quaggiù, con le loro meraviglie e i loro orrori.
Ma il mondo ctonio, dotato di un sole interno che non tramonta mai, è dominio anche di altri popoli. Ci sono degli strani elfi, serviti da automi che garantiscono loro ogni servigio, simili a schiavi meccanici.
Ci sono le tribù dei selvaggi e bellicosi nativi, gli Azcan.
C’è un popolo che ricorda grossomodo quello ellenico antico.
Ci sono dinosauri, mostri giganti, lucertole dotate di poteri magici, creature ignote al mondo di superficie, e molto altro ancora.

Hollow World è un setting duttile, abbiamo detto.
Nelle tradizione di romanzi ambientati nelle valli perdute, anche questo mondo sotterraneo è una virtuale “discarica” di qualunque cosa possa servire al dungeon master. Serve introdurre una tribù simil-vichinga, dispersa quaggiù in seguito a una spedizione finita male? Bene, mettetela. Vi occorre inserire nell’avventura un titano greco intrappolato a Hollow World, dopo essere fuggito dai suoi simili per evitare la punizione divina? Nessun problema: c’è sempre una grotta disponibile dove piazzarlo.
E via discorrendo.
Come da tradizione dei boxed set di AD&D, anche qui c’è una sezione dedicata a nuovi incantesimi, a (piccole) nuove regole, e un bestiario ricco di creature da inserire in campagne e avventure.

Ho riletto Hollow World perché in piccola parte mi ricorda il modo in cui sto strutturando la Guida dell’Esploratore a Mondo Delta, la prima espansione ufficiale per il gioco di ruolo di Italia Doppelganger. Tutto ciò che può ispirarmi nel realizzare un buon lavoro è ben accetto, soprattutto se si tratta di una cosa singolare come questo vecchio setting per il mio GDR preferito. Ovviamente si tratta di due livelli concettualmente diversi – il mio Mondo Delta ricorda maggiormente l’Inferno dantesco, e infatti di tratta di un piano d’esistenza differente dal nostro, non di una “valle perduta”. Tuttavia ci sono dei concetti simili, come per esempio quello di strani popoli che vivono in strani posti, circondati da creature ancora più strane.

Su Amazon Hollow World è disponibile a prezzi da boutique di lusso ma, come già detto, è possibile acquistarlo anche su DriveThruRPG, spendendo molto molto meno.
Un master esperto può adattare questo scenario a qualunque sistema, a qualunque ambientazione fantasy.
Magari può interessarvi.


Articolo di Alex Girola: https://twitter.com/AlexGirola
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