HPL 300 (8)

CyäeghaOTTO

Non poteva essere lui.
Eppure era lui. Sandro conosceva troppo bene le sue foto. Ne aveva persino una appesa sopra la scrivania. Certe volte, gli parlava anche, a Lovecraft.
Si era portato dietro quella foto in ogni trasloco da quando, a 12 anni, l’aveva ritagliata da una rivista e l’aveva fissata alla parete con delle puntine da disegno rosse. Era sbiadita, rovinata ai bordi e la carta diventava sempre più sottile.
I suoi amici lo prendevano in giro, dicevano che Lovecraft era il suo fidanzato. Ma Sandro non poteva separarsene. Nemmeno adesso che era cresciuto, aveva smesso di scrivere e si era trovato un lavoro serio.
Il suo H.P. era di fronte a lui, in carne e ossa. E sorrideva mentre mescolava il tè, facendo tintinnare il cucchiaino contro le pareti di ceramica della tazza.
“La fine del mondo” disse Roberto.
“Esattamente” rispose Lovecraft.
“Ok, basta con le cazzate. Sandro, andiamo a casa”.
Roberto prese l’amico per il braccio e fece per alzarsi dal divano. Si bloccò, metà seduto, metà in piedi, con le ginocchia piegate e la bocca aperta. Fissava la finestra, alle spalle della signora anziana.
I vetri iniziarono a vibrare. Poi la vibrazione si estese al pavimento. Sandro la sentì attraverso le scarpe. Gli faceva tremare le gambe e battere i denti.
Seguì lo sguardo di Roberto.
All’inizio gli sembrò una chiazza di petrolio sospesa a mezz’aria. Poi vide i tentacoli. Centinaia di tentacoli, di ogni dimensione. Uno di essi mandò in frantumi la finestra e si avvolse intorno al collo della donna. Il rumore di una frustata, seguito da quello del risucchio di una cannuccia sul fondo di un bicchiere, e la testa della madre di Lovecraft esplose.
Fu allora che una sola, enorme palpebra si sollevò al centro della chiazza nera con i tentacoli, a scoprire un occhio color smeraldo.
Una luce verde, infetta e viscida, inondò la stanza.

(Continua…) 

Capitolo di Lucia Patrizi

Blogger esperta di cinema – e in particolare di cinema horror, di cui è grande conoscitrice. Padrona di casa del blog Il Giorno degli Zombi.
Lucia Patrizi è anche una bravissima romanziera, con due libri fanta-horror all’attivo, entrambi di ottima qualità. Li trovate su Amazon a prezzi stracciati: My Little Moray Eel e Il Posto delle Onde.

Indice dei capitoli precedenti

Capitolo 1: Alessandro Girola
Capitolo 2: Marco Siena
Capitolo 3: Davide Mana
Capitolo 4: Daniele Ramella
Capitolo 5: Lucius Etruscus
Capitolo 6: Giordano Efrodini
Capitolo 7: Domenico Attianese

Articolo bonus della settimana

Il Grande Antico Cyäegha: divinità del pantheon lovecraftiano, inventata da Eddy C. Bertin e comparsa per la prima volta nel racconto Darkness, My name Is.

* * *

Clicca qui per saperne di più sul progetto HPL 300 e per conoscere i nomi degli autori coinvolti.
Siete liberi di commentare i contenuti dei vari capitoli su questo blog, oppure sui social network in cui condividete i capitoli già pubblicati. In questo secondo caso vi invito a introdurre la discussione utilizzando l’hashtag #HPL300.
Nessuno vi vieta di fare ipotesi, brainstorming o consultazioni pubbliche sui possibili sviluppi della storia. Siete anzi incoraggiati a farlo.

Se desiderate parlare di HPL 300 sul vostro blog, utilizzate il banner ufficiale ;)
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22 comments

  1. Grazie a tutti 😉
    L’idea era quella di far cominciare a far scorrere il sangue e, contemporaneamente, dare un po’ di spessore a uno dei personaggi. Non so se mi è riuscito, però magari ho dato qualche spunto ai prossimi.
    E poi Cyäegha è un Antico bellissimo

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